1 Marzo 2026

FMI, nuova struttura federale nazionale per il quadriennio 2021-2024

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La ridisegna la propria organizzazione interna per il quadriennio 2021-2024, con l’obiettivo dichiarato di rendere più efficace l’azione sportiva e territoriale. Il nuovo assetto nasce dal secondo Consiglio Federale del mandato guidato da Giovanni Copioli, confermato alla presidenza dal 1° novembre.

Un Consiglio Federale strategico per la FMI

Il Consiglio si è svolto a Roma, in parte in presenza e in parte in videoconferenza, e ha visto la partecipazione della dirigenza federale, a partire dal Presidente Giovanni Copioli e dal Segretario Generale Alberto Rinaldelli. Al centro dei lavori c’è stata la revisione complessiva della Struttura Federale Nazionale, ritenuta necessaria per supportare la crescita del movimento motociclistico in Italia.

Nel corso della riunione sono stati anche esaminati i primi dati di affiliazione e tesseramento per il 2021, definiti molto positivi. Un segnale incoraggiante per il mondo dei Moto Club e per l’utenza federale, che arriva in una fase di riorganizzazione istituzionale e di programmazione delle attività sportive e associative per i prossimi anni.

Le ulteriori decisioni assunte dal Consiglio, insieme a un approfondimento delle tematiche nazionali e territoriali affrontate, saranno rese note attraverso un resoconto dedicato che verrà pubblicato sul sito ufficiale della .

Come cambia la Struttura Federale Nazionale

La nuova architettura della Federazione è stata suddivisa in quattro macro-settori, pensati per coprire in maniera più mirata le diverse aree di intervento. L’obiettivo è rendere più chiari ruoli e competenze, migliorare il coordinamento interno e intensificare il rapporto con le realtà sportive e territoriali.

I settori individuati sono:

  • Settore Tecnico–Sportivo, che comprende i Comitati di specialità sportiva, le Commissioni Tecnico-Sportive e la Direzione Tecnica
  • Settore Territorio, focalizzato sui rapporti con i Moto Club e sulle attività a livello locale e regionale
  • Settore Servizi e Sviluppo, dedicato ai servizi per tesserati e affiliati e ai progetti di crescita del movimento motociclistico
  • Settore Ufficiali di Gara, che coordina e valorizza la figura dei commissari e di tutte le professionalità impegnate sui campi di gara

Nel corso della seduta sono stati nominati i Presidenti dei diversi settori e i Coordinatori di Commissioni e Comitati. La composizione completa dei vari organismi sarà definita nel prossimo Consiglio Federale, dopo aver valutato le proposte avanzate dai responsabili di settore.

La ridefinizione dell’organigramma punta a una maggiore efficienza nella gestione delle discipline sportive, nella formazione tecnica e nella relazione con il territorio, mantenendo al centro la figura dei Moto Club e dei tesserati.

Obiettivi e prospettive per il motociclismo italiano

Per Giovanni Copioli, questa riforma interna rappresenta un passaggio chiave per il futuro della FMI. La nuova struttura è stata pensata per consolidare i risultati ottenuti nel precedente quadriennio sul piano sportivo, istituzionale e numerico, e per aprire una fase di ulteriore sviluppo del motociclismo italiano in tutte le sue declinazioni.

La Federazione punta a lavorare con maggiore capillarità sul territorio, rafforzando il dialogo con le realtà locali e con il mondo delle competizioni, dalla base ai vertici. La revisione dei settori e degli organismi federali va in questa direzione, con l’intenzione di rendere più rapidi i processi decisionali e più efficiente il supporto alle attività agonistiche, promozionali e associative.

Il presidente ha voluto sottolineare la continuità con il lavoro svolto finora, ringraziando chi ha operato nella precedente struttura e rilanciando sul valore dello spirito di squadra che coinvolge dirigenti, Moto Club e tesserati. In vista del quadriennio 2021-2024, la FMI si prepara dunque ad affrontare le nuove sfide del settore con un’organizzazione rinnovata e con l’obiettivo di consolidare il ruolo del motociclismo italiano sulla scena nazionale e internazionale.