1 Marzo 2026

FMI, stop al motociclismo sportivo fino al 27 aprile 2020

FMI, stop al motociclismo sportivo fino al 27 aprile 2020

La ha prorogato fino al 27 aprile la sospensione di tutta l’attività sportiva sul territorio nazionale, in risposta all’emergenza COVID-19. Il provvedimento blocca campionati, , raduni e corsi federali, con un impatto diretto anche sul mondo del italiano.

Trial e trofei nazionali fermi: le gare rinviate

La proroga decisa dalla comporta il rinvio di tutte le prove del Campionato Italiano Trial e MiniTrial e dei principali trofei di specialità in calendario tra marzo e aprile. Non si tratta di cancellazioni definitive, ma di uno slittamento in attesa di nuove date.

Le manifestazioni interessate sono:

  • Campionato Italiano Trial: Oggiono (14-15 marzo), Gualdo Tadino (28-29 marzo)
  • Campionato Italiano MiniTrial: Oggiono (14-15 marzo)
  • Trofeo Centro Sud Trial: Fermignano (22 marzo), Terni (19 aprile)
  • Trofeo Master : Montecrestese (26 aprile)

Il Comitato Trial FMI è al lavoro per definire un nuovo calendario e recuperare le prove non disputate, compatibilmente con l’evoluzione del quadro sanitario e con le disposizioni governative. Per i piloti, i team e i moto club coinvolti si apre una fase di attesa e riorganizzazione, con l’obiettivo di salvaguardare il maggior numero possibile di appuntamenti stagionali.

Le misure FMI: attività federale sospesa su tutto il territorio

La decisione della FMI si inserisce nel quadro dei decreti legge e dei DPCM emanati dal Governo a partire dal 23 febbraio 2020 per contenere la diffusione del coronavirus. Di fronte al persistere dell’emergenza, la Federazione ha esteso fino al 27 aprile incluso il blocco delle attività già introdotto nelle settimane precedenti.

La proroga riguarda in modo esplicito:

Manifestazioni e competizioni: sospese tutte le gare federali di ogni disciplina motociclistica, a livello nazionale e territoriale. Comitati e Commissioni sono incaricati di riprogrammare l’intera stagione, con un inevitabile effetto domino su calendari, preparazione dei piloti e attività dei team.

Attività coordinate dalla FMI: fermati anche raduni mototuristici, corsi per licenziati, sedute di allenamento strutturato come collegiali, stage e corsi federali, sempre fino al 27 aprile. Una scelta che congela di fatto non solo l’agonismo, ma anche la parte formativa e promozionale del movimento motociclistico tricolore.

Allenamenti individuali per gli atleti di interesse nazionale

Nel quadro restrittivo delineato dalla Federazione, resta uno spazio limitato per l’attività in pista degli atleti di vertice. In applicazione del DPCM del 9 marzo, la FMI consente ai piloti di Interesse Nazionale – come i Talenti Azzurri e coloro che partecipano a campionati nazionali e internazionali – di proseguire gli allenamenti, ma solo in forma personale e non collettiva.

Questa possibilità è subordinata al rispetto di condizioni precise. Gli allenamenti devono svolgersi a porte chiuse o all’aperto senza pubblico e con il mantenimento delle distanze minime tra le persone. È inoltre richiesta la presenza di personale medico incaricato di effettuare controlli adeguati a contenere il rischio di contagio tra atleti, tecnici, dirigenti e accompagnatori.

La FMI specifica che, in assenza del rispetto puntuale di tali prescrizioni, le attività di allenamento devono essere sospese, richiamando un principio generale di prudenza e di tutela della salute pubblica. Una linea che ribadisce come, almeno fino alla fine di aprile, la priorità assoluta resti la sicurezza, anche a costo di bloccare quasi integralmente il motorsport nazionale.