Focus2R 2017, città alla prova della sicurezza su due ruote

Milano ospita la presentazione del report 2017 dell’Osservatorio Nazionale Infrastrutture, Sicurezza e Mobilità per le 2 Ruote Focus2R, un momento chiave per capire come le amministrazioni urbane stanno affrontando la mobilità di moto, scooter e biciclette. L’incontro riunisce associazioni, industria e rappresentanti delle principali città italiane per fare il punto su sicurezza stradale, infrastrutture dedicate e sviluppo della mobilità sostenibile.
Un osservatorio dedicato alle due ruote
L’appuntamento è fissato per il 25 gennaio 2018 nella sede di ANCI Lombardia, in via Rovello a Milano. Focus2R nasce come osservatorio nazionale per monitorare infrastrutture, livelli di sicurezza e politiche di mobilità rivolte agli utenti delle due ruote, con l’obiettivo di fornire dati e indicazioni operative a chi pianifica e gestisce il traffico urbano.
La giornata di lavori si apre con l’intervento di Legambiente, rappresentata dal responsabile aree urbane e mobilità, e di Confindustria ANCMA, che riunisce l’industria delle due ruote a motore. La presenza congiunta di associazioni ambientaliste e comparto produttivo sottolinea come la gestione di moto, scooter e bici nelle città sia ormai un tema centrale, sia per la riduzione delle emissioni sia per la sicurezza di chi si muove quotidianamente su due ruote.
La dimensione istituzionale è garantita dal coinvolgimento di ANCI Lombardia e dalle presidenze di Confindustria ANCMA e Legambiente Lombardia, a testimonianza di un dialogo tra enti locali, operatori del settore e mondo associativo. L’obiettivo comune è dotarsi di strumenti condivisi per pianificare infrastrutture più sicure e modelli di mobilità coerenti con le esigenze reali degli utenti.
I contenuti del report Focus2R 2017
Cuore dell’iniziativa è la presentazione del report 2017 di Focus2R, curata da Ambiente Italia. Il documento raccoglie e sistematizza dati sulla mobilità a due ruote in ambito urbano, analizzando infrastrutture disponibili, criticità sulla sicurezza e buone pratiche già avviate nei diversi territori. L’osservatorio si propone come strumento di lavoro per amministrazioni e operatori chiamati a decidere dove e come investire.
La sicurezza stradale, la qualità delle infrastrutture e l’integrazione delle due ruote all’interno dei piani urbani della mobilità emergono come temi prioritari. Il report offre una fotografia aggiornata del ruolo di moto, scooter e biciclette negli spostamenti quotidiani, mettendo in evidenza quanto queste soluzioni possano contribuire a ridurre congestione e inquinamento se inserite in strategie coerenti e accompagnate da interventi mirati sulle strade.
Attraverso la raccolta di dati e indicatori comparabili, Focus2R mira anche a favorire il confronto tra città, evidenziando esperienze replicabili e aree dove sono necessari interventi infrastrutturali o normativi. Per chi vive il mondo delle due ruote, sia per passione sia per necessità, si tratta di elementi fondamentali per valutare la qualità e la sicurezza degli spostamenti in ambito urbano.
Le città italiane in prima linea
Una parte rilevante della mattinata è dedicata alla voce del territorio, con il confronto tra gli assessori alla mobilità e all’ambiente di alcune delle principali città del Nord Italia. Milano, Bergamo, Brescia, Bolzano, Genova e Torino portano esempi concreti di politiche già avviate o in fase di pianificazione, offrendo uno spaccato delle diverse strategie adottate per le due ruote.
- Milano, con delega a mobilità e ambiente, è impegnata su riduzione del traffico privato e sviluppo di soluzioni alternative.
- Bergamo lavora sull’integrazione tra pianificazione territoriale e mobilità, con attenzione ai percorsi urbani.
- Brescia affronta il tema nelle politiche complessive di mobilità e servizi istituzionali.
- Bolzano punta su ambiente, mobilità e pari opportunità nella gestione degli spazi urbani.
- Genova concentra gli sforzi su mobilità e trasporti in un contesto urbano complesso.
- Torino sviluppa interventi specifici sul trasporto pubblico e sulle alternative al mezzo privato.
Il confronto tra amministratori evidenzia come la crescita dell’utenza su due ruote richieda interventi coordinati su più fronti: infrastrutture dedicate, moderazione del traffico, gestione dei flussi misti con automobilisti e pedoni. Per il mondo delle moto, la presenza di Confindustria ANCMA assicura che la prospettiva degli utenti di scooter e motocicli venga considerata accanto a quella della mobilità ciclabile.
La sessione conclusiva di domande e risposte apre un dialogo diretto tra relatori, tecnici e operatori del settore, con la possibilità di approfondire i dati del report e le esperienze delle città. Per chi segue da vicino l’evoluzione della mobilità urbana e la condizione delle due ruote nelle strade italiane, Focus2R si conferma un osservatorio privilegiato per capire in che direzione stanno andando le politiche locali e quali scenari si aprono per il futuro.