Franciacorta incorona i campioni italiani Junior Minimoto 2019

L’ultima tappa del Campionato Italiano Junior Minimoto 2019 alla Castrezzato Arena di Franciacorta ha chiuso i giochi assegnando tutti i titoli ancora in palio. Una giornata intensa che ha confermato il valore del vivaio tricolore, con giovani protagonisti capaci di gestire pressione, sorpassi e classifiche fino all’ultima bandiera a scacchi.
I nuovi campioni italiani minimoto 2019
A Franciacorta sono stati ufficialmente incoronati i campioni di tutte le categorie. Edoardo Savino, già iridato con una gara d’anticipo nella Beast Junior A, ha ribadito il proprio dominio firmando un weekend quasi perfetto: pole position e vittorie in entrambe le manche, chiudendo il campionato con 203 punti e ben otto successi su nove gare. Alle sue spalle in classifica generale Christian Borrelli (108 punti) e Mattia Rutigliano (93 punti), protagonisti di una stagione costante ma senza riuscire a colmare il gap dal leader.
Nella Junior B il titolo si è deciso all’ultima manche. Gionata Barbagallo è arrivato a Franciacorta con il vantaggio necessario ma ancora da consolidare. La vittoria in gara 1, davanti a Giacomo Noto e Loris Capriolo, lo ha avvicinato all’obiettivo senza però chiudere i conti. In gara 2 Barbagallo ha scelto una strategia prudente, accontentandosi del quinto posto al termine di una manche spettacolare, vinta da Capriolo su Noto e Kiyano Veijer. I punti raccolti sono bastati per laurearsi campione italiano Junior B con 168 punti, davanti a Noto (157) e Capriolo (150).
Finale ad alta tensione anche nella Junior C, con il titolo ancora apertissimo. In gara 1 Emanuele Campagna ha riaperto i giochi vincendo su Edoardo Bertola e riducendo lo svantaggio a soli 15 punti, mentre un problema tecnico ha estromesso dalla corsa al titolo Lorenzo Cavalletto. Nella seconda manche la vittoria è andata a Mattia Virone, con Campagna secondo e Cavalletto terzo. Quarto posto per Bertola, sufficiente però per conquistare il campionato Junior C 2019 con 174 punti, davanti a Campagna (166) e proprio Cavalletto (131).
Open A e Open B: titoli decisi tra strategia e colpi di scena
La categoria Open A ha visto Mattia Tribuzi presentarsi a Franciacorta con il chiaro obiettivo di chiudere il discorso titolo già in gara 1. Missione compiuta grazie a una vittoria netta davanti a Luca Bandini e Jacopo Villani, risultato che gli è valso matematicamente il campionato. In gara 2 Bandini ha trovato il suo primo successo stagionale, precedendo ancora Tribuzi e Villani. La classifica finale premia così Tribuzi campione Open A con 210 punti, seguito da Villani (176) e dallo stesso Bandini, che grazie al colpo di reni finale sale al terzo posto con 146 punti.
Ancora più movimentato l’epilogo in Open B, condizionato da diverse cadute tra i pretendenti al titolo. In gara 1 Luca Fabris ha colto l’occasione tagliando per primo il traguardo, davanti a Mattia Bianchi e Francesco Finco. La seconda manche ha vissuto sul tentativo di rimonta di Francesco Zaramella, costretto però al ritiro a causa di una caduta al termine del primo giro quando aveva bisogno della vittoria per tenere aperta la lotta. Fabris ne ha approfittato imponendosi di nuovo, seguito da Finco e Jan Poropat. Con questo successo Fabris chiude il campionato Open B in testa con 176 punti, davanti a Zaramella (158) e Alessio Mazzanti (141).
Gentlemen: Cortesi campione all’ultima curva della stagione
La categoria Gentlemen, riservata ai piloti più esperti, ha offerto un finale degno di un campionato giovanile per intensità e incertezza. In gara 1 Giuseppe Tagliati ha condotto dal via fino al traguardo, precedendo Mauro Finelli e Giulio Cortesi e rimandando l’assegnazione del titolo alla seconda manche. In gara 2 Finelli ha rotto gli equilibri imponendosi davanti a Tagliati, con Cortesi ancora terzo sotto la bandiera a scacchi.
Proprio questo terzo posto si è rivelato decisivo: con 201 punti complessivi Giulio Cortesi conquista il Campionato Italiano Minimoto Gentlemen 2019, beffando Tagliati, secondo a quota 192, e Finelli, terzo con 189. Un epilogo che sintetizza alla perfezione lo spirito del tricolore minimoto: gare combattute, classifiche serrate e una palestra di altissimo livello per i piloti che puntano alle categorie maggiori.
Con il round di Franciacorta cala così il sipario su una stagione intensa, supportata dalla Federazione Motociclistica Italiana e da numerose realtà che investono nella crescita dei giovani talenti. Le minimoto si confermano punto di partenza privilegiato per il motociclismo tricolore, capace di formare nuovi protagonisti pronti a farsi strada nei campionati nazionali e internazionali.