Gajser sfiora il podio al debutto Yamaha nel MXGP d’Argentina

Tim Gajser apre la sua nuova avventura con il Monster Energy Yamaha Factory MXGP Team con un solido quarto posto assoluto nel Gran Premio d’Argentina, primo round del Mondiale 2025. Sul tecnico tracciato di Bariloche lo sloveno cresce manche dopo manche, chiudendo terzo in Gara 2 e lanciando segnali incoraggianti in vista del prosieguo di stagione.
Debutto Yamaha in crescita per Tim Gajser
Alla prima uscita ufficiale in blu, Gajser ha vissuto un weekend in progressione. Dopo il decimo posto nella Qualifying Race MXGP, il cinque volte iridato si è presentato al cancello con l’obiettivo dichiarato di costruire basi solide per il nuovo progetto con Yamaha.
In Gara 1 lo sloveno non è scattato al meglio, ritrovandosi appena fuori dalla top ten nelle prime curve. Forte di esperienza e lucidità tattica, ha però rimontato giro dopo giro fino al sesto posto finale, limitando i danni su un fondo insidioso e con poco grip.
La seconda manche ha mostrato un volto diverso di Gajser: partenza più efficace, passo gara più incisivo e una condotta più aggressiva lo hanno portato a chiudere terzo, risultato che gli vale il quarto posto complessivo di giornata. Sommando i punti delle tre prove del weekend, il pilota Yamaha lascia l’Argentina al quinto posto nella classifica iridata MXGP con 36 punti.
Gajser ha sottolineato come il team abbia lavorato sessione dopo sessione trovando miglioramenti costanti, pur riconoscendo la difficoltà di un tracciato poco aderente e impegnativo sul piano tecnico. L’obiettivo dichiarato resta quello di lottare stabilmente per le posizioni di vertice nelle prossime tappe.
Renaux solido ma in difficoltà con il tracciato
Weekend più complesso per il compagno di squadra Maxime Renaux, settimo assoluto in Argentina con un 7-8 di manche. Il francese, che proprio in Argentina aveva aperto nel migliore dei modi la stagione precedente su un tracciato diverso, questa volta ha faticato a trovare feeling con il fondo di Bariloche.
In Gara 1 Renaux è stato protagonista di un confronto serrato con altri due piloti per la settima posizione, riuscendo a spuntarla nel finale e portando a casa punti importanti. In Gara 2 ha centrato l’holeshot con la sua Yamaha YZ450FM, ma non è riuscito a mantenere il ritmo necessario per restare nel gruppo di testa, chiudendo ottavo.
Pur non essendo il debutto che si aspettava, Renaux ha evidenziato l’importanza di guardare alla stagione nel suo complesso: con 34 punti complessivi, occupa la sesta posizione nel Mondiale, subito alle spalle di Gajser. Il francese e il team puntano ora a ritrovare fluidità di guida e confidenza già dal prossimo round.
MXGP, verso l’Andalusia con margini di crescita
Il primo appuntamento iridato regala al Monster Energy Yamaha Factory MXGP Team un bilancio in chiaroscuro ma con segnali positivi sul fronte del potenziale. Il pacchetto tecnico e la coppia di piloti hanno mostrato margini di crescita evidenti nell’arco dello stesso weekend, in particolare con la rimonta di Gajser in classifica e la costanza a punti di Renaux.
In vista della prossima tappa in Spagna, in programma il 21-22 marzo per il MXGP di Andalusia, Yamaha avrà due settimane per analizzare i dati raccolti in Argentina e affinare set-up e preparazione. Lo staff si concentrerà soprattutto su:
- partenze, già promettenti ma da rendere più costanti
- adattamento rapido a tracciati con scarso grip
- gestione del passo gara nelle fasi centrali delle manche
- sviluppo del feeling complessivo con la YZ450FM per entrambi i piloti
- strategia punti in ottica campionato lungo
Con Gajser già in top five mondiale al debutto e Renaux immediatamente alle sue spalle, il team approccia la trasferta andalusa con l’obiettivo di trasformare la progressione vista a Bariloche in risultati da podio stabile.