GMT94 e YART aprono la stagione EWC 2017/2018 alla Bol d’Or

Scatta dalla leggendaria Bol d’Or al Circuit Paul Ricard la stagione 2017/2018 del FIM Endurance World Championship, con i team ufficiali GMT94 Yamaha e YART Yamaha pronti a recitare un ruolo da protagonisti nella classica 24 ore francese. La gara di apertura segna l’inizio della difesa del titolo per GMT94 e, allo stesso tempo, la caccia alla corona iridata per YART dopo un 2016/2017 passato stabilmente nelle posizioni di vertice.
GMT94 Yamaha, campioni in carica a caccia del bis
Il GMT94 Yamaha Official EWC Team si presenta alla Bol d’Or con l’obiettivo dichiarato di difendere il titolo mondiale endurance conquistato nella scorsa stagione. La squadra arriva a Le Castellet con il morale alle stelle dopo aver alzato il trofeo anche alla prestigiosa 8 Ore di Suzuka, ultimo atto del campionato 2016/2017.
Il trio di riferimento resta invariato: David Checa, Niccolò Canepa e Mike Di Meglio sono confermati in sella alla Yamaha ufficiale, a testimonianza della continuità tecnica e sportiva scelta dalla squadra. La stabilità dell’equipaggio è uno dei punti di forza del team francese, capace di trovare un equilibrio ideale tra esperienza, velocità e gestione sulle lunghe distanze.
La Bol d’Or rappresenta uno snodo cruciale per impostare al meglio la difesa del titolo: una vittoria o un piazzamento pesante sui 24 giri dell’orologio significherebbe mettere subito un’ipoteca importante sulla classifica generale, in un campionato dove ogni punto conquistato nelle gare di lunga durata può rivelarsi decisivo.
YART Yamaha rilancia l’assalto al Mondiale
Il YART Yamaha Official EWC Team riparte dalla Bol d’Or con la chiara intenzione di trasformare la costanza di rendimento in un assalto concreto al titolo 2017/2018. Nella passata stagione la formazione austriaca ha duellato più volte con GMT94 per le posizioni di vertice, chiudendo il campionato al terzo posto assoluto.
Broc Parkes, Kohta Nozane e Marvin Fritz sono confermati come piloti di riferimento, dopo aver dimostrato un ottimo livello di competitività lungo tutto l’arco del campionato. Il valore del team è stato ribadito anche alla 8 Ore di Suzuka, dove YART ha tagliato il traguardo come miglior squadra EWC impegnata a tempo pieno nella stagione, risultato che lancia un segnale forte in vista del nuovo anno agonistico.
La combinazione di un equipaggio affiatato e dell’evoluzione tecnica della Yamaha di riferimento rendono YART uno dei candidati più accreditati al titolo. La Bol d’Or, con le sue 24 ore di gara, offrirà un banco di prova severo per verificare il passo gara, la gestione del traffico e l’affidabilità complessiva del pacchetto.
Bol d’Or, il via a un nuovo capitolo dell’endurance
La 24 ore del Bol d’Or sul tracciato del Circuit Paul Ricard è da sempre una delle gare simbolo del Mondiale Endurance, punto di incontro tra tradizione, spettacolo e innovazione tecnica. Per la stagione 2017/2018 il ruolo della prova francese è ancora più centrale, segnando l’inizio di un calendario che mette alla prova moto, piloti e squadre in condizioni estreme.
Per i team ufficiali Yamaha la sfida si articola su più livelli: risultato di gara, posizionamento in campionato e confronto diretto tra due strutture che, pur condividendo il supporto della Casa di Iwata, seguono percorsi sportivi distinti. Da una parte GMT94, che vuole consolidare il proprio status di riferimento nella specialità; dall’altra YART, determinata a trasformare la propria velocità in un titolo iridato.
- Gara di apertura del FIM EWC 2017/2018 al Circuit Paul Ricard
- GMT94 Yamaha campione in carica e reduce dal successo alla 8 Ore di Suzuka
- Equipaggio GMT94 confermato: Checa, Canepa, Di Meglio
- YART Yamaha terza forza del 2016/2017, in lotta costante con GMT94
- Trio YART confermato: Parkes, Nozane, Fritz
- YART miglior team EWC full-time al traguardo di Suzuka
Con la notte del Paul Ricard pronta a calare sulla pista e sulle strategie dei box, la Bol d’Or si prepara dunque a inaugurare un nuovo capitolo del Mondiale Endurance. Sarà il primo vero termometro per misurare ambizioni, velocità e solidità di GMT94 e YART in vista di una stagione che promette di essere tra le più combattute degli ultimi anni.