GP Gierre Group 125-250, cronaca del primo turno di qualifica
Il terzo round dei Trofei Moto ha acceso il pomeriggio di Cervesina con il primo turno di prove ufficiali della categoria GP Gierre Group 125-250. Sui 2,804 km del tracciato pavese, i piloti si sono giocati il cronometro per conquistare le posizioni migliori in vista della gara. Un turno intenso, con distacchi ridotti nelle posizioni di vertice e qualche colpo di scena nel finale.
Scenario: Cervesina, tempo secco e 20 minuti di fuoco
La sessione di qualifica è scattata alle 16:22:41, con 20 minuti effettivi a disposizione per costruire il giro perfetto. Il tracciato di Cervesina, tecnico e guidato, ha premiato chi è riuscito a trovare subito il ritmo, evitando traffico e piccoli errori nei punti chiave. I tempi sul giro si sono rapidamente abbassati, con i migliori che hanno lavorato su run costanti per affinare traiettorie e riferimenti di staccata.
La categoria GP Gierre Group 125-250 ha visto in pista un mix di piloti esperti e giovani in crescita, con moto dal carattere molto diverso ma accomunate dall’obiettivo di massimizzare la velocità di percorrenza e la scorrevolezza. Nel corso del turno, la maggior parte dei protagonisti ha completato tra i 10 e i 13 giri, segno di un passo abbastanza regolare e di un’affidabilità generale delle moto.
Pozzo e Ronzoni dettano il ritmo
Tra i piloti più incisivi del turno spicca Alessandro Pozzo, che ha costruito il proprio ritmo già dalle prime tornate, attestandosi stabilmente sull’1:25 alto–1:24 medio. Una sequenza di giri molto regolari gli ha permesso di rimanere tra i riferimenti della sessione, con passaggi veloci e costanti, soprattutto nella parte centrale del turno, quando le condizioni dell’asfalto sono risultate ottimali.
Sulla stessa linea Jarno Ronzoni, autore di una serie di passaggi solidi che lo hanno mantenuto nel gruppo di testa. Anche per lui il lavoro è stato incentrato su run continui e pochi rientri, con tempi che hanno confermato un buon bilanciamento complessivo tra velocità pura e costanza sul passo.
Nella parte centrale del gruppo si sono messi in evidenza Luca Petrini e Teresio Isola, autori di tempi regolari sull’1:30–1:32, utili per costruire una base di lavoro in vista del secondo turno di qualifica o del warm up. Più staccati, ma comunque concreti sui tempi alti dell’1:31–1:33, anche Vanni Righi e Nicola Laurenzi, impegnati a trovare stabilità soprattutto nei giri finali.
Inseguimento serrato e distacchi contenuti
Alle spalle dei migliori la lotta è stata molto serrata, con diversi piloti racchiusi in pochi decimi su più tornate consecutive. Andrea Campaci ha chiuso una sessione in crescendo con una serie di giri sull’1:27–1:28, tempi che lo collocano in una buona posizione strategica in vista della gara. Più sfortunata la qualifica di Giuseppe Michelotto, rallentato da una lunga sosta ai box a metà turno, che ha spezzato il ritmo dopo un avvio regolare.
Tra gli altri protagonisti del pomeriggio vanno segnalati Simone Caccamo, Mirco Modesti, Luciano Valla e Alex Scorpaniti, tutti autori di sessioni molto lineari ma con qualche sbavatura nei giri più veloci, spesso condizionati dal traffico o da piccoli errori nei settori più guidati del circuito. I loro riferimenti cronometrici, comunque, restano in linea con la parte centrale della classifica.
- Tracciato: Cervesina, 2,804 km
- Categoria: GP Gierre Group 125-250
- Durata qualifica: 20 minuti
- Orario inizio: 16:22:41
- Giri percorsi: tra 4 e 13 per pilota
- Distacchi contenuti nelle prime posizioni
La parte finale del turno ha visto qualche rallentamento e rientro ai box per diversi piloti, segno che il lavoro si è spostato più sulla verifica degli assetti in vista della gara che sul tentativo disperato di migliorare il tempo sul giro. Alcuni concorrenti, come Adriano Delucchi e Andrea Sabbadini, hanno firmato passaggi sull’1:40–1:45, indicando margini di progresso in vista delle sessioni successive.
La combinazione tra distacchi ridotti e lettura ancora parziale dei valori in campo lascia aperti molti scenari per la gara. Con un secondo turno di prove o con gli ultimi aggiustamenti prima dello schieramento, sarà la capacità dei team di interpretare i dati raccolti in questi 20 minuti a fare la differenza. Il GP Gierre Group 125-250 a Cervesina promette così una gara compatta, con più gruppi in bagarre e la concreta possibilità di sorprese rispetto ai riferimenti emersi in questo primo turno di qualifica.