Grafy-Car, la vernice al grafene che protegge le storiche Fiat 500

Marchetti Tech lancia Grafy-Car, una nuova linea di vernici al grafene pensata per le auto d’epoca, con un occhio di riguardo alla Fiat 500 storica. L’obiettivo è risolvere uno dei problemi più sentiti nei restauri: la ricomparsa della ruggine sulle carrozzerie dopo pochi anni.
Dalla Nuova 500 all’icona da preservare
Presentata nel 1957 come Nuova 500 per sostituire la Topolino, la piccola Fiat progettata da Dante Giacosa è diventata nel tempo un simbolo del made in Italy. Con dimensioni compatte, motore bicilindrico posteriore e interni 2+2, la 500 ha motorizzato l’Italia del dopoguerra, arrivando a quasi 3,7 milioni di esemplari prodotti in diciotto anni.
La compattezza e la meccanica semplice l’hanno resa un’icona anche per il motorsport, grazie alle elaborazioni di preparatori come Karl Abarth, che ne spinsero le prestazioni su pista. Oggi la 500 storica è una delle protagoniste più amate nei raduni e nei garage degli appassionati, ma l’età e le tecniche costruttive dell’epoca la rendono particolarmente vulnerabile alla corrosione.
Nonostante restauri eseguiti con grande cura da carrozzieri specializzati, su molte vetture la ruggine tende a riaffiorare, compromettendo nel tempo lamierati, valore collezionistico e sicurezza del veicolo. È proprio su questo fronte che si inserisce la proposta di Marchetti Tech.
Grafy-Car: il grafene al servizio delle auto d’epoca
La linea Grafy-Car di Marchetti Tech utilizza una vernice contenente grafene, materiale che negli ultimi anni ha attirato l’attenzione dell’industria per le sue proprietà meccaniche e di resistenza. L’azienda ha sviluppato una formulazione specifica per carrozzerie di veicoli storici, con l’obiettivo di aumentare la durata delle superfici verniciate e ridurre il rischio di corrosione nel tempo.
Secondo quanto dichiarato, l’applicazione del ciclo Grafy-Car sulle Fiat 500 e su altre auto d’epoca viene garantita per 12 anni. Un orizzonte temporale che punta a dare maggiore sicurezza a restauratori e proprietari, spesso costretti a intervenire più volte sulle stesse zone soggette a ruggine.
La linea viene proposta con un’immagine dedicata al mondo delle storiche e si colloca come soluzione di fascia alta per chi vuole preservare il proprio mezzo nel lungo periodo. Marchetti Tech ha iniziato a spedire il prodotto in Italia e in altri paesi, puntando a un pubblico di officine specializzate e carrozzerie che operano nel settore del restauro.
- Vernice con additivo al grafene per carrozzerie
- Ciclo studiato per Fiat 500 e altre auto d’epoca
- Garanzia dichiarata fino a 12 anni
- Distribuzione avviata in Italia e all’estero
- Target: professionisti del restauro e appassionati
Il punto di vista dei restauratori
A testimoniare l’interesse del settore interviene Emanuele Monticelli, titolare della storica Simon Carr 2 di Abbiategrasso (MI), realtà familiare giunta alla terza generazione nel restauro di auto d’epoca. Monticelli sottolinea come l’utilizzo di soluzioni come il grafene permetta di unire la manualità degli artigiani alle tecniche più moderne, con l’obiettivo di far sopravvivere le vetture nel tempo.
Nel lavoro quotidiano di chi si occupa di carrozzerie storiche, la sfida è trovare un equilibrio tra il rispetto dell’originalità e l’impiego di materiali più evoluti rispetto a quelli disponibili all’epoca. L’introduzione di prodotti come Grafy-Car va in questa direzione: non stravolge l’estetica della vettura, ma interviene sul livello di protezione, offrendo un potenziale alleato contro una delle principali nemiche delle storiche, la corrosione.
Per Marchetti Tech, la Fiat 500 diventa così il simbolo di un approccio in cui l’innovazione è messa al servizio della memoria automobilistica italiana. Una scelta che punta a prolungare la vita su strada di uno dei modelli più rappresentativi di sempre, permettendo a collezionisti e appassionati di continuare a usarla e mostrarla senza dover temere restauri frequenti alle lamiere.