28 Febbraio 2026

Honda CB1000R Black Edition e Civic Type R Limited Edition in azione a Imola

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Due edizioni speciali , una a due ruote e una a quattro, sono state portate in pista a Imola per mettere alla prova, nello stesso contesto, due interpretazioni estreme della sportività del marchio giapponese. La Black Edition e la Civic Type R Limited Edition rappresentano la sintesi tra tecnica, design e quella visione delle prestazioni che Honda riassume nel proprio motto “The Power of Dreams”.

CB1000R Black Edition, la naked totale

La CB1000R Black Edition nasce sulla base della già nota maxi-naked di casa Honda ma spinge il concetto di sportività urbana verso una dimensione più esclusiva. Il motore quattro cilindri, accreditato di 145 CV e 104 Nm, è inserito in un insieme estetico e tecnico sviluppato intorno al linguaggio Neo Sports Café, qui reinterpretato in chiave quasi monocromatica.

Verniciature scure, componenti bruniti e dettagli dedicati sottolineano l’anima total black del progetto, che mira a unire la pulizia delle linee a una presenza scenica marcatamente sportiva. In pista a Imola, un telaio compatto e l’erogazione corposa su tutto l’arco dei giri mettono in evidenza una moto pensata per chi cerca una guida diretta, con accelerazioni decise in uscita di curva e stabilità sui curvoni veloci.

La filosofia alla base della CB1000R Black Edition punta a coniugare l’utilizzo quotidiano con la possibilità di affrontare la pista senza interventi radicali. La posizione di guida, il controllo di trazione e le mappature selezionabili consentono di adattare il carattere della moto al contesto, lasciando però sempre al centro la risposta del motore e la precisione di inserimento nei cambi di direzione.

Civic Type R Limited Edition, l’anteriore estrema

Accanto alla naked, sul circuito intitolato a Enzo e Dino Ferrari è scesa in pista la Civic Type R Limited Edition, versione ancora più radicale della già nota sportiva a trazione anteriore. Con 320 CV e 400 Nm, questa variante mette l’accento sulle prestazioni pure e sulla ricerca del tempo sul giro, confermandosi fra le proposte più estreme del segmento.

La Limited Edition nasce per esaltare la precisione di guida e la reattività, con interventi mirati su peso, assetto e aerodinamica. Il lavoro sull’avantreno, abbinato alla gestione elettronica mirata della trazione anteriore, è pensato per aumentare l’efficacia in ingresso curva e in percorrenza, soprattutto sui tratti guidati di un tracciato tecnico come Imola.

Su un circuito caratterizzato da frenate impegnative, cambi di pendenza e sequenze di curve in rapida successione, la Civic Type R Limited Edition valorizza la rigidità del telaio e la prontezza dell’assetto. La risposta dello sterzo, il contenimento dei trasferimenti di carico e la capacità di scaricare a terra la potenza diventano elementi chiave per trasformare l’energia del motore in velocità reale sul giro.

Imola, il banco di prova dei sogni Honda

Portare in pista, nello stesso giorno e sullo stesso tracciato, la Honda CB1000R Black Edition e la Civic Type R Limited Edition significa mettere a confronto due declinazioni dell’idea di sportività che affonda le radici nella visione di Soichiro Honda. La casa giapponese ha costruito la propria identità su una continua tensione verso l’innovazione, spaziando dalle auto alle moto, dai fuoribordo alle macchine per il lavoro, fino alla robotica e all’aeronautica con il progetto HondaJet.

Le corse hanno rappresentato uno dei pilastri di questa crescita: dal debutto al Tourist Trophy dell’Isola di Man nel 1959, Honda ha accumulato decine di titoli mondiali, diventando il costruttore più vincente nella storia del motociclismo. L’esperienza maturata in gara alimenta ancora oggi lo sviluppo dei modelli di serie, soprattutto di quelli con un marcato orientamento prestazionale come la Civic Type R Limited Edition e la CB1000R Black Edition.

Imola, con il suo mix di staccate in discesa, cambi di direzione rapidi e tratti veloci, è un banco di prova capace di mettere in crisi anche le soluzioni tecniche più raffinate. Per Honda, scegliere questo circuito per far dialogare idealmente le due anime del marchio – quella delle auto sportive e quella delle moto ad alte prestazioni – significa ribadire un approccio comune allo sviluppo: la ricerca di mezzi che sappiano trasmettere emozioni concrete in pista e coerenza di comportamento anche lontano dai cordoli.

In questo contesto, i due modelli protagonisti trovano il loro significato più pieno. La CB1000R Black Edition interpreta la sportività Honda in una chiave essenziale e concentrata sul rapporto diretto tra pilota e moto, mentre la Civic Type R Limited Edition trasferisce su quattro ruote una filosofia simile, con l’obiettivo di portare all’estremo il concetto di berlina sportiva a trazione anteriore. Due modi diversi di leggere le prestazioni, accomunati da una stessa origine progettuale e da una tradizione che continua a guardare alle corse come laboratorio di idee e soluzioni.

  • Honda CB1000R Black Edition: naked Neo Sports Café da 145 CV
  • Civic Type R Limited Edition: berlina sportiva da 320 CV e 400 Nm
  • Pista scelta: Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola
  • Filosofia comune: “The Power of Dreams” applicato alle prestazioni
  • Radici nelle corse: dal TT 1959 a decine di titoli mondiali