Honda Gold Wing 2020, la regina del turismo si aggiorna

Honda affina la sua ammiraglia del mototurismo: la GL1800 Gold Wing 2020 porta in dote aggiornamenti mirati a motore, cambio DCT e sospensioni, con l’obiettivo di migliorare comfort e maneggevolezza. Per il mercato europeo debutta inoltre la versione base con cambio a doppia frizione, mentre la gamma Tour guadagna nuove dotazioni e colorazioni.
Gamma 2020: modelli, versioni e novità
La Honda GL1800 Gold Wing 2020 è proposta in due famiglie: la Gold Wing “standard”, con valigie laterali e parabrezza di serie, e la Gold Wing Tour, che aggiunge il top box e il parabrezza alto, orientandosi ai viaggi a pieno carico. Entrambe possono essere scelte con cambio manuale a 6 marce con retromarcia elettrica oppure con cambio a doppia frizione DCT a 7 rapporti dotato di Walking Mode, che consente le manovre avanti/indietro a passo d’uomo. Sulla Tour, la variante DCT integra anche l’airbag.
Per il 2020 la vera novità di gamma è l’arrivo, anche in Europa, della Gold Wing base con cambio DCT, che amplia l’offerta per chi cerca il massimo comfort di utilizzo quotidiano. Le colorazioni vengono aggiornate con nuove verniciature opache e bicolore, in particolare per le versioni Tour DCT/Airbag.
Sotto la carenatura resta il noto sei cilindri boxer da 1.833 cc, 24 valvole e distribuzione Unicam, abbinato a telaio a doppio trave in alluminio e sospensione anteriore a doppio braccio oscillante con cannotto avanzato. L’insieme consente una posizione di guida più avanzata e una moto complessivamente più compatta e agile rispetto alla generazione pre-2018, pur rimanendo una luxury tourer a tutti gli effetti.
Comfort, dotazioni e tecnologia da gran turismo
La Honda Gold Wing 2020 conferma il focus su comfort e tecnologia. Il parabrezza è regolabile elettricamente in altezza e inclinazione, mentre la carenatura è studiata per deviare i flussi d’aria intorno a pilota e passeggero. Le selle sono separate: il guidatore gode di un buon supporto lombare e facile appoggio a terra, il passeggero dispone, sulle versioni Tour 2020, di nuovi maniglioni pensati per aumentare la sensazione di sicurezza nelle lunghe percorrenze.
L’equipaggiamento di serie è in linea con una moto di fascia premium: luci Full LED con fendinebbia LED sulle Tour 2020, indicatori di direzione a disattivazione automatica, Smart Key per l’accesso ai vani e l’accensione, due prese USB e Cruise Control gestito elettronicamente tramite acceleratore Throttle By Wire. Il top box delle versioni Tour ospita due caschi integrali e, insieme alle valigie laterali, porta la capacità totale di carico a 110 litri.
- Display TFT da 7 pollici con gestione di audio, navigazione e set-up elettronici
- Connettività Apple CarPlay e Bluetooth per integrare telefono e musica
- Sistema audio ad alte prestazioni con comandi anche per il passeggero
- Smart Key con sblocco centralizzato di valigie e top box
- Navigatore integrato con mappe aggiornate e fino a 99 waypoint
- Indicazione digitale della pressione pneumatici in strumentazione
Il serbatoio da 21 litri, unito a consumi dichiarati attorno ai 17,8–18,1 km/l nel ciclo WMTC, assicura un’autonomia superiore ai 350 km, valore in linea con la vocazione da macinachilometri di alta gamma.
Motore, ciclistica e DCT: cosa cambia nel 2020
Il sei cilindri boxer da 1.833 cc, riprogettato nel 2018 con testate a 4 valvole per cilindro, eroga 126 CV a 5.500 giri/min e 170 Nm a 4.500 giri/min. Per il model year 2020 Honda interviene sulle mappature della centralina per rendere più dolce e prevedibile la risposta ai bassi regimi, soprattutto nelle manovre a bassa velocità, senza alterare l’indole elastica del propulsore.
La gestione elettronica passa dal Throttle By Wire e da quattro Riding Mode selezionabili (TOUR, SPORT, ECON, RAIN), che variano erogazione, risposta del gas e, sulle versioni Tour, anche taratura sospensioni, azione del controllo di trazione HSTC e ripartizione della frenata del sistema combinato D‑CBS con ABS. Sono di serie l’Hill Start Assist per le partenze in salita e, sulle DCT, lo Start&Stop con avviamento tramite generatore ISG integrato.
La ciclistica resta uno dei tratti distintivi della Gold Wing. Davanti lavora una sospensione a doppio braccio oscillante con cannotto avanzato, che separa la funzione di sterzo da quella ammortizzante, riducendo gli attriti e migliorando la stabilità dell’avantreno. Dietro c’è il monobraccio Pro-Arm con leveraggio Pro-Link, studiato per offrire una risposta progressiva. Sulle versioni Tour, lo smorzamento idraulico anteriore e posteriore è regolato elettronicamente in base al Riding Mode, mentre il precarico dell’ammortizzatore posteriore si imposta elettricamente scegliendo fra quattro scenari di carico (solo pilota, pilota con bagagli, pilota e passeggero, pilota-passeggero-bagagli). Per il 2020, un nuovo setting delle sospensioni Tour punta a incrementare ulteriormente il comfort a pieno carico.
Il sistema frenante combinato D‑CBS con ABS utilizza doppi dischi anteriori da 320 mm con pinze a 6 pistoncini e un disco posteriore da 316 mm con pinza a 3 pistoncini, gestiti da un modulatore compatto integrato nell’unità di controllo freni, con taratura che varia in funzione della modalità di guida selezionata.
Elemento centrale dell’offerta è il cambio a doppia frizione DCT di ultima generazione a 7 rapporti, sviluppato specificamente per la Gold Wing. Più leggero del manuale, offre cambiate rapide e praticamente prive di beccheggio e lavora in stretta integrazione con i Riding Mode, che ne modificano logiche di cambiata e gestione delle frizioni. Per il 2020 sono state riviste le mappature del DCT per migliorare il controllo della moto nelle manovre lente. La funzione Walking Mode, attivabile a moto ferma, consente di avanzare a circa 1,8 km/h o arretrare a 1,2 km/h utilizzando le palette al manubrio, semplificando il parcheggio di una moto che, a seconda della versione, supera i 360 kg in ordine di marcia.
Nel complesso, la Honda GL1800 Gold Wing 2020 conferma il proprio ruolo di riferimento nel segmento delle tourer di lusso, affinando ulteriormente comfort, maneggevolezza e dotazioni senza stravolgere l’impostazione di una moto pensata per viaggiare lontano, in due e con tutti i comfort di una granturismo a sei cilindri.