Honda, strategia moto verso la neutralità carbonica entro il 2040

Honda ha illustrato la propria strategia per la divisione moto in un briefing tenuto a Tokyo, confermando l’obiettivo di raggiungere la neutralità carbonica per tutti i prodotti a due ruote entro il 2040. Il piano si inserisce nel traguardo più ampio fissato dal costruttore giapponese, che punta alla neutralità carbonica di tutti i prodotti e delle attività aziendali entro il 2050.
Obiettivi ambientali e ruolo della divisione moto
Nel corso dell’incontro, Kohei Takeuchi, Director, Executive Vice President and Representative Executive Officer, insieme a Yoshishige Nomura, Managing Officer, ha delineato le linee guida della transizione energetica nel settore moto. La divisione due ruote è indicata come uno dei pilastri delle strategie ambientali di Honda.
Per il comparto motociclistico, Honda si impegna a:
- raggiungere la neutralità carbonica di tutti i prodotti scooter e moto entro il 2040;
- accelerare in modo deciso sull’elettrificazione della gamma;
- proseguire parallelamente lo sviluppo e l’ottimizzazione dei motori a combustione interna, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 anche per i modelli tradizionali.
In qualità di maggior produttore di moto al mondo, Honda intende mantenere un ruolo di riferimento in quella che definisce l’era della neutralità carbonica, coniugando l’abbattimento delle emissioni con il mantenimento della cosiddetta gioia di guidare.
Elettrificazione: nuovi modelli e obiettivi di vendita
L’elettrificazione rappresenta il fulcro della strategia ambientale nel business delle due ruote. Honda ha annunciato il lancio di almeno 10 nuovi modelli di moto elettriche su scala globale entro il 2025, coprendo diversi segmenti e aree di utilizzo.
Guardando alle prospettive commerciali, l’azienda punta a raggiungere entro il 2030 un volume annuale di circa 3,5 milioni di moto elettriche, pari a circa il 15% delle sue vendite mondiali nel settore due ruote. Questi obiettivi quantitativi sono accompagnati dallo sviluppo di soluzioni tecnologiche che integrino in modo sempre più stretto componenti hardware e software.
Honda evidenzia infatti l’elevata compatibilità tra tecnologia software e piattaforme elettrificate, un aspetto che dovrebbe consentire di introdurre funzionalità e servizi aggiuntivi, creando nuovi contenuti di valore per l’utente finale.
Continuità dei motori termici e sfide dei mercati
La gamma moto Honda copre un ampio spettro di utilizzi e mercati, dalle piccole commuter urbane alle grandi tourer, con presenza tanto nei Paesi sviluppati quanto in quelli in via di sviluppo. Nei mercati più maturi, dove la moto è spesso un mezzo di trasporto quotidiano, la domanda di modelli commuter resta elevata.
Allo stesso tempo, Honda riconosce le sfide che ancora interessano la diffusione delle moto elettriche, in particolare:
- peso complessivo dei veicoli;
- costo di acquisto ancora superiore rispetto ai modelli termici equivalenti;
- dipendenza da incentivi e normative governative;
- necessità di infrastrutture di ricarica adeguate e capillarmente diffuse.
In questo contesto, la casa giapponese conferma la volontà di continuare a sviluppare i motori a combustione interna, migliorandone l’efficienza e riducendone le emissioni di CO2, in parallelo all’espansione dell’offerta elettrica. L’obiettivo dichiarato è conciliare, lungo il percorso verso la neutralità carbonica dei prodotti moto entro il 2040, le esigenze ambientali con quelle di mercato e di utilizzo reale nei diversi Paesi.