Husqvarna e IceOne Racing, si chiude un ciclo vincente in MXGP

Con la fine della stagione 2021 cala il sipario su una delle collaborazioni più solide del mondiale motocross: dopo otto anni di lavoro congiunto in MXGP, Husqvarna Motorcycles e IceOne Racing separano le proprie strade. Un rapporto che ha contribuito in modo decisivo alla crescita sportiva e d’immagine del marchio svedese nel paddock iridato.
Otto stagioni per riportare Husqvarna al vertice MXGP
IceOne Racing ha assunto il ruolo di squadre ufficiale Husqvarna in MXGP nel 2014, anno del ritorno del brand nel Campionato del mondo FIM Motocross. Sotto la guida dell’ex pilota Antti Pyrhönen, la struttura ha rappresentato il riferimento Husqvarna nella classe regina, lavorando sullo sviluppo della FC 450 e formando una line-up di piloti costantemente competitivi.
Già nel 2016 sono arrivati i primi piazzamenti pesanti con il terzo posto finale di Max Nagl nel mondiale MXGP, risultato replicato dodici mesi più tardi da Gautier Paulin. Due podi iridati consecutivi che hanno certificato il potenziale del pacchetto tecnico Husqvarna-IceOne, stabilizzando il team nella fascia alta della classifica.
Il 2017 è stato l’anno simbolo di questa collaborazione: oltre al podio iridato di Paulin, Nagl ha chiuso ottavo in campionato ed è entrato in top ten anche Max Anstie, nono, a conferma di un livello complessivo molto alto all’interno del box.
L’apice al Motocross delle Nazioni e i risultati più recenti
Il culmine sportivo della partnership è arrivato al Motocross delle Nazioni 2017, l’evento più atteso e sentito dell’intera stagione. In quell’occasione Max Anstie ha dominato entrambe le manche a cui ha preso parte, firmando una doppia vittoria che ha chiuso l’anno in modo ideale per Husqvarna Motorcycles e IceOne Racing e ha rafforzato il prestigio del progetto Factory.
Negli anni successivi il team ha continuato a lasciare il segno nel mondiale MXGP. Nel 2019 il lettone Pauls Jonass ha conquistato il sesto posto assoluto in classifica generale, mentre nel 2020 è arrivata la prima vittoria di manche in carriera per Arminas Jasikonis, altro tassello importante nel percorso di crescita della struttura.
Oltre ai risultati in pista, Husqvarna sottolinea il contributo di IceOne Racing allo sviluppo delle moto da gara e, per ricaduta, dei modelli di serie dedicati al motocross. L’esperienza maturata nel mondiale ha infatti rappresentato un banco prova cruciale per l’evoluzione della gamma offroad.
Bilancio della collaborazione e nuovo capitolo per IceOne
Nel tracciare il bilancio di questo ciclo sportivo, Husqvarna Motorcycles evidenzia la professionalità e la dedizione mostrate dal team finlandese, definendo la collaborazione come eccezionale sotto ogni aspetto. Dal 2014 IceOne ha contribuito a rafforzare in modo concreto la presenza del marchio nel FIM Motocross World Championship, sia in termini di risultati sia sotto il profilo tecnico.
All’interno della struttura guidata da Pyrhönen ha avuto un ruolo importante anche Kimi Räikkönen, che ha sostenuto il progetto portando la propria esperienza dal mondo dell’automobilismo. Con la chiusura del rapporto ufficiale con Husqvarna, IceOne Racing si prepara ora ad aprire un nuovo capitolo della propria storia sportiva, conservando però i legami costruiti nel paddock in quasi un decennio di collaborazione.
Dalle dichiarazioni delle parti coinvolte emerge un riconoscimento reciproco del lavoro svolto e dei traguardi condivisi. In sintesi, la collaborazione ha lasciato in eredità:
- otto stagioni complete nel mondiale MXGP con status di team ufficiale
- due terzi posti iridati con Max Nagl e Gautier Paulin
- un’annata di riferimento nel 2017 con tre piloti in top ten
- la doppia vittoria di manche di Max Anstie al Motocross delle Nazioni
- risultati di rilievo con Pauls Jonass e Arminas Jasikonis tra 2019 e 2020
- un contributo diretto allo sviluppo delle Husqvarna da cross
Con la chiusura di questo ciclo, il mondiale MXGP perde una delle accoppiate più riconoscibili dell’ultimo decennio, mentre Husqvarna Motorcycles e IceOne Racing guardano entrambe a nuove sfide, forti del bagaglio tecnico e umano accumulato lungo otto stagioni ad altissimo livello.