IGP 250 al Riccardo Paletti, Ronzoni domina gara e ritmo

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All’Autodromo Riccardo Paletti di Varano de’ Melegari la gara IGP 250 disputata l’11 giugno ha offerto una prova di forza di Jarno Ronzoni, capace di tenere un ritmo inavvicinabile per tutti sui 14 giri in programma. Alle sue spalle si è sviluppata una corsa intensa fatta di distacchi in altalena e confronto ravvicinato sui tempi sul giro.

Ronzoni imprendibile, Heierli unico a reggere il passo

La Race IGP 250 è scattata alle 13:05:57 sui 2,350 km del tracciato di Varano. Ronzoni ha imposto fin da subito il proprio passo, scendendo costantemente sull’1:11 medio con parziali di riferimento in tutti i settori. I suoi migliori passaggi, fra 1:11.0 e 1:11.6, hanno creato un solco progressivo sul resto del gruppo.

L’unico a provare a reggere il ritmo è stato Roger Heierli, rimasto a distanze relativamente contenute soprattutto nella prima parte di gara. Pur costante su tempi di alto livello, Heierli ha perso decimi ad ogni giro, pagando sia nella fase centrale sia nel finale quando i passaggi si sono stabilizzati sull’1:14.

Alle loro spalle si è messo Daniele Scagnetti, capace di girare in modo regolare e di gestire un margine sugli inseguitori diretti. I suoi crono tra 1:14 e 1:15 hanno rappresentato la base per una gara solida, costruita più sulla costanza che sul giro secco.

Duelli a centro gruppo e distacchi in crescita

Nella parte centrale della classifica il confronto si è acceso fra diversi protagonisti, con tempi sul giro ravvicinati e variazioni minime di settore in settore. Tra questi spiccano Giuseppe Michelotto e Teresic Isola, entrambi su ritmi attorno all’1:17–1:19, con momenti di calo e successivi recuperi sui parziali.

Un ruolo importante l’hanno avuto anche i piloti come Massimiliano Tesori, Alessandro Amadei, Luciano Valla e Francesco Canelli, che hanno animato la corsa con una lunga serie di passaggi compresi tra 1:14 e 1:18. Le differenze spesso inferiori al mezzo secondo hanno generato una classifica fluida, condizionata anche dagli errori e dal traffico.

Nella seconda metà di gara i distacchi complessivi si sono ampliati: il logorio delle gomme e la gestione delle energie hanno rallentato il ritmo di molti, con giri oltre l’1:20 per diversi protagonisti del gruppo centrale. Alcuni piloti hanno alternato passaggi molto competitivi a tornate più lente, segno di una gara corsa al limite delle possibilità.

  • Ritmo gara di testa sotto l’1:12 nei giri migliori
  • Inseguitori stabilmente fra 1:13 e 1:15
  • Centro gruppo su tempi oscillanti tra 1:17 e 1:20
  • Incremento dei distacchi nella fase conclusiva
  • Parziali settore spesso decisivi nei sorpassi

Finale movimentato e prove individuali in evidenza

Il finale ha visto alcuni colpi di scena con giri molto alti per diversi piloti, segnale di errori o problemi tecnici. Alcuni hanno dovuto rallentare sensibilmente, come nel caso di passaggi oltre l’1:28 e addirittura vicini all’1:40, che hanno compromesso le rispettive posizioni.

Spiccano invece le prestazioni sul passo di piloti come Maurizio Morselli, capace di riscattare un avvio difficile con una progressione di tempi più incisiva, e quelle di Matsumoto Masakazu e Gregorio Daniele, che hanno fatto registrare giri in netto miglioramento nella parte centrale prima di un calo nel finale.

Da segnalare anche i riscontri cronometrici di Tanino Masatoshi, con passaggi costanti attorno a 1:15 prima di un brusco innalzamento dei tempi, e di Luca Della Bianca, autore di una serie di giri molto competitivi poco sopra l’1:11 che lo collocano tra i più veloci sul giro singolo. Nel complesso la gara IGP 250 al Riccardo Paletti ha confermato il valore di Ronzoni e la vivacità di un campionato capace di offrire distacchi contenuti e bagarre in quasi tutte le posizioni.