27 Febbraio 2026

Il Comitato FMI Piemonte punta a diventare un vero promoter

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Trasformare il Comitato Regionale Piemonte in un vero promoter del motociclismo sul territorio: è questa la linea tracciata dal nuovo presidente Valter Carbone, in carica da poco più di tre mesi. Un cambio di passo che punta su entusiasmo, lavoro di squadra e dialogo con istituzioni, piste e Moto Club per dare nuova spinta a tutte le specialità.

La nuova guida di Valter Carbone

Astigiano, alla guida del Comitato Regionale da inizio mandato, Carbone ha impostato fin da subito un metodo basato su coinvolgimento e responsabilizzazione. Nelle discipline già consolidate ha scelto di confermare i referenti che da tempo seguono l’attività sportiva, organizzativa e gestionale, chiedendo però a tutti di alzare il ritmo.

Secondo il presidente, il primo risultato concreto è un clima di sano agonismo, con l’obiettivo di dare un’altra velocità ai campionati e agli appuntamenti regionali. Le criticità non mancano, così come nuove problematiche che emergono nel corso della stagione, ma la risposta positiva ricevuta dai collaboratori ha rafforzato la convinzione che il cambio di marcia sia possibile.

Giovani, piste e istituzioni al centro del progetto

Una delle priorità del nuovo corso riguarda il settore giovanile. Il Comitato ha intensificato corsi, giornate di allenamento e partecipazioni ai nazionali di specialità, con l’obiettivo di accompagnare i talenti piemontesi lungo un percorso strutturato, dalle prime esperienze fino ai contesti più competitivi.

Parallelamente è stato avviato un lavoro più stretto con i gestori delle piste, per migliorare il prodotto gara in termini di organizzazione, sicurezza e fruibilità. Il dialogo con le strutture è affiancato da un’azione costante verso le amministrazioni locali e le istituzioni, indispensabile per proporre eventi ben inseriti nel tessuto del territorio e per tutelare la pratica del motociclismo sportivo e amatoriale.

Anche il settore turistico, da sempre uno dei punti di forza della regione, è stato oggetto di particolare attenzione. Pur riconoscendo di sentirsi inizialmente meno preparato su questo fronte, Carbone ha potuto contare su un gruppo affiatato di volti nuovi che ha permesso di mantenere il livello di eccellenza di un comparto considerato un riferimento in tutta Italia. L’obiettivo è proseguire nello sviluppo di iniziative mototuristiche capaci di valorizzare itinerari, Moto Club e realtà locali.

Un Comitato regionale con vocazione da promoter

La visione dichiarata da Valter Carbone è quella di un Comitato Regionale sempre meno confinato al solo ruolo amministrativo e sempre più attivo come soggetto promotore. L’idea è sfruttare il patrimonio di competenze messo a disposizione dalla a livello centrale per trasformare il Co.Re. Piemonte in un hub di iniziative sportive, formative e turistiche.

Consiglio, commissioni di specialità e Moto Club sono oggi dichiaratamente allineati su questo principio. Il lavoro congiunto punta a rafforzare la presenza del motociclismo sul territorio, rendendo più attrattivi campionati e trofei regionali, incentivando la partecipazione dei giovani e consolidando il legame con gli appassionati non agonisti.

In questa prospettiva, il Comitato regionale si propone di:

  • supportare i Moto Club nell’organizzazione di gare e raduni
  • valorizzare le specialità già forti e rilanciare quelle in difficoltà
  • creare percorsi strutturati per i giovani piloti
  • rafforzare il dialogo con piste e amministrazioni locali
  • mantenere e accrescere il ruolo di riferimento nel

Un programma che passa dalla capacità di costruire relazioni e progetti condivisi, con l’obiettivo di dare al motociclismo piemontese una dimensione sempre più moderna e organizzata, all’altezza delle potenzialità del territorio.