Imola, Van der Mark sfiora il podio nel thriller WorldSBK

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Ad Imola il primo round italiano del Mondiale regala una gara tiratissima per i colori : Michael van der Mark chiude quarto a un soffio dal podio dopo una grande rimonta, mentre Alex Lowes stringe i denti e porta a casa un solido settimo posto nonostante le condizioni fisiche precarie. Davanti al pubblico di casa, firma una gara in crescita e chiude sesto, mentre Sandro Cortese incappa nel suo primo zero stagionale.

Van der Mark, rimonta e podio sfiorato

Partito nelle posizioni di centro gruppo, Michael van der Mark ha costruito la sua gara giro dopo giro sul tecnico tracciato di Imola, lungo 4.936 metri. Il pilota olandese del team Pata Yamaha ha trovato subito un buon ritmo, risalendo costantemente la classifica fino a inserirsi nella lotta per il podio.

Nella seconda parte di gara van der Mark è riuscito a portarsi nei pressi della top 3, beneficiando anche di alcune battaglie tra i rivali diretti. Nel finale ha ingaggiato un confronto serrato con Toprak Razgatlioglu, ma il turco ha difeso con decisione il terzo posto, costringendo il pilota Yamaha ad accontentarsi della quarta posizione sotto la bandiera a scacchi.

Per van der Mark resta comunque una prestazione di spessore, che conferma lo stato di forma del pilota e il buon livello complessivo del pacchetto Yamaha, con un passo gara competitivo per tutta la distanza.

Lowes in pista malato, Melandri si rilancia davanti ai tifosi

L’altra R1 ufficiale, quella di Alex Lowes, è stata protagonista di una gara tutta in difesa. Il britannico è sceso in pista non al massimo della condizione per un virus intestinale accusato nei giorni precedenti, ma ha scelto comunque di correre, limitando i danni in ottica campionato.

Lowes ha gestito energie e gomme, evitando errori e portando a termine la corsa in settima posizione. Un risultato che, alla luce delle sue condizioni fisiche, assume il valore di una piccola impresa e consente di raccogliere punti importanti su un circuito particolarmente impegnativo dal punto di vista fisico.

Tra le due Yamaha ufficiali ha chiuso Marco Melandri, portacolori del team GRT Yamaha Supported. L’italiano arrivava da una giornata complicata sul fronte del set-up, ma il lavoro svolto con la squadra tra sabato e domenica ha dato i suoi frutti. In gara Melandri ha mostrato un passo decisamente più solido rispetto alle prove, riuscendo a rimontare fino alla sesta posizione finale.

Per il ravennate si tratta di un risultato incoraggiante, ottenuto davanti al proprio pubblico e utile per ritrovare fiducia in vista dei prossimi appuntamenti iridati.

Cortese a terra, si interrompe la striscia di arrivi

L’unica nota stonata in casa Yamaha è arrivata da Sandro Cortese. Il campione del mondo Supersport in carica, al debutto quest’anno in Superbike con la R1 del team GRT, fino a Imola era sempre andato a punti, dimostrando grande costanza al primo anno nella top class delle derivate di serie.

In questa occasione, però, il tedesco ha commesso un errore nella fase finale di gara, finendo a terra alla curva 12 e chiudendo così con il suo primo ritiro della stagione. Un episodio che interrompe la striscia positiva di arrivi, ma non cancella i progressi evidenziati nelle prime uscite stagionali.

Il weekend di Imola conferma comunque la presenza stabile di Yamaha nella parte alta della classifica, con più piloti in grado di lottare per le posizioni che contano. In attesa delle prossime tappe del calendario , la base tecnica e i segnali arrivati dall’Italia rappresentano un buon punto di partenza per proseguire lo sviluppo e puntare con decisione al podio in ogni gara.

  • Michael van der Mark chiude quarto dopo una grande rimonta
  • Podio sfumato nel finale nella lotta con Razgatlioglu
  • Alex Lowes settimo nonostante un fastidioso virus intestinale
  • Marco Melandri sesto e in crescita davanti al pubblico di casa
  • Sandro Cortese incappa nel primo ritiro stagionale alla curva 12