Infortunio al polso per Joakin Furbetta, stop all’Europeo MX250

Infortunio al polso per Joakin Furbetta, stop all’Europeo MX250

Brusca frenata per la stagione internazionale di Joakin Furbetta. Il giovane pilota del De Carli Racing Junior Team è stato costretto a rinunciare alla prova inaugurale dell’Europeo 250 a Valkenswaard, in Olanda, a causa della frattura del polso destro rimediata in allenamento.

L’incidente in allenamento sulla sabbia di Vada

L’infortunio è avvenuto giovedì 25 marzo, a poche ore dalla partenza per i Paesi Bassi. Furbetta stava girando sulla pista di Vada, in provincia di Livorno, per rifinire la preparazione sulla sabbia in vista della gara olandese, tracciato storicamente impegnativo per fondo e condizioni.

Nelle fasi iniziali della sessione, affrontate a bassa velocità per prendere confidenza con il terreno, il pilota è incappato in una caduta che ha provocato la frattura del polso destro. Un colpo improvviso che ha cambiato i programmi del weekend e, almeno nel breve periodo, dell’intera campagna europea.

La pista toscana rappresentava una tappa chiave della preparazione, scelta proprio per simulare le caratteristiche del circuito di Valkenswaard. L’obiettivo era presentarsi competitivo alla prima tappa continentale, ma l’incidente ha imposto uno stop forzato prima ancora di confronto con gli avversari.

Tempi di recupero e programma di rientro

Gli accertamenti medici hanno confermato la frattura al polso destro, che richiederà l’immobilizzazione dell’arto per circa un mese con il gesso. Solo al termine di questa fase potrà iniziare il percorso di riabilitazione, previsto in circa due settimane, salvo diverse indicazioni dopo i controlli successivi.

Il calendario del recupero, al momento, prevede tre step principali:

  • immobilizzazione del polso per circa 30 giorni
  • inizio della fisioterapia per recuperare mobilità e forza
  • progressivo ritorno in moto, a seconda delle risposte fisiche

I tempi, pur relativamente contenuti, rischiano comunque di incidere sulla prima parte di stagione, considerando il livello di competitività richiesto dall’Europeo MX250 e il lavoro di preparazione alle singole gare. Il rientro agonistico potrà essere pianificato con maggiore precisione solo dopo la rimozione del gesso e la valutazione delle condizioni del polso.

Il sostegno del team e della federazione

L’infortunio arriva in un momento cruciale per la crescita sportiva di Furbetta, inserito in una struttura di riferimento come il KTM De Carli Racing Junior Team, realtà che da anni lavora con i giovani talenti del motocross. Lo stop obbligato rappresenta un passaggio delicato, ma anche un test di maturità nella gestione delle difficoltà tipiche delle discipline fuoristrada.

Dalla squadra e dalla è arrivato un messaggio compatto di vicinanza e sostegno al pilota, con l’augurio di una guarigione rapida e completa. L’obiettivo condiviso è riportare Furbetta in pista nelle migliori condizioni possibili, senza forzare i tempi, per riprendere il cammino interrotto verso l’Europeo MX250 e gli impegni successivi.

In attesa del rientro, il lavoro si sposta dunque tra consulti medici, fisioterapia e preparazione fisica adattata, con lo sguardo già rivolto alla seconda parte di stagione, quando il pilota toscano potrà tornare a cercare il proprio spazio tra i protagonisti del panorama continentale.