28 Febbraio 2026

International Grand Prix, il round di Rijeka entra nel Mondiale sidecar

International Grand Prix, il round di Rijeka entra nel Mondiale sidecar

Il quinto round dell’International Grand Prix 125-250 approda per la prima volta a Grobnik/Rijeka, in Croazia, nel weekend del 9 settembre . Una tappa che vale doppio: il campionato italiano delle duemmezzo e ottavo di litro sarà infatti gara di contorno del Mondiale sidecar, portando i protagonisti IGP in un contesto internazionale di alto profilo.

Rijeka riabbraccia il grande motociclismo

L’ingresso di Rijeka nel calendario IGP è il risultato di un dialogo avviato a dicembre 2017 con la direzione del circuito croato, unica struttura gestita direttamente dalla società proprietaria dell’impianto. Per la serie italiana si tratta dell’unico appuntamento organizzato in partnership diretta con la pista, con uno standard organizzativo dichiaratamente elevato sia in paddock sia in pista.

Il tracciato di Grobnik, 4.168 metri, 15 curve e senso di marcia antiorario, è un nome storico del , che vi ha corso fino al 1990. Dopo anni condizionati dalle vicende politiche dell’area, l’impianto sta vivendo una nuova stagione grazie a una gestione più dinamica e a un recente restyling: riasfaltatura completa nei mesi invernali e rinnovamento delle strutture di supporto.

In questo contesto si inserisce l’accordo triennale tra IGP e la società croata, che garantirà a Rijeka una tappa del campionato fino al 2020. Un investimento di medio periodo che consolida il legame tra la pista dell’Adriatico e il movimento delle due tempi da competizione.

La titolazione del è abbinata ad Awine, agenzia di rappresentanza leader nel settore horeca laziale. Il marchio è vicino all’IGP dal 2014 e il titolare Giorgio Polidori, grande appassionato di moto e motori a due tempi, prosegue così il proprio impegno a sostegno della serie.

Un tracciato “vecchia scuola” per i giovani dell’Academy

Per molti piloti sarà il debutto assoluto in Croazia e, soprattutto, su un circuito considerato di impostazione “vecchia maniera”: riferimenti in pista meno immediati rispetto alle strutture più moderne e un andamento antiorario poco consueto per chi è abituato agli autodromi italiani. Una sfida che promette di mettere alla prova memoria, adattamento e sensibilità di guida.

I giovani del progetto Academy IGP avranno l’opportunità di confrontarsi con un layout tecnico e impegnativo, ideale per allargare il proprio bagaglio sportivo. La combinazione tra nuovo asfalto e caratteristiche tradizionali del tracciato potrebbe esaltare i piloti più rapidi nell’interpretare traiettorie e punti di staccata.

La tappa croata si annuncia così come un passaggio chiave nella crescita agonistica dei ragazzi dell’Academy, chiamati a gestire un fine settimana dall’impronta internazionale e con margini di errore ridotti.

  • Prima volta dell’IGP 125-250 a Grobnik/Rijeka
  • Pista riasfaltata e strutture rinnovate
  • Accordo triennale tra campionato e circuito croato
  • Gara di contorno al Mondiale sidecar
  • Tracciato antiorario da 4.168 metri e 15 curve
  • Grande occasione di crescita per i piloti dell’Academy

Ronzoni all’attacco in 250GP, la 125GP è un rebus

In 250GP i riflettori sono puntati su Jarno Ronzoni, che arriva a Rijeka forte della vittoria al Mugello nel round 4. Il pilota comanda la classifica con un margine consistente sul diciottenne Alessandro Pozzo, staccato di 20 punti ma in costante crescita. Proprio al Mugello Pozzo ha tentato l’attacco all’ultimo giro, segnale di una competitività che ne fa, in questa stagione, uno dei migliori interpreti della categoria.

La tappa croata potrebbe quindi trasformarsi in un nuovo duello a distanza tra i due, con Ronzoni chiamato a difendere un vantaggio importante e Pozzo deciso a riaprire i giochi nella parte centrale del campionato.

Ben più incerta la situazione in 125GP, dove la classifica è stata completamente rimescolata dalla caduta di Simone Caccamo al Mugello. Il portacolori Academy Official ha perso la leadership a favore del compagno di progetto Andrea Campaci, ora al comando della graduatoria. Alle loro spalle sale in terza posizione Mirco Modesti, in forza al team Berga E.E., seguito da un altro Academy Official, Alex Scorpaniti.

I primi quattro della 125GP sono racchiusi in appena 21 punti, un margine che rende il round di Rijeka potenzialmente decisivo per gli equilibri del campionato. Ogni errore potrebbe costare caro, mentre una gara solida può ribaltare le posizioni con effetti immediati sulla corsa al titolo.

Per il pubblico da casa sarà possibile seguire in tempo reale l’andamento del weekend grazie al servizio di live timing disponibile direttamente sulla home page del sito ufficiale del campionato, www.250gp.it, che offrirà tempi, classifiche e aggiornamenti sessione per sessione.