1 Marzo 2026

Internazionali d’Italia 125: Guadagnini domina, Talenti Azzurri in crescita

Internazionali d’Italia 125: Guadagnini domina, Talenti Azzurri in crescita

Mattia Guadagnini porta a casa il titolo degli Internazionali d’Italia 125, firmando una prestazione solida che conferma il valore del progetto Talenti Azzurri nel . A Mantova, ultimo round della serie dopo Noto e Riola Sardo, i giovani piloti della hanno mostrato ritmo, maturità e segnali incoraggianti in vista della stagione 2018.

Guadagnini campione 125, Scuteri e Facca completano il podio azzurro

Nella 125 il weekend di Mantova ha certificato il dominio di Mattia Guadagnini, autore di tre vittorie e tre secondi posti nelle sei manche disputate. Una costanza di rendimento che gli è valsa il titolo degli Internazionali d’Italia 125 e lo pone tra i riferimenti della categoria in vista dell’Europeo, indicato come obiettivo principale dell’anno.

Alle sue spalle in classifica generale si è piazzato un altro Talento Azzurro, Emilio Scuteri, protagonista a sua volta in tutti e tre gli appuntamenti della serie. Il pacchetto di vertice firmato FMI è stato completato da Alessandro Facca, quarto nella graduatoria finale, a conferma di una presenza stabile dei giovani italiani nelle posizioni che contano.

Buone indicazioni anche da Andrea Bonacorsi, sesto in campionato, autore di una convincente Gara 2 a Mantova dopo quanto di positivo aveva già mostrato a Riola Sardo. In crescita pure Andrea Roncoli, che dopo qualche difficoltà in qualifica si è imposto con autorevolezza nella finale B dell’ultima tappa.

L’unica nota stonata del weekend è arrivata dall’infortunio di Pietro Razzini, caduto a causa di un contatto con un altro pilota. Il giovane azzurro è stato sottoposto a intervento chirurgico e dovrà osservare circa quattro settimane di riposo prima di iniziare il percorso di riabilitazione.

MX2: Facchetti in rimonta, segnali positivi dagli altri azzurri

Se la 125 ha regalato risultati e numeri, la ha messo in luce soprattutto la capacità di reazione dei Talenti Azzurri. Al terzo gettone di presenza nella categoria, Gianluca Facchetti ha confermato il suo potenziale anche contro avversari più esperti e rodati a livello internazionale.

Dopo essere stato tra i protagonisti in qualifica, il campione del mondo Junior Motocross in carica è rimasto coinvolto in una caduta che lo ha relegato nelle retrovie. Da lì ha costruito una lunga rimonta fino all’undicesimo posto al traguardo, piazzamento che gli è valso la settima posizione finale nella classifica degli Internazionali MX2. Una prestazione considerata significativa dallo staff tecnico FMI per tenacia, ritmo e capacità di gestione.

Più complicato il bilancio numerico per gli altri piloti azzurri della MX2, penalizzati da episodi sfortunati che ne hanno condizionato il risultato. Nella manche di Mantova, Matteo Puccinelli ha chiuso 23°, mentre Alessandro Manucci ha terminato 31°: per entrambi, tuttavia, sono arrivate conferme sul passo mostrato nelle prove, indicazione utile in chiave campionato.

Da segnalare anche il rientro in gara di Paolo Lugana, al via per la prima volta nel 2018 dopo un lungo stop forzato dovuto a una frattura alla clavicola. Il suo 29° posto, al di là del risultato in sé, è stato giudicato incoraggiante dallo staff federale in ottica di progressiva ripresa del ritmo gara.

Il bilancio FMI: risultati, esperienza e obiettivo Europeo

Al termine del trittico Noto–Riola Sardo–Mantova, la Federazione Motociclistica Italiana traccia un consuntivo positivo per il progetto Talenti Azzurri nel motocross. Gli Internazionali d’Italia hanno rappresentato un banco di prova privilegiato per confrontarsi con avversari di alto livello e preparare nel modo migliore l’imminente stagione continentale.

Il lavoro svolto con i giovani ha prodotto una serie di risultati concreti e di indicazioni tecniche utili per i prossimi mesi:

  • titolo 125 per Guadagnini e doppietta azzurra in campionato con Scuteri secondo
  • quarto posto finale per Facca e sesto per Bonacorsi nella 125
  • affermazione di Roncoli nella finale B di Mantova
  • settima posizione assoluta di Facchetti nella MX2 con rimonta da terzultimo a undicesimo
  • segnali incoraggianti da Puccinelli, Manucci e dal rientrante Lugana
  • esperienza accumulata contro avversari internazionali di riferimento

L’indicazione che arriva dal gruppo è quella di una crescita omogenea: i piloti più esperti hanno confermato il proprio valore anche nel confronto con gli stranieri, mentre i più giovani hanno potuto misurarsi con un livello agonistico elevato, accumulando chilometri e consapevolezza.

Per la FMI, i piazzamenti centrati agli Internazionali d’Italia non sono un punto d’arrivo ma la base da cui partire per affrontare l’Europeo, definito obiettivo numero uno della stagione. La tenuta mentale di Facchetti in MX2, la solidità di Guadagnini e dei compagni in 125 e la capacità di reagire a imprevisti e infortuni saranno gli elementi su cui costruire il prosieguo del 2018.