Internazionali d’Italia Motocross 2018: ufficiale il calendario

Archiviata da poco la stagione del Motocross internazionale, il 2018 si prepara a partire dall’Italia con la principale serie pre-mondiale europea: gli Internazionali d’Italia di Motocross, appuntamento ormai strategico per team e piloti in vista del via del Mondiale MXGP.
Tre round in febbraio tra sabbia, hard pack e tradizione
Il calendario 2018 conferma la formula compatta in tre domeniche consecutive di febbraio, con un percorso che attraversa il Paese da ovest a est, alternando fondi sabbiosi e piste più tradizionali. Un banco di prova ideale per affinare setup, condizione fisica e automatismi di gara.
L’apertura, come da consuetudine, è affidata alla Sardegna: il 4 febbraio il campionato scatterà sulla pista sabbiosa di Riola Sardo, in provincia di Oristano, tracciato tecnico che richiede una preparazione specifica e mette subito alla prova il ritmo gara dopo la pausa invernale.
Una settimana più tardi, l’11 febbraio, gli Internazionali torneranno a Noto, in provincia di Siracusa, a tre anni di distanza dall’ultima visita. Il rientro nel calendario conferma l’interesse per il Sud Italia e offre a pubblico e addetti ai lavori un contesto diverso, ideale per valutare l’adattabilità dei piloti a condizioni di terreno e layout differenti.
Round conclusivo il 18 febbraio a Mantova, su una delle piste più note del panorama nazionale. Il tracciato lombardo, curato dal Moto Club Mantovano Tazio Nuvolari, farà da chiusura alla serie e rappresenterà l’ultima verifica prima del trasferimento oltreoceano per il debutto iridato.
Un vero pre-campionato per i protagonisti del Mondiale
Gli Internazionali d’Italia di Motocross hanno consolidato negli anni il ruolo di test ufficiale in vista del Mondiale, attirando regolarmente big della MXGP e giovani emergenti delle classi cadette. La collocazione a febbraio consente a squadre ufficiali e team privati di confrontarsi in condizioni di gara reale, con partenza al cancelletto, manche ravvicinate e gestione completa del weekend.
Rispetto ai test privati, la serie offre infatti un contesto più vicino a quello iridato: tempi stretti, variabilità meteorologica tipica della stagione e tracciati con caratteristiche tra loro diverse. Elementi che aiutano a verificare l’affidabilità dei mezzi, l’efficacia delle nuove configurazioni tecniche e la risposta dei piloti agli aggiornamenti introdotti durante l’inverno.
La presenza di tre località distribuite tra isole e continente permette inoltre di lavorare su logistica e organizzazione del team, con trasferte ravvicinate che simulano, in scala ridotta, i ritmi della stagione mondiale.
- Partenza in sabbia profonda a Riola Sardo il 4 febbraio
- Ritorno a Noto l’11 febbraio, dopo tre anni di assenza
- Finale a Mantova il 18 febbraio, su tracciato di riferimento nazionale
- Tre weekend consecutivi per affinare ritmo e assetti
- Collocazione immediatamente precedente al via del Mondiale MXGP
Tempistiche e aggancio diretto al Mondiale MXGP
Il calendario degli Internazionali 2018 è costruito per collegarsi in modo diretto all’avvio del Campionato del Mondo. Al termine del round di Mantova, i piloti avranno un solo fine settimana di pausa prima del primo GP stagionale, in programma il 4 marzo a Neuquen, in Argentina.
Questa vicinanza temporale rende la serie italiana particolarmente significativa: ciò che viene messo a punto a Riola Sardo, Noto e Mantova rappresenta l’ultima versione di moto e strategie che poi debutteranno sulla scena iridata. Non si tratta quindi di semplici gare di preparazione, ma di un vero e proprio prologo del Mondiale, con un livello tecnico e agonistico sempre più elevato.
Per l’Italia, ospitare la principale rassegna pre-mondiale conferma il ruolo centrale del Paese nel motocross internazionale, sia per qualità degli impianti sia per capacità organizzativa dei Moto Club coinvolti, da Motor School Oristano al V. Lanteri fino al Mantovano Tazio Nuvolari. Un tris di appuntamenti che a febbraio catalizzerà l’attenzione di appassionati, addetti ai lavori e osservatori del paddock MXGP.