27 Febbraio 2026

ISDE 2023, Italia in rimonta: quinta nel Trofeo, seconda tra gli Junior

ISDE 2023, Italia in rimonta: quinta nel Trofeo, seconda tra gli Junior

L’Italia parte con il piede giusto alla FIM International Six Days of di San Juan, in Argentina. Al termine del Day 1 della manifestazione, la è quinta nel Trofeo mondiale e occupa la seconda posizione nel Trofeo Junior, confermandosi tra le protagoniste nonostante un episodio sfortunato nel finale di giornata.

Caldo e polvere protagonisti del Day 1

La prima giornata dell’ISDE è stata segnata da temperature elevate e molta polvere, condizioni che accompagneranno i piloti fino a sabato. In questo contesto impegnativo, i team hanno dovuto gestire ritmo, resistenza e affidabilità delle moto lungo le prove speciali argentine.

Trofeo: Verona sfida Garcia, Italia quinta dopo il problema di Bernardini

Nella categoria Trofeo, l’Italia ha subito mostrato il proprio potenziale. Andrea ha firmato la prima prova speciale, lanciando l’attesa sfida al rivale spagnolo Josep Garcia. A fine giornata, Garcia ha chiuso al comando della classifica assoluta, precedendo Verona di 12 secondi.

Il pilota veneto è stato il migliore degli azzurri con un tempo complessivo di 46’00”. Alle sue spalle si sono messi in evidenza:

  • Kevin Cristino, Campione del Mondo Enduro Youth, che ha terminato il Day 1 in 48’03”;
  • Morgan Lesiardo, autore di un crono di 48’36”.

Episodio chiave di giornata per l’Italia è stato l’inconveniente tecnico di Samuele Bernardini. Nella seconda parte dell’ultima speciale, la catena è scesa andando a incastrarsi nella ruota posteriore. Bernardini è riuscito a intervenire sulla moto e a ripartire, perdendo però oltre sei minuti, ma riuscendo comunque a rimanere in gara.

Fino a quel momento l’Italia occupava la seconda posizione provvisoria. Il tempo perso ha fatto scivolare la Maglia Azzurra al quinto posto nella classifica del Trofeo, guidata dagli Stati Uniti con il tempo totale di 3h09’18”. La situazione dopo il Day 1 vede:

  • 1. Stati Uniti – 3h09’18”;
  • 2. Gran Bretagna – a 1’55”;
  • 3. Francia – a 2’42”;
  • 4. Spagna – a 5’26”;
  • 5. Italia – a 7’05”.

Nonostante il ritardo, il passo mostrato dagli azzurri lascia aperte le possibilità di recupero nelle giornate successive.

Trofeo Junior: Italia subito seconda dietro la Svezia

Molto solido l’avvio della formazione italiana nel Trofeo Junior, efficace e costante per tutta la giornata.

Enrico Rinaldi ha chiuso il Day 1 in 48’30”, prestazione praticamente replicata da Manolo Morettini, fermo a 48’37”. I loro tempi sono stati talmente competitivi da avvicinarsi a quelli di diversi piloti schierati nelle squadre del Trofeo principale.

All’esordio alla Six Days con la Maglia Azzurra, Valentino Corsi ha fatto registrare un tempo finale di 49’49”, contribuendo al piazzamento complessivo del team.

Dopo la prima giornata, l’Italia Junior occupa la seconda posizione a 2’28” dalla Svezia, leader con un totale di 2h24’29”. Da segnalare anche la prova di Riccardo Fabris, autore di una performance positiva nel Club Team Award.

Le parole del Commissario Tecnico Cristian Rossi

Il Commissario Tecnico , Cristian , ha tracciato un bilancio incoraggiante del Day 1, nonostante gli imprevisti:

Rossi ha sottolineato come, nel Trofeo, i piloti italiani abbiano dimostrato tutta la loro velocità, restando nelle posizioni di vertice fino al problema tecnico che ha colpito Bernardini. Il pilota è stato lodato per la lucidità con cui ha gestito l’episodio, riuscendo a limitare i danni e a rimanere in gara.

Il tecnico ha invitato il gruppo a guardare avanti con l’obiettivo dichiarato di rimontare quante più posizioni possibili, convinto che la squadra abbia le capacità per riuscirci.

Molto positivo anche il commento sulla Junior, capace di chiudere la prima giornata al secondo posto. Rossi ha riconosciuto la grande velocità mostrata dalla Svezia, ma ha ribadito l’intenzione dell’Italia di mantenere il livello di performance evidenziato nel Day 1. Parole di elogio anche per Riccardo Fabris nel Club Team Award.

Programma del Day 2

La seconda giornata di gara vedrà i piloti affrontare nuovamente lo stesso percorso del Day 1, con identiche condizioni di caldo e polvere. Sarà un banco di prova importante per la resistenza fisica dei rider e per le ambizioni di rimonta della Maglia Azzurra, sia nel Trofeo sia nel Trofeo Junior.