9 Febbraio 2026

ISDE 2023: Verona trionfa in E2, Italia sesta nel Trofeo

ISDE 2023: Verona trionfa in E2, Italia sesta nel Trofeo

La 97esima edizione della Sei Giorni di si è chiusa al crossodromo Aser di San Juan, in Argentina, con le tradizionali manche di . Per la è stata una settimana segnata da episodi sfortunati, ma anche da prestazioni di alto livello, culminate con il successo di Andrea nella classe E2 e il secondo posto nell’Assoluta individuale dell’ISDE.

Una Six Days in salita per la Maglia Azzurra

L’Italia ha dovuto fare i conti fin dall’inizio con una serie di problemi tecnici che hanno compromesso le ambizioni di podio nel Trofeo e nel Trofeo Junior.

  • Nel Day 1, Samuele Bernardini ha perso oltre 6 minuti per rimettere in sede la catena, scesa e incastrata nella ruota.
  • Nel Day 2, ritiro di Manolo Morettini nel Trofeo Junior per un problema improvviso alla pompa della benzina.
  • Nel Day 5, addio alle concrete speranze di podio nel Trofeo a causa del ritiro di Cristino, fermato dall’acqua entrata nel motore in un guado profondo.

Nell’ultima giornata, dedicata al motocross, gli azzurri hanno corso con l’obiettivo di mettere in mostra la propria velocità e chiudere l’ISDE con prestazioni all’altezza del loro potenziale.

Trofeo: Stati Uniti campioni, Italia sesta

Nella manche riservata alle nazionali maggiori, il più veloce è stato l’americano Dante Oliveira, che ha concluso in 17’51”. Lo statunitense ha preceduto lo spagnolo Josep Garcia, vincitore dell’Assoluta dell’ISDE e a lungo al comando della heat.

Per la Maglia Azzurra, Andrea Verona e Samuele Bernardini hanno centrato la top 10, chiudendo rispettivamente in sesta e settima posizione, mentre anche Morgan Lesiardo è transitato sul traguardo all’interno dei primi dieci.

La classifica finale del Trofeo Mondiale vede:

  • Stati Uniti primi in 16h31’10”
  • Francia seconda, staccata di circa 17 minuti
  • Gran Bretagna terza a 18’23”
  • Italia al sesto posto complessivo

Nonostante i problemi che hanno frenato la squadra, le prestazioni individuali, in particolare quelle di Verona e Bernardini, hanno confermato il valore del gruppo azzurro.

Trofeo Junior: Francia campione, Italia decima

Nella gara riservata agli Under 23, l’ultima manche di motocross ha ribadito quanto la Sei Giorni possa essere imprevedibile fino all’ultimo metro.

In gara, Enrico Rinaldi ha conquistato un ottimo terzo posto di giornata, mentre Valentino Corsi ha chiuso tredicesimo. La Svezia, che comandava il Trofeo Junior con un margine di 22 minuti sulla Francia alla fine del Day 5, ha visto svanire il proprio vantaggio a causa di problemi tecnici occorsi ad Albin Norrbin proprio durante la manche di cross.

La Francia ha saputo approfittare della situazione, andando a vincere il Trofeo Junior davanti a:

  • Stati Uniti, secondi
  • Svezia, terza dopo il ribaltone finale
  • Italia, decima nella classifica conclusiva

Nel Club Team Award, da segnalare la prova di Riccardo Fabris: dopo una brillante manche di motocross, l’azzurro ha centrato il secondo posto finale nella classe C1 dell’ISDE.

Le parole di Copioli: orgoglio oltre ai risultati

Il presidente Giovanni Copioli ha sottolineato come, al di là dei piazzamenti, l’impegno dei piloti azzurri sia stato encomiabile:

Giovanni Copioli, Presidente FMI: non possiamo dirci soddisfatti dei risultati, ma sono orgoglioso dell’impegno e dell’attaccamento alla Maglia Azzurra dimostrato da tutti i piloti. Non era facile correre nelle condizioni in cui si sono trovati sia i ragazzi del Trofeo che i giovani del Trofeo Junior, ma ognuno ha dato il massimo fino alla fine. Un plauso a tutti loro, che avrebbero sicuramente meritato molto di più. Un grande ringraziamento va anche a tutto lo staff che ha lavorato perché i piloti potessero esprimersi al meglio. Con questa ISDE si chiude comunque un della Maglia Azzurra ricco di successi e podi, in cui siamo riusciti a confermarci ai vertici delle competizioni a squadre.

Rossi: azzurri da podio, frenati dalla sfortuna

Un’analisi lucida arriva anche dal commissario tecnico FMI, Cristian , che pone l’accento sul livello agonistico espresso dalla squadra:

Cristian Rossi, Commissario Tecnico FMI: i ragazzi hanno dimostrato sul campo di poter lottare per le posizioni da podio, ma gli episodi sfortunati ci hanno precluso questa possibilità. Nel Trofeo, Verona ha fatto vedere di poter essere il leader del nostro gruppo, correndo davvero molto bene. Ottimo Bernardini, protagonista per tutta la gara. Lesiardo e Cristino, dopo le difficoltà iniziali, stavano contribuendo a portare l’Italia in seconda posizione. Dal punto di vista agonistico sono molto orgoglioso di quanto ho visto.

Rossi ha poi analizzato anche la prova dei giovani del Trofeo Junior:

il Trofeo Junior ha avuto una sorte simile, e anche in questo caso avremmo meritato il podio. Rinaldi e Corsi hanno completato una bella Sei Giorni, mentre Morettini ha messo in mostra le sue qualità finché ha potuto. Più che positivo il secondo posto di Riccardo Fabris nella C1.

La Sei Giorni 2023 si chiude così per la Maglia Azzurra con risultati finali inferiori alle aspettative, ma con diversi segnali incoraggianti in vista delle prossime sfide internazionali dell’enduro tricolore.