Italia regina del FIM Motocamp 2025 in Vandea

L’Italia conferma il proprio ruolo di riferimento nel mototurismo internazionale conquistando il FIM Motocamp 2025, andato in scena dal 6 all’8 agosto a Luçon, nella regione francese della Vandea. Dopo il successo al Rally FIM in Norvegia, la squadra azzurra centra un nuovo risultato di prestigio in ambito turistico-sportivo.
Trionfo azzurro e crescita del motocampeggio
La delegazione italiana, composta da 25 mototuristi, ha primeggiato davanti a Repubblica Ceca e Danimarca, in una manifestazione che ha visto complessivamente rappresentate 15 nazioni europee. Un risultato che conferma il rinnovato interesse verso la formula del motocampeggio, rilanciata a livello nazionale anche grazie all’organizzazione del primo Camping Trophy FMI, disputato lo scorso maggio.
Oltre alla classifica per nazioni, da segnalare la vittoria del Moto Club Offtrack di Cinquefrondi (RC), che si è aggiudicato il premio Inter club riservato al sodalizio italiano presente con il maggior numero di motociclisti.
Un evento con radici italiane
Il FIM Motocamp nasce nel 1981 proprio in Italia, in occasione della Sei Giorni di Enduro all’Isola d’Elba. L’edizione 2025 è stata organizzata dal Moto Club Luçon sotto l’egida della FIM, la Federazione Internazionale di Motociclismo.
L’obiettivo dell’evento è favorire l’incontro tra culture e appassionati di nazionalità diverse, uniti dalla passione per il viaggio su due ruote, la scoperta dei territori attraversati e uno spirito di forte condivisione. Cuore dell’esperienza è il campeggio, inteso come momento di vita comune, con attività quotidiane, escursioni e iniziative culturali condivise.
Programma tra natura, cultura e convivialità
Il programma del FIM Motocamp 2025 è iniziato mercoledì 6 agosto con l’accoglienza delle delegazioni internazionali. Nei giorni successivi i partecipanti hanno preso parte a numerose escursioni, tra proposte naturalistiche e visite culturali.
Tra gli appuntamenti più significativi:
- la visita al pittoresco villaggio fluviale di Damvix
- l’esplorazione dei Jardin Dumaine
- le attività facoltative con la visita alla fortezza costiera di Fort Boyard (5 agosto)
- l’uscita al celebre parco tematico Puy du Fou (6 agosto)
La giornata conclusiva dell’8 agosto è stata dedicata alla tradizionale cerimonia di premiazione, durante la quale sono stati consegnati i riconoscimenti alle delegazioni partecipanti. L’Italia è stata protagonista assoluta dell’edizione 2025, grazie al successo di squadra e al premio Inter club per il Moto Club Offtrack.
Le parole della FMI: un punto di partenza
Il presidente FMI Giovanni Copioli ha sottolineato il valore del risultato ottenuto: Siamo felici di questo successo in un evento come il FIM Motocamp, creato più di 40 anni fa dalla nostra Federazione. Copioli ha rimarcato come il coinvolgimento di 25 partecipanti italiani rappresenti un punto di partenza per continuare a far crescere questa specifica forma di mototurismo, ringraziando tutti gli iscritti che hanno dato lustro alla FMI e all’Italia in un ambito che la Federazione intende rilanciare con decisione.
Sulla stessa linea il vicepresidente FMI e coordinatore della Commissione Turistica, Rocco Lopardo, che ha evidenziato come le 25 presenze italiane a Luçon siano il risultato dell’interesse ritrovato verso il motocampeggio, favorito anche dal nuovo progetto nazionale del Camping Trophy. L’auspicio per i prossimi anni, ha spiegato, è non solo quello di aumentare la partecipazione, ma anche di riportare l’organizzazione dell’evento in Italia, Paese storicamente protagonista nel panorama mototuristico internazionale.