Italia sesta al Mondiale Motocross Junior di Vantaa

L’Italia chiude il Mondiale Motocross Junior 2022 a ridosso della top 5, conquistando il sesto posto nella classifica a squadre sulla sabbia di Vantaa, in Finlandia. In una giornata caratterizzata da diversi episodi sfortunati per la Maglia Azzurra, a imporsi è stata la selezione degli Stati Uniti, davanti alla Finlandia padrona di casa e all’Olanda.
Classifica a squadre e contesto di gara
Sulla pista sabbiosa di Vantaa gli Stati Uniti hanno conquistato il gradino più alto del podio con 17 punti complessivi, precedendo la Finlandia e l’Olanda. L’Italia ha concluso il proprio Mondiale con 35 punti, alle porte della top 5.
Il tracciato, dal fondo morbido e impegnativo, ha messo alla prova i giovani piloti delle tre categorie 125 cc, 85 cc e 65 cc, facendo emergere non solo velocità e tecnica ma anche capacità di gestione delle difficoltà.
Categoria 125 cc: Zanchi sesto nel Mondiale
Nella 125 cc il miglior risultato azzurro porta la firma di Ferruccio Zanchi, che chiude il Mondiale al sesto posto assoluto.
- Gara 1: un problema tecnico al via lo relega in fondo al gruppo; Zanchi chiude l’ultimo giro del primo passaggio in ultima posizione, ma inizia una rimonta consistente che lo porta fino all’11° posto al traguardo.
- Gara 2: partenza nel gruppo dei migliori e ritmo costante per tutta la manche, conclusa con un solido 6° posto.
Più complicata la giornata per gli altri due azzurri della classe. Matteo Luigi Russi ha terminato il Mondiale con un 22° posto, mentre Simone Mancini ha chiuso 30°.
Categoria 85 cc: rimonta e crescita per Mantovani
Nella 85 cc Filippo Mantovani ha vissuto un fine settimana in crescendo, condizionato però da un avvio in salita.
- Gara 1: un imprevisto al cancelletto di partenza lo costringe a una rimonta dalle retrovie; chiude 19° dopo aver recuperato diverse posizioni.
- Gara 2: buono lo scatto al via, che gli consente di inserirsi subito nel gruppo centrale; al termine della manche è 12°, risultato che gli vale il 16° posto di giornata.
Categoria 65 cc: luci e ombre per Assini e Uccellini
Nella 65 cc Andrea Assini è riuscito a migliorare sensibilmente tra una manche e l’altra.
- Gara 1: conclude 20°, al termine di una frazione condizionata da un avvio non semplice.
- Gara 2: ottima reazione nella seconda manche, dove Assini sale fino al 9° posto, mostrando buone capacità di adattamento al tracciato.
Più sfortunato il Mondiale di Andrea Uccellini, alle prese con diversi problemi tecnici.
- Gara 1: un inconveniente allo start lo limita nelle prime fasi e lo costringe comunque a chiudere con un 11° posto.
- Gara 2: un sasso rimasto incastrato nella leva del freno anteriore lo mette fuori causa, obbligandolo al ritiro.
Il bilancio del Commissario Tecnico Traversini
Al termine dell’evento, il Commissario Tecnico FMI Thomas Traversini ha tracciato un bilancio amaro ma costruttivo sulla prestazione della Maglia Azzurra, sottolineando come la sfortuna abbia avuto un peso determinante nel risultato finale.
Secondo Traversini, l’Italia ha vissuto un Mondiale particolarmente complicato, con problemi tecnici e imprevisti che hanno tolto la possibilità di puntare a posizioni migliori in tutte e tre le categorie. Nonostante ciò, il potenziale dei giovani piloti azzurri lasciava intravedere la possibilità di lottare quantomeno per il podio, soprattutto considerando che gli Stati Uniti hanno vinto con un punteggio relativamente alto.
Lo stesso Traversini ha però evidenziato il valore formativo di una manifestazione così impegnativa: anche gli episodi sfavorevoli e le giornate più difficili possono trasformarsi in esperienze preziose per la crescita sportiva e personale dei giovani piloti italiani.