Italiano Trial 2020, Lazzate incorona Grattarola e i giovani azzurri

Lazzate riaccende i motori del Campionato Italiano Trial 2020 dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria. Nel tempio lombardo della specialità, la prima prova stagionale ribadisce la supremazia di Matteo Grattarola nella TR1 e mette in luce una nuova generazione di talenti, con conferme importanti anche tra donne ed E-Trial.
Grattarola domina la TR1, Busto e Bincaz ospiti di lusso
Il debutto stagionale della massima categoria TR1-Internazionale parla ancora la lingua di Matteo Grattarola. Il campione in carica, al via con il numero 1 e alla ricerca dell’undicesimo titolo tricolore Outdoor, inaugura nel migliore dei modi la nuova avventura con Beta firmando una vittoria netta sul selettivo tracciato disegnato dal Moto Club Lazzate insieme alla sezione Rezia Trial.
Con sole 11 penalità totali e un secondo giro quasi perfetto, sporcato da un solo punto alla zona 6, l’alfiere delle Fiamme Oro e del Beta Factory Trial Team conferma di essere il riferimento tecnico e mentale del campionato. Alle sue spalle si piazza lo spagnolo Jaime Busto, ospite di lusso abituale protagonista del Mondiale TrialGP, secondo con Vertigo a quota 30 penalità complessive. Terzo gradino del podio assoluto per il francese Benoit Bincaz, su Beta, che chiude la giornata con 49 penalità.
Nella classifica strettamente tricolore della TR1 alle spalle di Grattarola si distingue il vicecampione in carica Luca Petrella (Beta), quarto assoluto e secondo tra gli italiani, mentre il giovane Andrea Riva (Team TRRS Italia) conquista il terzo posto nazionale. La top ten di giornata comprende anche il rientrante spagnolo Francesc Moret (Sembenini NILS Montesa RedMoto Trial Team), l’europeo 2015 Gianluca Tournour (Team TRRS Italia), Lorenzo Gandola (Vertigo) e due neopromossi dalla TR2, Stefano Bertolotti (Sherco) e il campione uscente della cadetta Sergio Piardi (Beta), a testimonianza di un livello medio in costante crescita.
Rabino, Saleri, Andreoli e Verdari: il vivaio azzurro risponde presente
La TR2 regala una delle gare più combattute del weekend. Il giovane Talento Azzurro FMI Carlo Alberto Rabino, vicecampione del mondo Trial125, centra la sua prima vittoria nella categoria con Beta, con una prova solida che lo proietta tra i protagonisti annunciati della stagione. A completare il podio due altri giovani nomi da tenere d’occhio: Mattia Spreafico (Sherco) e Manuel Copetti (Team TRRS Italia). Quarto posto per il rientrante Pietro Petrangeli (Beta), seguito da Luca Corvi (GasGas) a chiudere la top five.
In TR3 è Gabriele Saleri (Beta) a dettare il ritmo, imponendosi con appena 7 penalità nei due giri e lasciandosi alle spalle Daniele Tosini (TRRS) e Sergio Pesenti (Beta). Nella TR3 125, riservata ai quattordici-ventunenni, prosegue l’ascesa di un altro giovane azzurro: Giacomo Brunisso (GasGas), campione MiniTrial A in carica, vince al termine di un tirato duello con Cristian Bassi (Beta), mentre il podio si completa con Mattia Piana (Beta).
La TR3 Open conferma invece i valori della scorsa stagione: il campione in carica Marco Andreoli (Montesa) riparte da dove aveva chiuso, centrando la vittoria davanti a Michael Daniele Pellegrinelli (Vertigo) e a Ivan Giovacchini (Beta). In TR4 si registra il successo di Emanuele Gilardini (Montesa), che precede sul podio Matteo Marenghi (Beta) e Roberto Prina (Beta).
Tra le novità tecniche, prosegue il cammino della E-Trial, la classe dedicata alle moto elettriche. La seconda stagione della categoria si apre con la riconferma del campione Edoardo Verdari (Electric Motion – Future Trial Team), che regola Gian Paolo Concina (GasGas) e Francesco Vignola (Electric Motion), a testimonianza di un interesse crescente verso le nuove tecnologie anche nel trial nazionale.
Rilancio al femminile, partner tecnici e prospettive del campionato
La graduatoria Femminile si apre sotto il segno di un cambio della guardia dopo il biennio dominato da Alex Brancati. A Lazzate brilla la giovane Andrea Sofia Rabino (Beta), portacolori del progetto Pata Talenti Azzurri FMI, che conquista una vittoria di peso contro avversarie esperte. Al secondo posto torna protagonista Sara Trentini (Montesa), pluricampionessa italiana al rientro, che festeggia il podio in una giornata dal forte valore simbolico. Terza piazza per Martina Gallieni (Team TRRS Italia), con l’ex campionessa nazionale Martina Balducchi (Beta) subito alle sue spalle, segnale di un movimento femminile ricco sia di esperienza sia di nuovi talenti.
La stagione 2020 del Campionato Italiano Trial può contare anche su un importante sostegno industriale. Tra le case impegnate figurano Beta, GasGas, RedMoto con la struttura Sembenini NILS Montesa RedMoto Trial Team, Sherco e TRRS tramite AX MOTO, mentre tra i partner tecnici spiccano NILS, Michelin, 24MX e la new entry Pivesso. Una rete di collaborazioni che contribuisce allo sviluppo sportivo e organizzativo della serie tricolore.
Sul fronte mediatico, per il terzo anno consecutivo il campionato beneficia di una copertura televisiva strutturata grazie all’accordo tra FMI e MS MotorTV. L’emittente, visibile sul canale 228 di Sky e in streaming, propone sintesi di 24 minuti con gli highlights delle principali categorie e un format di approfondimento dedicato, AFTER TRIAL, anch’esso della durata di 24 minuti. Le repliche su MS MotorTV e su MS Sport, disponibile sul digitale terrestre in diverse regioni, assicurano ulteriore visibilità alla specialità.
In attesa del secondo appuntamento stagionale, in programma il 29-30 agosto all’Offroad Park di Pietramurata di Dro (TN), la tappa di Lazzate consegna alcune chiavi di lettura interessanti:
- Conferma del ruolo di riferimento di Grattarola in TR1
- Crescita evidente dei giovani azzurri in TR2 e TR3
- Rilancio del movimento femminile con nuovi equilibri al vertice
- Consolidamento della E-Trial come laboratorio per l’elettrico
- Supporto stabile di case e partner tecnici al campionato
- Copertura TV e media che aumenta la visibilità del trial italiano
Elementi che, insieme alla voglia di ripartenza emersa a Lazzate, fanno del 2020 una stagione chiave per il trial tricolore, chiamato a coniugare tradizione, giovani promesse e innovazione tecnica.