Italiano Trial 2026, a Massarosa vittorie al fotofinish e nuovi protagonisti

Italiano Trial 2026, a Massarosa vittorie al fotofinish e nuovi protagonisti

Il Campionato Italiano e MiniTrial 2026 si apre a Massarosa con oltre 100 piloti al via, sfide decise per una sola penalità e alcuni nomi nuovi subito protagonisti. Il tracciato allestito dal Moto Club Versilia Corse ha dato vita a una gara selettiva, con una top class TR1 di livello internazionale e un vivaio giovanile in netta crescita.

TR1 da Mondiale: Farré beffa Grattarola, Rabino domina tra le donne

Nelle 12 zone da ripetere per due giri, la TR1 ha offerto il duello più atteso. L’ospite di lusso Arnau Farré, in sella alla Sherco, ha centrato il successo con 28 penalità, una in meno di su . Il 16 volte campione italiano ha pagato caro il tempo oltre il limite al termine del primo giro, unico vero errore di una prestazione comunque di spessore.

Alle loro spalle, ottimo terzo posto per Francesco Titli con la nuova Montesa all’esordio outdoor, davanti a un gruppo compatto guidato da Gianluca Tournour su GASGAS. A seguire, nell’ordine, Carlo Alberto Rabino (Beta Rabino Sport), il campione TR2 in carica Gabriele Saleri (Beta Team 3D) al debutto nella classe regina e Thomas Bisaccia (TRRS), a completare una top class dal livello medio molto elevato.

Tra le donne, la Femminile A ha riproposto il terzetto che nel 2025 aveva portato l’Italia al trionfo nel Trial delle Nazioni. Andrea Sofia Rabino, cinque titoli italiani consecutivi, ha inaugurato la stagione con una vittoria netta su Alessia Bacchetta (GASGAS) e Martina Gallieni (Sherco). Quarta la giovanissima Laia Pichler (TRRS), segnale di un movimento femminile in costante rinnovamento.

Nella Femminile B, partenza convincente per Alice Parodi (Beta), che si impone davanti ad Alessia Nucifora (GASGAS) e manda un chiaro messaggio in ottica campionato.

Mazzola subito leader in TR2, Bosis e i giovani spingono le categorie intermedie

Il salto di categoria non spaventa Fabio Mazzola. Campione TR3 e atteso protagonista del Mondiale Trial3, il giovane pilota TRRS vince al debutto in TR2 con tre penalità di margine su Cristian Bassi (Beta). Terzo gradino del podio per David Magnolio (Beta), a conferma di una classe che sta diventando il vero laboratorio dei futuri piloti da top class.

In TR3 affermazione senza discussioni per Matteo Bosis su GASGAS, davanti a Tommaso Bottini (TRRS) ed Enrico Baghino (GASGAS). Nella TR3 125, riservata ai giovanissimi dai 14 ai 21 anni su moto 125, vittoria di sostanza per Edio Poncia (Beta), che precede i compagni di marca Giacomo Midali e Federico Bonfanti, entrambi reduci dai titoli MiniTrial conquistati nel 2025.

La TR3 Open parla invece la lingua dell’esperienza con il successo di Graziano Ronca (Beta), che si lascia alle spalle Michele Bosi (Beta) e Federico Salvagni (TRRS). In TR4 la classifica resta incerta fino all’ultima zona: la spunta Roberto Anastasi su Montesa, due sole penalità meglio di Roberto Acquistapace, anche lui su Montesa, con Francesco Vignola (TRRS) terzo staccato di sei lunghezze.

Nel complesso, le categorie intermedie hanno confermato la bontà del tracciato di Massarosa, capace di tenere insieme livello tecnico, selettività e margine di crescita per i giovani.

MiniTrial: 39 giovani al via e un vivaio che convince

Massarosa ha ospitato anche l’apertura del Campionato Italiano MiniTrial 2026, con 39 giovanissimi dagli 8 anni in su. Le classi MiniTrial A e B hanno affrontato lo stesso percorso dell’Italiano Trial, mentre le altre categorie hanno trovato sei zone dedicate da ripetere per tre giri, formato ideale per un trial formativo ma già di respiro nazionale.

  • MiniTrial A: successo di misura per Tony Viero (Beta), che precede per un solo appoggio Manuel Bianconi (GASGAS), terzo Samuele Tavan (Beta).
  • MiniTrial B: vittoria costruita con un grande secondo giro da Filippo Colombo (Beta), davanti a Diego Mazzola (TRRS) e Matteo Quaglino (GASGAS).
  • MiniTrial C: tripletta Beta con il successo di Francesco Borgogno su Aaron Gnuva e Federico Genovesio.
  • MiniTrial Mono: affermazione di Matteo Mazzola (TRRS), con Katia Viero (GASGAS) seconda.
  • MiniTrial Entry: protagonista il trial in rosa con il successo di Lara Canepaccio (Beta) su Elisa Midali (Beta); terzo posto per Samuel Rigamonti (Beta).

L’elevata partecipazione, la presenza di tanti cognomi già noti nelle categorie superiori e il buon livello tecnico mostrato nelle zone di Massarosa confermano la solidità del vivaio italiano del trial. Un segnale importante per l’intero movimento, che punta a costruire in casa i protagonisti delle prossime stagioni internazionali.

Ora l’attenzione si sposta su Fiumalbo, in provincia di Modena, dove il 9 e 10 maggio l’Abestone Moto Club organizzerà il secondo round stagionale. Il format su due giorni, con le formule Fast e Race 1, offrirà un ulteriore banco di prova per piloti, team e organizzatori, in un Campionato Italiano Trial 2026 che parte già con il piede sull’acceleratore.