Italiano Trial Outdoor, a Gubbio domina Grattarola e cresce lo show

Il Campionato Italiano Trial Outdoor 2018 si è aperto a Gubbio con il dominio di Matteo Grattarola nella TR1-Internazionale e con un weekend che segna un deciso salto di qualità per l’intero movimento. Numeri importanti, nuove formule sportive e un format sempre più orientato allo spettacolo hanno caratterizzato il primo round umbro.
Grattarola inaugura la stagione nel segno della Montesa
Il debutto stagionale in Piazza Quaranta Martiri ha confermato i pronostici della vigilia: l’otto volte campione italiano Matteo Grattarola, al debutto con il Sembenini NILS Montesa RedMoto Trial Team, ha imposto la sua legge nella TR1-Internazionale. In sella alla Montesa COTA 300RR Factory, il portacolori delle Fiamme Oro ha chiuso i tre giri del tracciato con 18 penalità, staccando il britannico James Dabill, ufficiale Beta Motor e top rider del Mondiale, fermo a quota 27.
Alle loro spalle ha completato il podio Luca Petrella (TRRS) con 35 penalità, mentre Gianluca Tournour (Gas Gas), Andrea Riva (Sherco) e Filippo Locca (Beta) hanno occupato le posizioni a ridosso del podio. Il tedesco Max Faude, uno dei nomi internazionali più attesi, è stato invece costretto al ritiro. Con il successo di Gubbio, Grattarola diventa il primo detentore della tabella leader e sarà il primo a indossare la nuova Maglia Leader nella prossima tappa di Lazzate.
Il percorso, lungo 8.200 metri con 10 zone da ripetere tre volte, ha valorizzato le capacità tecniche dei migliori interpreti della specialità, offrendo al pubblico una gara densa di contenuti sportivi e colpi di scena nonostante la netta affermazione del campione lecchese.
Le altre categorie: duelli serrati e giovani in evidenza
La TR2 ha regalato uno dei confronti più intensi del weekend, risolto per un solo punto. Sergio Piardi (Beta) ha avuto la meglio su Lorenzo Gandola (Scorpa) 14 a 15, grazie a una rimonta nell’ultimo giro in cui ha commesso una sola penalità, sorpassando il giovane alfiere Scorpa proprio nelle battute finali. Terzo posto per Luca Corvi (Gas Gas), con Stefano Bertolotti (Beta) e il sedicenne Carlo Alberto Rabino (Beta) a completare la top five.
In TR3 successo netto di Giacomo Gasco (Beta) davanti a Francesco Marchetti (Beta) e Matteo Gianoni (Sherco), mentre la TR3 Open ha visto il rientrante Piero Sembenini imporsi su Marco Andreoli (Montesa) a parità di penalità, grazie al miglior tempo complessivo. Un ritorno in grande stile per Sembenini, assente dalle gare da oltre vent’anni.
La TR3 125, vero serbatoio di talenti con piloti dai 14 ai 21 anni, ha confermato il valore del progetto Talenti Azzurri FMI: podio interamente firmato dai giovani del programma federale, con la vittoria di Andrea Gabutti (TRRS) su Alex Curti (TRRS) e Valentino Feltrin (Gas Gas). Tra i 45 partenti della affollata TR4, affermazione di Valter Feltrinelli (Montesa) davanti a Silverio Verniani (Beta) e Luca Menichelli (Vertigo).
Molto avvincente anche la gara femminile, risolta solo al terzo giro. Sara Trentini (Montesa – Sembenini NILS Montesa RedMoto) ha costruito una rimonta di carattere sulla sedicenne Alex Brancati (Beta Top Trial Team), con punteggio finale di 32 a 36. Un duello che da un lato conferma la solidità della cinque volte campionessa italiana, dall’altro evidenzia la crescita della giovane Brancati, anche lei inserita nel progetto Talenti Azzurri FMI. Terzo posto per Martina Balducchi (Beta – PJR Team).
Nuovo format, più pubblico e spazio alla TV
Oltre ai risultati sportivi, Gubbio ha certificato il salto di qualità organizzativo dell’Italiano Trial Outdoor, forte di 118 iscritti e di un paddock ricco di presenze e partner di settore. La piazza cittadina gremita ha fatto da cornice a un fine settimana pensato per rendere il trial più fruibile e spettacolare, con diverse novità introdotte dalla FMI e dal Comitato Trial.
Fra le innovazioni più significative spiccano:
- Assegnazione delle pole position per TR1 e TR2 il sabato, format inedito per il trial
- Creazione della Hall of Fame del trial italiano, che ha accolto il pioniere Fulvio Adamoli
- Presentazione della squadra azzurra per l’X-Trial Indoor delle Nazioni di Nizza
- Race Program ufficiale, realizzato con Motosprint e Sport Network, distribuito in 2.500 copie
- Accordo TV con AutomotoTV (Sky 148) per una sintesi di 24 minuti a ogni round
- Copertura aggiuntiva su MotoClubTV ed il canale NonSoloMotoWebTV
Le nuove soluzioni mirano a dare maggiore visibilità ai protagonisti, coinvolgere il pubblico già dal sabato e offrire contenuti strutturati per chi segue da casa. Ogni appuntamento prevederà una sintesi televisiva con gli highlights delle principali categorie e un ulteriore programma di approfondimento da studio, a cui si aggiungono le repliche e la diffusione online sui canali federali.
Il prossimo round del Campionato Italiano Trial Outdoor è in programma il 21-22 aprile a Lazzate, secondo dei sei eventi che compongono il calendario 2018. Dopo quanto visto a Gubbio, le aspettative sulla prosecuzione della stagione sono alte, sia sul piano tecnico sia sotto il profilo della crescita mediatica della specialità.