Italiano Trial Outdoor, a Gubbio le prime storiche pole position

Gubbio apre la stagione 2018 del Campionato Italiano Trial Outdoor con una novità che segna una svolta per la specialità: per la prima volta nella storia vengono assegnate le pole position, conquistate da Matteo Grattarola in TR1 e da Manuel Copetti in TR2. Un esordio impreziosito dal record di 118 iscritti e da un paddock gremito nel cuore di Piazza Quaranta Martiri.
Pole position storiche per Grattarola e Copetti
Il nuovo format delle qualifiche ha visto i protagonisti delle classi di vertice TR1 Internazionale e TR2 sfidarsi su un giro cronometrato approntato in Piazza Quaranta Martiri, articolato su due manche. La somma dei migliori tempi ha determinato l’ordine di partenza della domenica, introducendo una logica “alla rovescia”: chi è più veloce parte per ultimo, con il vantaggio di avere più riferimenti in gara.
Nella TR1 Internazionale il pronostico è stato rispettato. Matteo Grattarola, otto volte campione italiano e al debutto con il team Sembenini NILS Montesa RedMoto, ha firmato la prima pole della storia dell’Italiano Trial grazie a due manche di alto livello: 18”3 nella prima e 16”6 nella seconda. Il portacolori delle Fiamme Oro e del progetto Talenti Azzurri FMI partirà così per ultimo nel primo round stagionale, posizione considerata ideale per gestire al meglio la gara.
Alle sue spalle si è inserito il britannico James Dabill, ufficiale Beta e sesto nel Mondiale 2017, a conferma di un livello internazionale dell’entry list di Gubbio. Ha chiuso terzo Luca Petrella (TRRS), autore di un convincente 19”2, davanti a un solido Filippo Locca (Beta) e a Gianluca Tournour (Gas Gas), rimasto in top five nonostante una seconda manche meno brillante.
Nella TR2 la pole è andata a Manuel Copetti (TRRS), capace di far segnare un 26”1 che gli ha permesso di precedere di un soffio il giovane Talento Azzurro Lorenzo Gandola (Scorpa), fermatosi sul 26”3. Terzo tempo per Luca Corvi (Gas Gas) in 28”2, a completare un podio di qualifiche molto compatto nei distacchi.
Record di partecipazione e Gubbio capitale del Trial
L’apertura del CITO 2018 ha certificato un momento di particolare vivacità per il movimento. A Gubbio si sono presentati 118 piloti verificati, un dato record per il campionato, con il paddock completamente rinnovato e occupato in ogni spazio disponibile nella centrale Piazza Quaranta Martiri. Merito anche del lavoro organizzativo del Moto Club Trial Gas e Frizione, che ha trasformato il centro storico in una vera cittadella del trial.
Il percorso di gara, lungo 8.200 metri, si annuncia tecnico e selettivo, pensato come banco di prova per i primi verdetti stagionali. La scelta di portare le qualifiche nel cuore della città ha avvicinato pubblico e addetti ai lavori alla specialità, proponendo uno spettacolo immediato e comprensibile anche ai non addetti.
Nel nuovo corso del Campionato Italiano Trial, la Federazione Motociclistica Italiana punta a rendere più moderno e fruibile l’evento, anche attraverso gli strumenti digitali. Per seguire l’azione in tempo reale sono previsti aggiornamenti costanti con:
- classifiche live zona per zona sul sito ufficiale TrialFMI.it
- aggiornamento dei punteggi di campionato al termine di ogni round
- contenuti multimediali dedicati sulla pagina Facebook ufficiale del Campionato Italiano Trial
- informazioni tecniche e logistiche centralizzate nella sezione LIVE del portale
Un pacchetto che mira a rendere più accessibile e coinvolgente il campionato, sia per chi segue da casa sia per chi frequenta paddock e prove speciali.
Hall of Fame e Maglia Azzurra verso l’X-Trial delle Nazioni
La giornata di Gubbio è stata anche l’occasione per celebrare la storia e guardare al futuro del trial italiano. Sul palco di Piazza Quaranta Martiri è stato omaggiato Fulvio Adamoli, primo pilota a entrare nella Hall of Fame del Trial Italiano, iniziativa voluta dal rinnovato Comitato Trial FMI.
Nato a Premana nel 1950, Adamoli è stato tra i pionieri del movimento azzurro a livello internazionale e il primo italiano a conquistare punti nel Mondiale. Campione italiano nel 1978, ha corso ai massimi livelli fino al 1988 diventando una figura simbolo per l’intera disciplina. Il riconoscimento a Gubbio ne sancisce l’ingresso ufficiale nel ristretto novero dei grandi del trial nazionale.
Spazio anche alla Maglia Azzurra FMI con la presentazione della squadra che affronterà l’X-Trial delle Nazioni, il Trial delle Nazioni Indoor, in programma il 6 aprile a Nizza. Il Direttore Tecnico FMI Fabio Lenzi ha confermato la formazione composta da Matteo Grattarola e dal giovane Under 25 Luca Petrella, con l’obiettivo dichiarato di migliorare il quarto posto conquistato nell’edizione 2017.
La spedizione sarà guidata dal Coordinatore del Comitato Trial FMI, Francesco Lunardini, mentre il ruolo di minder è affidato a Francesco Iolitta. La presenza a Gubbio di tecnici e vertici federali ha consentito di condividere con appassionati e operatori le linee guida e le ambizioni per il primo grande appuntamento internazionale dell’anno.
Con le prime storiche pole position assegnate, la Hall of Fame inaugurata e la Maglia Azzurra pronta per Nizza, Gubbio si conferma così tappa chiave di un Campionato Italiano Trial Outdoor in piena evoluzione.