Italiano Trial Outdoor, a Piazzatorre Grattarola fa suo l’ottavo titolo TR1

Weekend decisivo per il Campionato Italiano Trial Outdoor a Piazzatorre, in Alta Val Brembana, dove Matteo Grattarola ha conquistato con una gara d’anticipo il titolo TR1 2018. Sul tecnico tracciato bergamasco sono arrivati anche i sigilli tricolori di Andrea Gabutti (TR3 125), Piero Sembenini (TR3 Open) e Valter Feltrinelli (TR4), mentre restano aperti i giochi in diverse categorie, a partire dalla Femminile.
Grattarola domina la TR1, titoli anticipati in più categorie
Già campione italiano Indoor e fresco del titolo europeo, Grattarola è arrivato a Piazzatorre da grande favorito e ha mantenuto le aspettative. Il pilota del Sembenini NILS Montesa RedMoto Trial Team ha chiuso i due giri sulle 12 zone con appena 9 penalità, centrando la quinta vittoria in cinque round e la 33ª affermazione consecutiva nell’Italiano Outdoor. Un ruolino che gli consegna l’ottavo titolo nazionale consecutivo nella massima categoria, il nono della carriera.
Alle sue spalle, in TR1, ancora una volta secondo posto per Gianluca Tournour (Team SPEA Gas Gas Italia) con 30 penalità, mentre il vicecampione in carica Luca Petrella (Team TRRS Italia) ha completato il podio con 36 penalità. Quarto Filippo Locca (Beta Team Locca), atteso protagonista nell’ultimo round “di casa” a Varallo, davanti a Pietro Petrangeli e Andrea Riva, entrambi su Sherco.
Nella TR2 prosegue l’ottimo momento di Lorenzo Gandola. Il pilota Scorpa del Team S.R.T., inserito nel progetto Talenti Azzurri FMI e atleta delle Fiamme Oro, ha chiuso con 11 penalità, firmando la quarta vittoria in cinque gare. Secondo posto per Sergio Piardi (Beta), diretto rivale per il titolo, e terzo per Manuel Copetti (Team TRRS Italia).
Più combattuta la TR3, dove Michele Andreoli (Gas Gas) ha trovato un nuovo successo davanti al leader di campionato Francesco Marchetti e a Giacomo Gasco, entrambi su Beta. Marchetti e Gasco hanno chiuso con lo stesso numero di penalità, con il secondo posto assegnato a Marchetti grazie al maggior numero di “zeri”.
Giovani in evidenza: Gabutti campione, lotta aperta tra le donne
Tra le categorie giovanili, Piazzatorre ha incoronato campione italiano TR3 125 il “Talento Azzurro” Andrea Gabutti. Il portacolori del Team TRRS Italia ha dominato la classe riservata ai piloti tra i 14 e i 21 anni, mettendo in fila cinque vittorie in cinque round e chiudendo ogni discorso iridato con una prova d’anticipo. Sul podio di giornata con lui sono saliti Valentino Feltrin e Tommaso Bottini, entrambi su Gas Gas.
Nella TR3 Open, titolo anticipato anche per Piero Sembenini, già protagonista a livello europeo nella Over 40. Il pilota Montesa del Sembenini NILS RedMoto Trial Team ha centrato la vittoria di tappa davanti a Marco Andreoli (Montesa) e Paolo Brandani (Vertigo), assicurandosi così il tricolore 2018.
Stesso copione in TR4, con Valter Feltrinelli (Sembenini NILS Montesa RedMoto Trial Team) che ha festeggiato in un colpo solo gara e campionato. Sul podio lo hanno seguito Davide Giupponi (Beta) e Davide Nava (Vertigo), costretti ad arrendersi a un ritmo irraggiungibile per tutta la stagione.
In campo Femminile lo scenario è invece ancora apertissimo. La 17enne Alex Brancati, fresca Campionessa del Mondo Trial2 2018 con la Beta del Top Trial Team, ha colto a Piazzatorre la sua seconda vittoria stagionale nel CITO, chiudendo con appena 1 penalità. Seconda Sara Trentini (Sembenini NILS Montesa RedMoto Trial Team), ancora leader di campionato ma con solo 3 punti di margine su Brancati in vista dell’ultimo round. Terzo gradino del podio per Martina Balducchi (Beta Rabino Sport), con Martina Gallieni (Team TRRS Italia), Jasmine Rosina Conti (Gas Gas) ed Emanuela Spadoni (Gas Gas) a completare la top six.
Hall of Fame, ricordi e copertura TV per l’Italiano Trial
Il fine settimana di Piazzatorre non è stato solo agonismo. Nella giornata di sabato è entrato ufficialmente nella Hall of Fame del Trial italiano il compianto Diego Bosis, sei volte campione nazionale e protagonista di oltre 200 Gran Premi iridati, con 9 vittorie mondiali e il successo con l’Italia al Trial delle Nazioni 1987. Un riconoscimento che ha emozionato l’ambiente, così come il tributo del pubblico ad Alex Brancati per il titolo mondiale Trial2 femminile, conquistato con quattro vittorie in quattro gare.
Nel corso del weekend è stato più volte ricordato anche Giorgio Donaggio, 57enne savonese tra le vittime del crollo del Ponte Morandi. Donaggio era una figura storica del paddock trialistico italiano, in attività sin dagli anni Ottanta e punto di riferimento per tanti appassionati.
L’evento di Piazzatorre ha confermato anche l’attenzione alla comunicazione del campionato, grazie al Race Program realizzato con Motosprint e Sport Network, distribuito sul campo gara e disponibile online con informazioni, elenco iscritti e orari. Sul fronte media, la FMI ha siglato un accordo con AutomotoTV (canale 228 di Sky) per una sintesi di 24 minuti di ogni round con gli highlights delle classi TR1, TR2 e TR3, affiancata dal programma After Trial, altro format di 24 minuti dedicato ad approfondimenti e interviste.
Le immagini e i servizi del Campionato Italiano Trial Outdoor trovano inoltre spazio su MotoClubTV, il canale online della FMI all’interno di Eleven Sports, e su NonSoloMotoWebTV, che dedica due servizi da 18 minuti a ogni appuntamento in calendario.
L’atto finale della stagione è fissato a Varallo (VC) nel weekend del 6-7 ottobre, dove si assegneranno i titoli ancora in palio e si chiuderà un’annata che ha confermato il dominio di Grattarola e la crescita dei giovani talenti azzurri.