28 Febbraio 2026

Jerez, Aldeguer in pole Moto2 con Pirelli, Alonso domina la Moto3

Jerez, Aldeguer in pole Moto2 con Pirelli, Alonso domina la Moto3

Weekend intenso a de la Frontera per le classi Moto2 e Moto3, con Pirelli protagonista al secondo round europeo del Mondiale. Fermín Aldeguer conquista la sua prima stagionale in Moto2, mentre David Alonso firma il bis in Moto3 dopo aver demolito il record assoluto della pista per la categoria leggera. Positivo il riscontro sulle prestazioni delle gomme slick e rain in condizioni meteo variabili.

Aldeguer in pole in Moto2 con SC1 anteriore e SC0 posteriore

In Moto2 Fermín Aldeguer ( Tools SpeedUp/Boscoscuro) centra la sua prima pole dell’anno con il tempo di 1’40.673, sfruttando le opzioni più morbide a disposizione: SC1 (soft) all’anteriore e SC0 (soft) al posteriore.

Le sessioni del venerdì si sono disputate su asfalto asciutto, con temperature che in FP erano attorno ai 25 °C per salire fino a circa 35 °C in P1. Nella prima sessione Alonso (Beta Tools SpeedUp/Boscoscuro) è stato il più veloce con combinazione SC2 (medium) anteriore e SC1 (soft) posteriore. In P1 Joe Roberts (OnlyFans American Racing Team/Kalex) ha fatto segnare il miglior tempo avvicinando il record della pista per soli 24 millesimi, utilizzando SC1 (soft) davanti e SC0 (soft) dietro.

La notte tra venerdì e sabato la pioggia ha bagnato il circuito. La FP2 del sabato mattina si è svolta su pista completamente bagnata, con tutti i piloti che hanno montato pneumatici rain in mescola SCR1. Il successivo miglioramento delle condizioni, favorito da sole e vento, ha permesso di tornare alle slick per le qualifiche, disputate con asfalto oltre i 32 °C.

Alle spalle di Aldeguer si schiereranno due piloti Kalex con la stessa scelta di gomme: Albert Arenas (QJMOTOR Gresini Moto2/Kalex), secondo, e Jake Dixon ( Aspar Team/Kalex), terzo, entrambi su SC1 (soft) anteriore e SC0 (soft) posteriore.

Alonso imprendibile in Moto3 e nuovo record della pista

David Alonso (CFMOTO Gaviota Aspar Team/CFMOTO) conferma il suo stato di forma in Moto3: è stato il più veloce in tutte le sessioni e ha conquistato la pole del in 1’44.954, utilizzando SC2 (medium) all’anteriore e SC1 (soft) al posteriore.

Già nella giornata di venerdì il colombiano aveva riscritto il riferimento assoluto per la Moto3 a Jerez. Prima ha battuto l’all time lap record firmato da Andrea Migno nel 2021, poi lo ha ulteriormente migliorato in P1 con un 1’43.710, ben 1,278 secondi più rapido del precedente primato. In quella sessione, oltre ad Alonso, anche Jacob Roulstone (Red Bull GASGAS Tech3/GASGAS), Collin Veijer (Liqui Moly Intact GP/Husqvarna) e Daniel Holgado (Red Bull GASGAS Tech3/GASGAS) sono scesi sotto il vecchio record, tutti con la combinazione SC2 (medium) anteriore e SC1 (soft) posteriore, scelta dalla maggioranza della griglia.

Le qualifiche Moto3 si sono svolte su pista asciutta con circa 25 °C di temperatura dell’asfalto. Al posteriore tutti i piloti hanno optato per la mescola SC1 (soft). All’anteriore, Alonso e il terzo classificato Collin Veijer hanno scelto la SC2 (medium), mentre i portacolori BOE Motorsports David Muñoz e Joel Kelso, rispettivamente secondo e quarto in griglia, hanno preferito la SC1 (soft).

Esordio sul bagnato: primo test 2024 per i DIABLO Rain

La P2 del mattino in Moto3 ha rappresentato la prima sessione dell’anno disputata in condizioni di bagnato per la categoria. Tutti i piloti hanno montato i Pirelli DIABLO Rain e anche in queste condizioni David Alonso si è confermato il più rapido, confermando la sua superiorità su ogni tipo di fondo.

Le piogge notturne hanno però avuto un impatto anche sulle prestazioni sull’asciutto. L’acqua caduta ha “resettato” la pista rimuovendo buona parte della gomma depositata il giorno precedente, rendendo più difficile migliorare i riferimenti del venerdì.

Pirelli soddisfatta di slick e rain in ottica gara

Dalla cabina tecnica Pirelli arriva un bilancio positivo delle prove di Jerez, sia per le slick sia per le gomme da pioggia. Nonostante il vento in qualifica e il grip variabile, in Moto3 è arrivato un nuovo record della pista, mentre in Moto2 Joe Roberts in P1 e Fermín Aldeguer in Q2 si sono avvicinati al riferimento assoluto.

La sessione completamente bagnata del mattino in entrambe le classi ha consentito ai piloti di fare esperienza con i pneumatici rain, mentre sull’asciutto diversi hanno completato long run superiori ai 15 giri con differenti combinazioni di mescole, registrando usure definite omogenee e regolari.

Le condizioni meteo attese per la gara dovrebbero ricalcare quelle del venerdì, rendendo preziose le informazioni raccolte nelle prime sessioni. Ogni pilota ha lavorato su una propria strategia di scelta gomme e solo in gara si capirà se la griglia convergerà verso un’unica soluzione o se, come già visto in passato, si assisterà all’utilizzo di mescole differenti tra i vari team.