28 Febbraio 2026

Justin Cooper, terzo podio di fila nel Pro Motocross in Colorado

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Justin Cooper continua la sua striscia positiva nel Lucas Oil Pro . Sul tracciato in altura di Thunder Valley, a Lakewood in Colorado, il pilota Energy Star Racing ha centrato il terzo secondo posto consecutivo di stagione, confermandosi protagonista assoluto della classe 250 in condizioni meteo tutt’altro che semplici.

Thunder Valley, gara spezzata tra sole e fulmini

Il terzo round del campionato si è disputato sabato 1 giugno sullo spettacolare circuito di Thunder Valley MX Park, situato a oltre 1.600 metri di altitudine. Un appuntamento tradizionalmente impegnativo per il fisico dei piloti e per la messa a punto delle moto, reso ancora più complesso dal meteo variabile.

La prima manche è partita su pista asciutta, ma lo sviluppo della gara è stato condizionato dall’arrivo di un temporale e dalla successiva interruzione con bandiera rossa per fulmini nella zona. Prima dello stop, Cooper era riuscito a imporre il proprio ritmo, sfruttando una delle ottime partenze che stanno caratterizzando l’inizio di stagione del team Yamaha.

Alla ripresa, con manche accorciata, l’americano ha mantenuto il controllo della situazione fino alla bandiera a scacchi, conquistando la vittoria in Moto 1 e ponendo le basi per un altro weekend da protagonista.

Cooper solido, Ferrandis e Nichols in crescita

Nella seconda manche le condizioni della pista sono risultate più insidiose e il livello di competitività generale si è ulteriormente alzato. Cooper ha comunque trovato il passo per restare costantemente nelle prime posizioni, limitando i rischi e puntando al risultato complessivo di giornata.

Con il secondo posto in Moto 2, il pilota Monster Energy Star Yamaha Racing ha chiuso il round del Colorado con il secondo gradino del podio assoluto, centrando così il terzo piazzamento consecutivo nella piazza d’onore in questo avvio di Lucas Oil Pro Motocross.

Alle sue spalle, anche i compagni di squadra hanno dato segnali importanti di competitività. Dylan Ferrandis ha concluso il fine settimana al quarto posto complessivo, rimanendo stabilmente nella lotta con il gruppo di testa e confermando il potenziale della struttura Yamaha nel campionato outdoor.

Colt Nichols ha completato il trittico di punta del team con un sesto posto assoluto, risultato frutto di due manche regolari e senza errori pesanti. Per la squadra, un altro round con tre moto nelle prime posizioni della classifica di giornata, ulteriore conferma del lavoro svolto sul pacchetto tecnico e nella preparazione dei piloti.

Holeshot e giovani talenti: il ruolino di marcia Yamaha

Oltre ai piazzamenti, a colpire è soprattutto la costanza nelle partenze: nelle prime tre tappe stagionali, il Monster Energy Star Yamaha Racing ha messo a segno cinque holeshot su sei manche disputate. Un dato che racconta l’efficacia dell’accoppiata moto-pilota nei primi metri, elemento chiave nel motocross moderno.

In Colorado si è messo in evidenza anche il rookie Ty Masterpool, che ha chiuso il weekend con un 13º posto complessivo. Un risultato che, in un contesto difficile come quello di Thunder Valley e contro avversari di altissimo livello, rappresenta un passo concreto nel percorso di crescita del giovane pilota.

Nel complesso, il bilancio del round di Lakewood per la formazione Monster Energy Star Yamaha Racing è decisamente positivo:

  • Terzo podio consecutivo per Justin Cooper, sempre secondo assoluto
  • Vittoria in Moto 1 sotto condizioni meteo variabili
  • Tre piloti nella top 6 di giornata con Cooper, Ferrandis e Nichols
  • Cinque holeshot su sei manche dall’inizio del campionato
  • Crescita costante del rookie Ty Masterpool, 13º assoluto

Numeri che certificano l’ottimo stato di forma del team Yamaha nella fase iniziale del Lucas Oil Pro Motocross 2019 e che mantengono altissime le aspettative in vista dei prossimi appuntamenti del calendario.