Kiara Fontanesi vola in Francia per il titolo mondiale femminile

Weekend decisivo per il Mondiale Motocross Femminile: a Villars-sous-Écot, in Francia, Kiara Fontanesi si giocherà la conquista del titolo iridato in una delle battaglie più serrate degli ultimi anni. L’azzurra del team Fonta MX arriva al gran finale con un margine minimo tra le contendenti, ma con la serenità di chi sa di potersi esprimere al meglio su una pista che in passato le ha già portato fortuna.
Un finale di stagione incandescente
Il GP di Francia chiuderà il Mondiale Femminile con una situazione di classifica rarissima: quattro pilote racchiuse in soli sette punti. Oltre a Fontanesi, sono in corsa per il numero 1 anche Van De Ven, Lancelot e Duncan, protagoniste di una stagione costellata di sorpassi, ribaltoni e colpi di scena.
Non ci sarà spazio per calcoli o strategie conservative: le due manche francesi metteranno in palio un titolo che può cambiare padrone a ogni curva. Kiara lo sa bene e punta tutto sulla capacità di ritrovare la sua miglior guida proprio nel momento più importante dell’anno.
L’italiana arriva all’appuntamento dopo un campionato vissuto a fasi alterne, con la sensazione di non aver ancora espresso tutto il proprio potenziale. La tappa olandese, in particolare, ha lasciato l’amaro in bocca, ma è anche diventata uno stimolo ulteriore per presentarsi a Villars-sous-Écot con la determinazione di chi vuole ribaltare l’esito dell’ultima gara.
Villars-sous-Écot, una pista amica per Kiara
Il tracciato francese, dal fondo duro e tecnico, è già stato teatro di momenti chiave nella carriera di Fontanesi. Nel 2015 proprio qui l’italiana riuscì a rilanciare in modo decisivo la propria corsa al titolo, superando in classifica la rivale Lancelot e aprendo la strada alla conquista del suo quarto Mondiale, poi centrato in Repubblica Ceca.
Questo tipo di terreno esalta le caratteristiche di guida della pilota del Fonta MX, abituata a gestire grip limitato, traiettorie pulite e cambi di ritmo continui. Fontanesi considera il GP di Francia un’occasione perfetta per far emergere la sua esperienza e la capacità di gestire la pressione nei momenti decisivi.
Nonostante l’altissima posta in palio, Kiara si presenta al via con un approccio lucido: nessuna favorita dichiarata, tutte le contendenti sullo stesso piano e un solo obiettivo, guidare come sa fare. La vera sfida, nelle sue parole, sarà prima di tutto con se stessa, per ritrovare quella competitività assoluta che finora è emersa solo a tratti.
Tra impegno sportivo e promozione del motociclismo
Prima di partire per la Francia, Fontanesi ha fatto tappa a Parma per un’iniziativa dedicata al pubblico e agli appassionati, organizzata dal CNA locale presso la concessionaria Yamaha. Una giornata tra allenamento in moto e comunicazione, con la partecipazione a un video per promuovere l’evento serale Piega Perfetta, in programma il 23 settembre.
L’appuntamento, aperto a tutti, punta ad avvicinare il grande pubblico al mondo delle due ruote con un format originale: un’apertura speciale dello store dalle 20, all’interno del quale saranno presenti barbieri, parrucchiere e make-up artist, in un mix tra lifestyle e passione motociclistica. La presenza di una campionessa come Kiara dà ulteriore valore all’iniziativa, rafforzando il legame tra territorio, motori e nuova cultura del motociclismo.
In questo intreccio tra promozione e competizione emerge il ritratto di una pilota completa, capace di alternare con naturalezza la dimensione mediatica a quella agonistica. Tutto però converge sul weekend di Villars-sous-Écot, dove due manche decideranno chi potrà fregiarsi del numero 1 nel Mondiale Femminile.
- Ultimo GP stagionale a Villars-sous-Écot
- Quattro pilote in sette punti per il titolo
- Fontanesi su una pista già decisiva nel 2015
- Obiettivo: ritrovare il massimo del potenziale
- Appuntamento con Piega Perfetta il 23 settembre a Parma
Kiara Fontanesi si dice pronta alla sfida e non vede l’ora di tornare in sella per giocarsi il Mondiale fino all’ultima curva. Il resto lo dirà la pista francese, ancora una volta al centro della storia del motocross femminile.