28 Febbraio 2026

Knee sliders Oxford, protezione e stile per il ginocchio a terra

Knee sliders Oxford, protezione e stile per il ginocchio a terra

La ricerca del limite in piega, in pista come su strada, passa anche dalla qualità delle saponette montate sulla tuta. I knee sliders Oxford puntano a coniugare protezione, durata e un’estetica riconoscibile, diventando un accessorio quasi identitario per chi ama il ginocchio a terra. In Italia sono distribuiti da Bergamaschi e si rivolgono a un pubblico che vive la guida sportiva come parte integrante della propria passione.

Dalle origini racing all’uso stradale

Nati a metà degli anni Settanta come semplici rinforzi applicati sulle tute dei piloti, i protettori per le ginocchia hanno progressivamente assunto un ruolo chiave nella sicurezza della guida sportiva. Oggi le saponette non sono più soltanto un accessorio da paddock: sono entrate nella dotazione abituale di chi utilizza sportive e ad alte prestazioni anche al di fuori dei cordoli.

Per chi frequenta le piste, appoggiare il ginocchio in curva è una componente normale della guida, ma nessuno affronterebbe la piega senza un supporto adeguato fra la tuta e l’asfalto. La saponetta deve quindi offrire una struttura solida, un fissaggio affidabile – generalmente tramite velcro – e la certezza di non ostacolare la sensibilità nella conduzione della moto.

Questa stessa esigenza si è spostata sulla strada, soprattutto tra i motociclisti che indossano pantaloni tecnici o tute in pelle nei trasferimenti veloci o sui passi di montagna più guidati. In questo contesto si inserisce la proposta del marchio inglese Oxford, che ha trasformato il knee slider in un elemento distintivo sia sul piano tecnico sia su quello estetico.

Caratteristiche tecniche e pratiche d’uso

I knee sliders Oxford sono realizzati con una mescola studiata per resistere all’abrasione e garantire una buona durata nel tempo. L’obiettivo è offrire una combinazione equilibrata tra scorrevolezza sull’asfalto, controllo della sensazione di contatto e protezione della struttura del capo tecnico su cui sono applicati.

Un dettaglio funzionale è rappresentato dall’indicatore di usura integrato nella superficie del protettore. La comparsa di piccoli fori segnala in modo immediato quando il livello di consumo ha raggiunto il punto in cui è consigliabile procedere alla sostituzione. Si tratta di un accorgimento utile soprattutto per chi alterna uscite in pista e utilizzo stradale, dove il controllo visivo rapido diventa fondamentale.

Il fissaggio avviene attraverso ampie superfici in velcro, soluzione che facilita il montaggio e lo smontaggio e permette di trovare facilmente il corretto posizionamento sulla tuta o sui pantaloni in pelle. La forma e il profilo delle saponette sono pensati per non interferire con i movimenti del pilota, favorendo una progressione naturale dell’appoggio a terra in piega.

Gamma, utilizzo e posizionamento sul mercato

La linea Oxford comprende un’ampia scelta di knee sliders pensati per giornate intere in circuito ma perfettamente adatti anche alla guida sportiva su strada. Il catalogo offre diversi soggetti grafici, con varianti di colore duplicate su alcuni modelli per permettere abbinamenti più precisi con tute e caschi.

  • Impiego in pista e guida sportiva su strada
  • Struttura resistente e duratura
  • Fissaggio in velcro a elevata tenuta
  • Indicatore di usura a fori progressivi
  • Ampia scelta di grafiche e colorazioni
  • Prezzo in linea con il posizionamento sportivo

Il listino al pubblico prevede un prezzo di 43,90 euro per la coppia su tutti i modelli della gamma, con l’unica eccezione del modello Rok Drop, proposto a 47,50 euro. Una differenza contenuta che riflette il posizionamento della proposta all’interno del segmento sportivo di fascia media, rivolto a chi cerca un prodotto curato senza spingersi verso cifre tipiche dei componenti più specialistici.

Tra utilizzo racing e guida veloce tra i tornanti, i knee sliders Oxford si propongono quindi come un accessorio pensato per chi desidera un contatto sicuro con l’asfalto e, allo stesso tempo, un dettaglio estetico capace di raccontare qualcosa del proprio stile in sella.