La FIM protagonista al Salon du 2 Roues di Lione

Il Salon du 2 Roues di Lione ha chiuso i battenti registrando numeri importanti: oltre 150.000 visitatori hanno affollato la manifestazione andata in scena dal 7 al 10 marzo. In questo contesto, la Federazione Motociclistica Internazionale (FIM) ha scelto per la prima volta di essere presente con un proprio spazio espositivo di rilievo.
Uno stand di 300 mq per i 120 anni della FIM
La FIM ha allestito un’area di oltre 300 metri quadrati, realizzata in collaborazione con Spirit of Speed, il club europeo dei collezionisti di moto storiche da competizione su strada. All’interno dello stand sono state esposte più di trenta motociclette che, dal 1094 fino ai giorni nostri, hanno raccontato l’evoluzione sportiva e tecnica legata alla storia della Federazione, che nel 2024 celebra i 120 anni di attività.
L’allestimento ha proposto un percorso cronologico e tematico dedicato alle competizioni su strada, con particolare attenzione ai modelli che hanno segnato epoche diverse del motociclismo internazionale, rendendo lo spazio FIM uno dei poli di maggiore interesse per il pubblico del Salon du 2 Roues.
Campioni e protagonisti allo stand FIM
Lo stand FIM è stato costantemente affollato grazie anche a una serie di incontri con piloti e campioni di livello mondiale, che hanno richiamato appassionati e addetti ai lavori.
Tra gli ospiti presenti:
- Giacomo Agostini, quindici volte campione del mondo
- James Toseland, due volte campione del mondo Superbike
- Sebastien Charpentier, due volte iridato nel Mondiale Supersport
- Eugene Laverty, ex pilota 250cc, MotoGP, Supersport e WorldSBK
- Greg Black ed Etienne Masson, pluricampioni del mondo Endurance
La presenza di queste figure di spicco del motociclismo internazionale ha trasformato lo stand in un punto di incontro e confronto tra generazioni di piloti e appassionati, con momenti dedicati a racconti di carriera, ricordi di gara e riflessioni sul presente e sul futuro delle competizioni.
Focus sul Women’s Circuit Racing Championship
All’interno dello spazio espositivo è stato dato risalto anche al motociclismo femminile. Hanno partecipato infatti le pilote francesi Emily Bondi e Ornella Ongaro, protagoniste del Women’s Circuit Racing Championship, nuovo campionato femminile che prenderà il via il 16 giugno al Misano World Circuit Marco Simoncelli.
La loro presenza ha offerto l’occasione per porre l’attenzione sulla crescente partecipazione delle donne nelle competizioni su pista, in linea con gli obiettivi della FIM di promuovere una maggiore inclusione e visibilità del motociclismo femminile a livello internazionale.
La partecipazione della FIM al Salon du 2 Roues di Lione conferma il ruolo centrale della Federazione nella tutela e nella promozione della storia, dei protagonisti e delle nuove frontiere del motociclismo sportivo.