La FMI premiata con il FIM Family Solidarity Trophy 2020

La Federazione Motociclistica Italiana è tra le protagoniste del FIM Family Solidarity Trophy 2020, riconoscimento internazionale che premia l’impegno sociale delle federazioni motociclistiche. Un risultato che valorizza il ruolo solidale del movimento motociclistico italiano durante l’emergenza Covid-19, oltre l’attività sportiva.
Il premio FIM e il contesto internazionale
Il riconoscimento è stato assegnato nel corso dell’Assemblea Generale della Federazione Internazionale di Motociclismo, andata in scena il 29 e 30 gennaio all’interno della FIM Family Week. Alla riunione, svolta in parte in presenza e in parte in videoconferenza, ha partecipato anche il presidente FMI Giovanni Copioli in qualità di membro del Board.
Nel corso dei lavori sono stati passati in rassegna i risultati ottenuti dalla FIM nel 2020 e presentati i progetti per il prossimo futuro, ma uno dei momenti centrali è stato proprio la consegna del FIM Family Solidarity Trophy. Su 115 federazioni nazionali affiliate, solo 14 hanno ottenuto il trofeo, a testimonianza del valore selettivo del premio e del rilievo del risultato raggiunto dall’Italia.
Le iniziative solidali della FMI durante la pandemia
La Federazione Motociclistica Italiana è stata premiata per l’attività sociale messa in campo nel pieno dell’emergenza sanitaria. In raccordo con il Dipartimento di Protezione Civile, la FMI ha promosso una raccolta fondi, effettuato una donazione dedicata e sottoscritto un accordo per la consegna dei farmaci, mettendo a disposizione la propria rete sul territorio.
Determinante è stato il contributo dei Moto Club affiliati, che hanno trasformato la passione per la moto in un vero servizio alla comunità. In molte realtà locali i motociclisti si sono organizzati per supportare le persone più colpite dagli effetti sociali della pandemia, intervenendo nei momenti di maggiore criticità.
- Consegna a domicilio di farmaci a chi non poteva spostarsi
- Distribuzione di beni di prima necessità alle fasce più deboli
- Collaborazione con enti e istituzioni locali
- Supporto alla raccolta fondi promossa dalla FMI
- Iniziative benefiche autonome dei Moto Club sul territorio
- Diffusione di messaggi di responsabilità e rispetto delle regole
Tra le azioni strutturate portate avanti dalla federazione spicca anche il Protocollo di Intesa sottoscritto con Federfarma, che ha rafforzato i meccanismi di collaborazione per la consegna dei medicinali e il sostegno ai cittadini impossibilitati a recarsi in farmacia.
Il valore sociale del motociclismo italiano
Per Giovanni Copioli, il premio rappresenta una conferma del ruolo sociale della FMI e dei suoi affiliati su tutto il territorio nazionale. Il riconoscimento viene attribuito non solo alla struttura federale, ma all’impegno corale di Moto Club, tesserati e volontari che hanno scelto di mettersi al servizio delle comunità locali in una fase prolungata di emergenza.
Nell’ambito del FIM Family Solidarity Trophy, la FMI ha voluto sottolineare anche il legame con altre realtà del motociclismo internazionale. Un riferimento particolare è andato alla FIM Asia, anch’essa premiata, che nella primavera del 2020 aveva inviato in Italia mascherine, dispositivi per la misurazione della temperatura e numerosi pulsossimetri destinati, tramite la federazione, alla Croce Rossa Italiana.
Il riconoscimento della FIM arriva quindi come attestazione formale di un lavoro svolto in silenzio ma in modo capillare, che ha mostrato come il mondo delle due ruote sappia assumersi responsabilità concrete anche lontano dai circuiti e dalle competizioni. La dimensione sportiva resta centrale, ma accanto ad essa emerge sempre più la capacità del motociclismo organizzato di fare rete, collaborare con le istituzioni e generare valore sociale.