Latina, Vannucci e Macchione brillano nel 3° test Academy 125

Il circuito Il Sagittario di Latina ha ospitato il terzo test Academy Igp 125, una giornata di prove che ha messo in luce due protagonisti toscani: il giovanissimo Matteo Vannucci e l’esperto Luigi Macchione. Sul tecnico tracciato pontino i due piloti hanno sfruttato condizioni meteo ideali per confrontarsi con la 125 Gp in un contesto pensato per far crescere talento ed esperienza.
Il Sagittario, laboratorio ideale per la 125 Gp
La pista laziale ha accolto il gruppo con asfalto asciutto, temperatura intorno ai 14 gradi e il tempo necessario per lavorare al meglio su gomme e assetti. Il format del test prevedeva più turni in pista, con l’obiettivo di consentire ai piloti di prendere confidenza con la 125 Gp e di cercare progressivamente il limite in condizioni di sicurezza.
In questo scenario la Academy Igp 125 si conferma un banco di prova prezioso per chi arriva dalle categorie minori o da esperienze diverse, offrendo la possibilità di misurarsi con una vera moto da gran premio su un tracciato tecnico ma adatto anche agli esordienti sulle ruote alte.
Matteo Vannucci, 14 anni e talento in crescita
Ad aprire il programma di giornata è stato Matteo Vannucci, 14 anni, campione italiano Mini Moto Open. Per lui si trattava soltanto della terza uscita su una moto a ruote alte, ma l’emozione non ha inciso sulla prestazione: ingresso in pista pulito, buon ritmo fin dai primi passaggi e una progressione costante turno dopo turno.
Vannucci ha completato tre sessioni in sella alla 125 Gp, chiudendo il test con un miglior tempo personale di 1.08.00. Un crono significativo se rapportato alla limitata esperienza con questo tipo di moto e al salto compiuto rispetto alla R125 di serie con cui aveva girato in precedenza.
Il giovane toscano ha sottolineato in particolare la grande manegevolezza della 125 Gp, definendola un altro pianeta rispetto alla moto stradale utilizzata nelle prime uscite. Una sensazione che conferma la filosofia del progetto: mettere i giovani nelle condizioni di avvicinarsi al mondo del racing vero, con mezzi che richiedono precisione di guida ma sanno anche perdonare gli inevitabili errori di apprendimento.
Macchione, sogno gran premio e record del test
Se per Vannucci il test rappresentava un passo importante nel percorso di crescita sportiva, per Luigi Macchione aveva il sapore di un vero sogno realizzato. Il pilota di Prato, nome noto nell’ambiente delle Pit Bike, ha avuto l’occasione di salire per la prima volta su una moto da gran premio, affrontando il test con grande determinazione nonostante qualche fastidio agli avambracci.
Macchione ha trovato rapidamente il feeling con la 125 Gp e ha saputo capitalizzare l’esperienza maturata su mezzi più piccoli, spingendo con decisione fino a fissare il proprio best lap in 1.03.00. Un riferimento importante, che rappresenta il miglior tempo fatto registrare a Latina nei due test ufficiali della Academy disputati finora.
Per il trentaduenne toscano il test non è stato soltanto un esercizio tecnico, ma un passaggio dal forte valore personale: la possibilità di confrontarsi con una moto di impostazione mondiale in un contesto professionale, vivendo sensazioni che lui stesso ha definito uniche e riconoscendo nella Academy un’opportunità esclusiva.
Un progetto che fa crescere piloti e competenze
Il 3° test Academy 125 di Latina conferma il ruolo di queste giornate come palestra fondamentale per giovani prospetti e piloti provenienti da altre specialità. La struttura dei turni, il supporto tecnico in pista e il livello delle moto permettono di lavorare su più fronti: tecnica di guida, gestione del passo, capacità di interpretare il tracciato e risposta alle indicazioni del box.
- Approccio controllato al mondo delle 125 Gp
- Contesto professionale ma adatto anche ai giovani
- Supporto tecnico dedicato a piloti con profili diversi
- Possibilità di confronto cronometrico in condizioni omogenee
- Valorizzazione sia dei talenti emergenti sia dei piloti esperti
A Latina la Academy ha anche potuto contare sul supporto tecnico di partner specializzati come Magigas e Domino, realtà che contribuiscono alla qualità complessiva del progetto. Un tassello in più in un percorso che mira a offrire ai piloti strumenti concreti per avvicinarsi al livello del vero gran premio, passo dopo passo, turno dopo turno.