1 Marzo 2026

Liguria e FMI alleate per rilanciare il mototurismo sul territorio

La Regione Liguria punta sul come leva strategica per la promozione del territorio e lo fa con un accordo formale con la . A Genova è stato infatti firmato un Protocollo d’Intesa che riconosce gli eventi come strumento privilegiato per valorizzare itinerari e località fuori dalle rotte del turismo di massa.

Un accordo che riconosce il valore del mototurismo

L’intesa è stata siglata nella sede della Regione Liguria alla presenza del Presidente del Comitato Regionale FMI Liguria, Giulio Romei, del Responsabile Turismo Adventouring FMI, Corrado Capra, e dell’Assessore regionale alla Promozione turistica e Marketing territoriale, Giovanni Berrino. Il documento inquadra il turismo motociclistico come un prodotto di nicchia ad alto potenziale, in grado di generare flussi significativi sia dall’Italia sia dall’estero.

Nel Protocollo si evidenzia come le manifestazioni organizzate dalla FMI sul territorio ligure richiamino un numero crescente di partecipanti, trasformando ogni evento in occasione di promozione diretta dei luoghi attraversati. La Regione riconosce quindi il ruolo della Federazione come partner privilegiato per intercettare e strutturare la domanda di mototurismo.

Particolare attenzione viene riservata al segmento Adventouring, la formula che unisce viaggio, scoperta dei territori e rispetto dell’ambiente, con percorsi che prediligono strade secondarie e aree meno battute dal turismo tradizionale. Un approccio coerente con l’obiettivo regionale di distribuire i flussi turistici oltre le località più note, valorizzando anche borghi e vallate dell’entroterra.

Benefici per territori e strutture ricettive

Al centro dell’accordo c’è la consapevolezza che la moto non sia solo un mezzo di spostamento, ma uno strumento di scoperta capace di attivare nuova economia nei luoghi attraversati. L’utilizzo della rete stradale da parte dei motociclisti è indicato nel Protocollo come un elemento in grado di generare interesse per nuovi itinerari e di potenziare la domanda verso le strutture ricettive presenti sul territorio.

Secondo i dati forniti dal Comitato Regionale FMI Liguria, nel solo ultimo anno gli eventi organizzati sotto l’egida federale hanno registrato circa 7.600 presenze di motociclisti. Un numero che, considerando accompagnatori e pubblico, si traduce in un movimento complessivo stimato di circa 37.000 persone. Una massa critica sufficiente a incidere sull’indotto locale, in termini di pernottamenti, ristorazione e servizi connessi.

Romei sottolinea come il turismo motociclistico FMI si distingua per l’attenzione all’ambiente e la ricerca di aree poco sfruttate dal turismo di massa. Questo favorisce un rapporto diretto con i territori, contribuendo a far emergere realtà minori, attività ricettive e ristorative fuori dai grandi centri costieri e dai circuiti più affollati.

Cosa prevede il Protocollo tra Regione e FMI

L’attuazione concreta dell’accordo tra Regione Liguria e FMI passa da una serie di impegni operativi, pensati per facilitare l’organizzazione e la promozione degli eventi motociclistici sul territorio. La Regione si impegna a sostenere le iniziative federali riconoscendone il valore turistico e di promozione d’immagine.

  • Utilizzo gratuito di sale e spazi regionali per conferenze stampa e presentazioni degli eventi FMI
  • Supporto istituzionale nei rapporti con Comuni e altri soggetti interessati
  • Collaborazione alla promozione degli appuntamenti mototuristici liguri
  • Valorizzazione degli itinerari meno conosciuti, in particolare nell’entroterra
  • Sviluppo congiunto di una campagna di Educazione Stradale

La previsione di un programma di Educazione Stradale all’interno del Protocollo rappresenta un tassello importante: la Regione e la FMI intendono infatti legare la crescita del mototurismo a una maggiore consapevolezza sulla sicurezza, puntando su formazione e comportamenti responsabili alla guida.

Per il Comitato Regionale FMI Liguria questo accordo è un passaggio chiave per consolidare e ampliare una collaborazione già avviata con le istituzioni locali. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il binomio motociclisti-turismo, mettendo a sistema eventi, itinerari e strutture di accoglienza per rendere la Liguria una meta sempre più attrattiva per chi ama viaggiare su due ruote.