Liguria e FMI, intesa per sviluppare il mototurismo sul territorio
La Regione Liguria e la Federazione Motociclistica Italiana hanno siglato a Genova un Protocollo d’Intesa dedicato alla promozione del mototurismo sul territorio regionale. Un accordo che riconosce ufficialmente il turismo in moto come leva strategica per valorizzare le aree meno battute dal turismo di massa e sostenere la rete delle strutture ricettive locali.
Mototurismo FMI, un prodotto di nicchia ad alto potenziale
Nel documento firmato viene individuato il turismo motociclistico come un prodotto turistico di nicchia, ma con un forte potenziale di crescita. Le manifestazioni organizzate dalla FMI in Liguria sono considerate capaci di generare flussi significativi di visitatori, sia italiani sia stranieri, con positive ricadute economiche sulle località coinvolte.
La Regione riconosce in particolare il ruolo degli eventi mototuristici targati FMI, che negli ultimi anni hanno saputo catalizzare l’interesse di appassionati attratti non solo dalla guida, ma anche dalla scoperta del territorio. Questa forma di turismo viene letta come complementare ai flussi tradizionali, in grado di raggiungere borghi e vallate normalmente esclusi dai grandi circuiti.
In questo quadro, l’Adventouring – il turismo in moto che privilegia percorsi a lungo raggio e strade meno trafficate – assume una funzione centrale: uno strumento per portare motociclisti responsabili e attenti alla qualità dei luoghi alla scoperta degli angoli più autentici della Liguria.
Strade, borghi e strutture: la moto come veicolo di sviluppo
Il Protocollo mette al centro l’uso della rete stradale ligure da parte dell’utenza motociclistica, vista come opportunità per creare e consolidare nuovi itinerari turistici. Non si parla solo di riviera, ma anche di entroterra, colline e piccoli paesi che possono trarre beneficio dall’arrivo di gruppi organizzati e viaggiatori individuali su due ruote.
Secondo il documento, il passaggio dei mototuristi si traduce in un duplice valore: promozione dei luoghi attraversati e incremento della domanda di servizi nelle strutture ricettive presenti lungo i percorsi. Alberghi, agriturismi, ristoranti e attività locali possono così intercettare un pubblico appassionato, disposto a muoversi fuori stagione e su più giorni.
Il Protocollo fa inoltre riferimento ai numeri già generati dagli appuntamenti FMI sul territorio ligure. Nel solo anno precedente, agli eventi svolti sotto l’egida del Comitato Regionale FMI Liguria hanno preso parte circa 7.600 motociclisti. Una partecipazione che, considerando accompagnatori e pubblico, è stimata in complessive 37.000 presenze, segnale concreto dell’impatto del settore sul tessuto turistico regionale.
La filosofia alla base dell’intesa è quella di un mototurismo rispettoso dell’ambiente e dei residenti, attento alle regole di convivenza sulle strade e alle peculiarità dei territori visitati. Un approccio che punta a consolidare l’immagine della Liguria come destinazione accogliente per chi viaggia in moto, senza penalizzare chi vive e lavora nelle zone interessate dai percorsi.
Cosa prevede l’accordo tra Regione Liguria e FMI
Per dare concretezza all’intesa, la Regione Liguria si impegna a supportare attivamente le iniziative della Federazione Motociclistica Italiana. Il Protocollo prevede una serie di strumenti operativi, pensati per facilitare l’organizzazione di eventi e progetti legati al mototurismo.
- Utilizzo gratuito di sale e spazi regionali per conferenze stampa e presentazioni
- Supporto istituzionale nei contatti con Comuni e altri soggetti interessati
- Promozione delle manifestazioni FMI sul territorio ligure
- Valorizzazione degli itinerari motociclistici, anche in aree meno turistiche
- Sostegno alla nascita di una campagna di Educazione Stradale
Un punto qualificante dell’accordo è proprio il richiamo alla sicurezza. La prevista campagna di Educazione Stradale punta a sensibilizzare motociclisti e utenti della strada su comportamenti responsabili, rafforzando il legame tra turismo in moto e cultura della prevenzione.
Per il Comitato Regionale FMI Liguria, questo Protocollo rappresenta un riconoscimento formale del lavoro svolto negli ultimi anni nell’organizzazione di eventi mototuristici e Adventouring. L’obiettivo dichiarato è ampliare ulteriormente la collaborazione con la Regione, così da consolidare il binomio motociclisti-turismo come risorsa stabile per la promozione del territorio ligure.
L’intesa firmata a Genova segna quindi un passaggio importante: il mototurismo esce dalla dimensione puramente associativa e viene assunto a pieno titolo tra gli strumenti di marketing territoriale della Liguria. Un passo che potrebbe fare da modello anche per altre regioni interessate a intercettare la crescente comunità di viaggiatori su due ruote.