28 Febbraio 2026

Lo sport motociclistico tra valori, diritti e sicurezza

Lo sport motociclistico tra valori, diritti e sicurezza

La d’Armi della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna ha ospitato il convegno intitolato Lo sport motociclistico tra valori e diritti, che ha richiamato un numeroso pubblico di studenti interessati ai temi giuridici, sportivi e tecnici legati al motociclismo.

L’incontro, svoltosi il 9 maggio, è stato organizzato dalla professoressa Elena Zucconi Galli Fonseca, ordinario dell’Alma Mater e giudice del Tribunale Federale , con il Dipartimento di Scienze Giuridiche e in collaborazione con il Dipartimento di Scienze per la qualità della vita. L’evento è stato patrocinato dalla Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM), dalla (FMI) e dalla rivista Diritto dello Sport.

Il ruolo della FIM tra gare, turismo e mobilità

Dopo i saluti iniziali del professor Federico Casolari, i lavori sono stati introdotti e moderati dal professor Carlo Bottari, docente dell’Università di Bologna e membro del Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI.

Il presidente della FIM Jorge Viegas ha illustrato la funzione e le responsabilità della Federazione Internazionale di Motociclismo, soffermandosi su tre filoni principali di attività:

  • l’organizzazione e la gestione delle competizioni motociclistiche a livello internazionale
  • lo sviluppo del turismo motociclistico e delle sue applicazioni
  • la mobilità, presente e futura, con particolare attenzione alla transizione ecologica

Viegas ha evidenziato come le sfide ambientali e le trasformazioni in atto nel settore della mobilità richiedano una costante evoluzione delle politiche e dei progetti della FIM.

FMI tra sport, educazione stradale e registro storico

L’intervento del presidente della Federazione Motociclistica Italiana, l’avvocato Giovanni Copioli, si è aperto con il richiamo personale ai suoi anni di studio proprio all’Università di Bologna e con i ringraziamenti agli organizzatori per l’opportunità di portare il motociclismo in una sede accademica così prestigiosa.

Copioli ha poi delineato i numerosi ambiti in cui opera la FMI, sottolineandone la dimensione non solo sportiva ma anche sociale e culturale:

  • l’attività agonistica nelle varie specialità motociclistiche
  • i progetti di educazione stradale rivolti soprattutto ai più giovani
  • la tutela e la valorizzazione del patrimonio motoristico attraverso il

Il presidente FMI ha ricordato come la federazione italiana sia tra le più importanti al mondo, non solo per gli 81 titoli iridati conquistati, ma anche per il ruolo delle aziende nazionali, spesso leader internazionali nel settore.

Dall’Igna: talento, metodo e lavoro di squadra

Particolarmente seguito l’intervento dell’ingegner Luigi Dall’Igna, direttore generale di Corse, che ha affrontato il tema della costruzione del successo sportivo e tecnico. Dall’Igna ha sottolineato l’importanza di far crescere i talenti fin dalle prime gare, inserendoli in percorsi strutturati che consentano di valorizzarne il potenziale.

Al centro della sua riflessione il valore del lavoro di gruppo: secondo Dall’Igna, una squadra coesa e organizzata è spesso più determinante del singolo talento per raggiungere risultati di alto livello, soprattutto in un contesto complesso come quello delle corse motociclistiche moderne.

Sicurezza in pista, priorità senza fine

Il campione del mondo Franco Uncini, oggi responsabile per la sicurezza in pista, ha ripercorso alcuni momenti significativi della sua carriera sportiva, collegandoli alla lunga evoluzione delle misure di sicurezza nel motociclismo.

Uncini ha ribadito come il lavoro in questo ambito non conosca soste né traguardi definitivi: ogni progresso apre nuove possibilità di miglioramento e l’obiettivo resta quello di ridurre sempre più i rischi per i piloti, pur mantenendo intatta l’essenza sportiva delle competizioni.

Giustizia sportiva, arbitrato e valori etici

Il professor Paco D’Onofrio, docente dell’Università di Bologna e presidente della Corte d’Appello federale della FMI, ha approfondito gli aspetti legali legati ai sistemi federali, chiarendo le differenze tra giustizia ordinaria e giustizia sportiva.

In particolare, D’Onofrio si è soffermato su:

  • l’esigenza di decisioni rapide, spesso immediatamente successive all’evento sportivo
  • la gestione dei contenziosi di natura economica
  • la specificità delle norme e delle procedure nell’ambito sportivo

La professoressa Elena Zucconi Galli Fonseca ha invece dedicato il suo intervento all’arbitrato, illustrandone caratteristiche e opportunità per il mondo dello sport. Al centro della sua analisi, il principio di lealtà sportiva come valore fondante e il ruolo del Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna, indicato come riferimento internazionale per la risoluzione delle controversie in ambito sportivo.

Il confronto con gli studenti e le prospettive future

La parte finale del convegno è stata animata dalle numerose domande degli studenti, che hanno stimolato ulteriori approfondimenti da parte dei relatori su temi tecnici, giuridici ed etici. Il dialogo con la platea ha confermato l’interesse delle giovani generazioni per gli aspetti meno visibili ma fondamentali del motociclismo.

Al termine dei lavori, il presidente FMI Giovanni Copioli ha definito l’appuntamento una grande occasione per il motociclismo italiano, capace di portare alla luce aspetti spesso poco conosciuti del settore. Ha sottolineato il valore della sede universitaria e la necessità di cercare nuove occasioni di confronto simili in futuro.

Soddisfazione condivisa anche dalla professoressa Elena Zucconi Galli Fonseca, che ha evidenziato come il convegno abbia dimostrato l’importanza e l’attualità degli aspetti legali legati allo sport motociclistico. Ha infine auspicato l’organizzazione di ulteriori momenti di dibattito, alla luce della rilevanza dei temi affrontati e delle riflessioni emerse.