Lombardia, intesa tra FMI e Soccorso Alpino con il Moto Club Valsassina

Lombardia, intesa tra FMI e Soccorso Alpino con il Moto Club Valsassina

È stato presentato a Barzio, in provincia di Lecco, il Protocollo di Collaborazione tra il Comitato Regionale Lombardia e il Soccorso Alpino e Speleologico Lombardo, XIX Delegazione Lariana. L’accordo rende operativo il coinvolgimento del Moto Club Valsassina a supporto della Stazione di Soccorso Alpino Valsassina e Valvarrone nelle attività di intervento e prevenzione sul territorio montano.

Il contesto dell’accordo

La conferenza di presentazione si è svolta giovedì 15 settembre presso Villa Merlo a Barzio. Il documento siglato affonda le sue radici nel Protocollo d’Intesa del 2018 tra la e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del CAI, che prevede il supporto dei volontari motociclisti nelle operazioni di soccorso, anche in ambito di protezione civile.

Con il nuovo passo compiuto in Lombardia, questo quadro nazionale viene declinato a livello regionale e operativo, formalizzando la collaborazione tra FMI Lombardia, Soccorso Alpino e Moto Club Valsassina per una gestione più rapida ed efficace degli interventi, soprattutto lungo sentieri e percorsi di montagna.

Protagonisti e interventi alla presentazione

Alla conferenza sono intervenuti i principali rappresentanti delle realtà coinvolte:

  • Ivan Bidorini, Presidente del Comitato Regionale FMI Lombardia
  • Alessandro Spada, Responsabile del Soccorso Alpino della Valsassina e Valvarrone
  • Luca Vitali, Presidente Regionale del Soccorso Alpino
  • Daniele Gilardi, Presidente del Moto Club Valsassina
  • , pluricampione italiano e campione del mondo Trial 2 nel 2018

Hanno portato contributi anche il Coordinatore del Comitato Trial FMI, Damiano Cavaglieri, i sindaci di Cortenova e Introbio, Sergio Galperti e Adriano Airoldi, e il Delegato della XIX Delegazione Lariana, che comprende le province di Como, Lecco, Varese e Pavia, Marco Anemoli.

Il valore sociale del motociclismo

Nel suo intervento di apertura, il Presidente FMI Lombardia Ivan Bidorini ha portato il saluto del Presidente FMI Giovanni Copioli, sottolineando come il protocollo dimostri la rilevanza sociale dei Moto Club e dei tesserati. Bidorini ha evidenziato come il motociclismo non sia solo sport e passione, ma anche un’attività con forti valori morali, in cui i volontari rappresentano una risorsa strategica grazie alla profonda conoscenza del territorio.

I motociclisti coinvolti, organizzati nei Moto Club, non operano solo in fase di emergenza, ma anche in chiave preventiva, con attività di ricognizione e vigilanza. Bidorini ha ricordato come la Federazione Motociclistica Italiana sia inserita dal 2016 tra le associazioni di volontariato di Protezione Civile e come i volontari FMI siano già stati impegnati in diverse situazioni critiche.

Come Presidente di Comitato Regionale, Bidorini ha rimarcato l’orgoglio per un protocollo che rende la Lombardia tra le prime regioni italiane, in ambito motociclistico, a tradurre in chiave regionale un’intesa nazionale. Il ringraziamento è andato in particolare al Moto Club Valsassina e al Soccorso Alpino della Valsassina e Valvarrone, considerati il motore di questa collaborazione. Secondo Bidorini, i motociclisti dimostrano così di vivere il territorio con spirito di utilità sociale, nel rispetto della natura e con la volontà di aiutare il prossimo.

Moto e soccorso in montagna

Per il Soccorso Alpino, il nuovo protocollo si traduce in un supporto concreto nelle operazioni su un territorio complesso come quello della Valsassina, ricco di sentieri e percorsi montani. Il Responsabile del Soccorso Alpino della Valsassina e Valvarrone, Alessandro Spada, ha parlato di un risultato frutto di grandi sforzi, sottolineando come la collaborazione garantisca una maggiore tutela a tutti gli utenti che frequentano la zona.

Spada ha rimarcato come, grazie alle moto, sia possibile intervenire riducendo tempi e fatica, un aspetto determinante in scenari di emergenza dove la rapidità di risposta può fare la differenza.

Il Presidente Regionale del Soccorso Alpino, Luca Vitali, ha ricordato che già in passato molte situazioni sono state risolte con successo proprio grazie all’impiego dei mezzi a due ruote. Il protocollo appena firmato, di natura operativa, è stato reso possibile dagli accordi nazionali e dimostra come si possano costruire collaborazioni proficue tra mondi apparentemente distanti ma complementari. Vitali ha ringraziato tutte le parti coinvolte per il lavoro svolto.

Il ruolo del Moto Club Valsassina

Al centro dell’intesa c’è il Moto Club Valsassina, chiamato a mettere a disposizione del Soccorso Alpino competenze tecniche e conoscenza del territorio. Il presidente del club, Daniele Gilardi, ha assicurato il massimo impegno nella nuova collaborazione, ringraziando la propria squadra per passione, disponibilità e dedizione.

Gilardi ha sottolineato come il gruppo sia formato da motociclisti con una profonda familiarità con sentieri e percorsi locali, un patrimonio che verrà ora messo a servizio del soccorso. Le abilità motociclistiche maturate negli anni diventeranno così uno strumento pratico per facilitare e velocizzare gli interventi.

L’appoggio del mondo Trial

Alla presentazione è intervenuto anche Matteo Grattarola, campione di Trial originario di questo territorio. Venuto a conoscenza dell’iniziativa, Grattarola ha espresso grande entusiasmo, auspicando che questo progetto possa diventare un modello da cui prendere esempio, aprendo la strada ad analoghe collaborazioni tra altri Moto Club e realtà di soccorso in tutta Italia.

L’intesa lombarda tra FMI, Soccorso Alpino e Moto Club Valsassina rappresenta così un caso concreto di come il motociclismo possa contribuire in modo diretto alla sicurezza in montagna, valorizzando la competenza tecnica dei piloti e trasformando la passione per le due ruote in un servizio a beneficio dell’intera comunità.