Lord of the Bikes: al via la sfida tra i migliori customizer italiani

La creatività del custom made in Italy sbarca in TV con Lord of the Bikes, format dedicato alle special su base Moto Guzzi che riunisce alcuni tra i più importanti preparatori del panorama nazionale. Tra i dieci team in gara ci sono anche i milanesi Anvil Motociclette, pronti a contendersi il titolo di miglior customizer in una competizione a colpi di chiavi inglesi e idee fuori dagli schemi.
Un reality dedicato alle special su base Moto Guzzi
Lord of the Bikes porta sul piccolo schermo un mondo solitamente raccontato tra officine e raduni, trasformando il lavoro dei preparatori in un vero e proprio talent show. Dieci team professionisti si sfidano puntata dopo puntata nella realizzazione di special sempre diverse, chiamati a dare una nuova identità a modelli di serie Moto Guzzi.
La base di partenza per la prima fase della competizione è la Moto Guzzi V7 II Special, una delle moto più iconiche e versatili della casa di Mandello del Lario, scelta proprio per la sua predisposizione alla personalizzazione. In ogni episodio i customizer devono reinterpretare la stessa moto seguendo un tema preciso assegnato dalla giuria, adattando stile, componenti e dettagli in tempi ristretti.
La sfida non si limita all’estetica: conta la coerenza del progetto, la cura nelle finiture, la funzionalità della moto e la capacità di rispettare il tema imposto senza snaturare l’anima del modello. Ostacoli, imprevisti e consegne serrate scandiscono il ritmo di un format che punta a raccontare il dietro le quinte del lavoro artigianale, tra brainstorming creativi e problemi tecnici da risolvere in officina.
Dalla V7 II alla nuova V9: la finale
Se nella fase iniziale la protagonista è la V7 II Special, il livello si alza ulteriormente quando in gioco entra la nuova Moto Guzzi V9. I team che riescono a superare le prime selezioni approdano infatti a una finale in cui dovranno misurarsi con la reinterpretazione di uno dei modelli più recenti della gamma.
La V9, con il suo motore di cubatura superiore e una impostazione di guida differente rispetto alla V7, offre ai preparatori una piattaforma di lavoro diversa, più orientata a progetti dal carattere marcato. La sfida per i finalisti diventa quella di sfruttare il potenziale del modello senza perdere equilibrio tra design, ergonomia e guidabilità.
Il passaggio dalla V7 II alla V9 rappresenta anche simbolicamente un percorso di crescita all’interno del programma: solo i team più convincenti, capaci di interpretare al meglio la filosofia Moto Guzzi e di sperimentare soluzioni originali, arrivano a confrontarsi sulla moto di ultima generazione.
A giudicare il lavoro dei customizer è una giuria composta da figure note nel settore, chiamate a valutare ogni progetto sotto il profilo stilistico, tecnico e funzionale. Il loro verdetto, puntata dopo puntata, determina chi prosegue nella competizione e chi deve abbandonare il sogno di diventare Lord of the Bikes.
Mandello del Lario, Anvil e la scena custom italiana
Scenario della sfida è la storica fabbrica Moto Guzzi di Mandello del Lario, luogo simbolo per il marchio dell’aquila e per migliaia di appassionati in tutto il mondo. Portare un programma televisivo all’interno dello stabilimento significa trasformare una location carica di storia in palcoscenico per una nuova generazione di preparatori.
Tra i protagonisti del format ci sono anche Anvil Motociclette, giovane realtà milanese che negli ultimi anni si è ritagliata uno spazio importante nella scena custom italiana grazie a uno stile essenziale, ispirato alle moto nude e senza fronzoli. La partecipazione al programma rappresenta per il team l’occasione di confrontarsi con altri nomi di peso del settore e di mostrare il proprio approccio progettuale a un pubblico più ampio.
Per celebrare l’esordio televisivo, Anvil ha organizzato una serata di visione collettiva della prima puntata presso Motosplash, noto punto di ritrovo motociclistico di Milano in via Gardone 22. Un modo per condividere con clienti, amici e appassionati l’inizio di un’avventura che porta il custom italiano sotto i riflettori, mantenendo però il legame con la comunità che frequenta abitualmente officine e motoraduni.
Lord of the Bikes è disponibile anche online in contemporanea alla messa in onda televisiva, offrendo così la possibilità a un pubblico ancora più vasto di avvicinarsi al mondo delle special. Per il settore, si tratta di una vetrina importante: mostra la professionalità dei preparatori, la ricchezza del panorama custom tricolore e il ruolo di Moto Guzzi come piattaforma ideale per progetti dal forte carattere.
- Dieci team professionisti in gara
- Base di partenza: Moto Guzzi V7 II Special
- Finale sulla nuova Moto Guzzi V9
- Location: stabilimento Moto Guzzi di Mandello del Lario
- Giuria composta da esperti del settore
- Partecipazione tra i protagonisti di Anvil Motociclette
Con format come questo, il custom esce dall’angolo di nicchia e si propone come espressione creativa capace di parlare a un pubblico più ampio, senza perdere il contatto con le sue radici artigiane. Per chi vive di carburatori, ferro e fantasia, l’appuntamento con Lord of the Bikes diventa quindi uno dei segnali più interessanti di come il mondo delle special stia cambiando volto, rimanendo fedele allo spirito delle origini.