Maglia Azzurra, a Maggiora il raduno verso il Motocross delle Nazioni

Una giornata intensa di lavoro in pista, tanto pubblico e un clima di grande unità hanno fatto da cornice al raduno collegiale della Maglia Azzurra a Maggiora. L’appuntamento, andato in scena sullo storico tracciato piemontese, rappresenta una tappa chiave di preparazione al Motocross delle Nazioni 2016, in programma il 24 e 25 settembre sullo stesso impianto.
I protagonisti del raduno di Maggiora
Sotto la guida del Commissario Tecnico FMI Thomas Traversini sono stati convocati alcuni dei nomi più rappresentativi del motocross azzurro: Samuele Bernardini su TM, Antonio Cairoli su KTM, Michele Cervellin e Alessandro Lupino su Honda, Ivo Monticelli su KTM e David Philippaerts su Yamaha. Un gruppo eterogeneo per esperienza e categorie, ma accomunato dall’obiettivo di arrivare pronto all’appuntamento iridato a squadre.
La mattinata è stata dedicata principalmente alla presa di contatto con la pista e alla messa a punto dei mezzi. Ogni pilota ha lavorato sulle regolazioni della propria moto alla ricerca del miglior feeling con il nuovo layout del tracciato, che a Maggiora si presenta più lungo e rivisto in diversi passaggi chiave rispetto al passato.
Conclusa la prima sessione di lavoro, i piloti hanno aperto le porte al pubblico, intrattenendosi con gli appassionati tra foto e autografi. Un momento di contatto diretto che ha sottolineato il valore dell’evento non solo come test tecnico, ma anche come occasione per avvicinare tifosi e Maglia Azzurra in vista di un Motocross delle Nazioni che si preannuncia molto sentito.
Lavoro tecnico e feeling con il nuovo tracciato
Nel pomeriggio il gruppo è tornato al lavoro con un programma più mirato. Traversini e il suo staff hanno impostato la sessione sulle ripartenze dal cancelletto, uno degli aspetti decisivi nelle gare di alto livello, e su ulteriori giri di allenamento per memorizzare e velocizzare i passaggi più impegnativi del circuito.
I piloti hanno espresso unanime apprezzamento per il nuovo disegno della pista di Maggiora, giudicata più lunga, completa e stimolante. Il tracciato ha permesso di lavorare in maniera approfondita su diversi tipi di sezioni, utili per mettere alla prova moto e condizione fisica in vista dell’evento di fine settembre.
Secondo il Commissario Tecnico, la giornata è stata sfruttata al massimo sia dal punto di vista tecnico, con particolare attenzione ad alcuni tratti specifici del layout, sia sul piano del coinvolgimento dei piloti. Tutti hanno mostrato grande impegno e orgoglio nel vestire la Maglia Azzurra, pur trattandosi di un raduno preparatorio, e hanno manifestato la volontà di meritare la convocazione per il Motocross delle Nazioni.
- Tracciato di Maggiora rivisto e allungato rispetto alle precedenti edizioni
- Sessioni dedicate alle regolazioni di ciclistica e motore
- Lavoro mirato su partenze e passaggi chiave del circuito
- Presenza di un pubblico numeroso per una giornata di test
- Gruppo composto da piloti esperti e giovani in crescita
Spirito di squadra in vista del Motocross delle Nazioni
Accanto al lavoro in pista, il raduno di Maggiora è servito soprattutto a costruire e rafforzare lo spirito di squadra attorno ai colori azzurri. Un aspetto sottolineato anche dal Vice Presidente FMI Fabio Larceri, presente all’appuntamento, che ha evidenziato come la compattezza del gruppo sarà determinante durante il Motocross delle Nazioni, dove ogni pilota sarà chiamato a dare il massimo pensando anche al risultato dei compagni.
L’evento di Maggiora ha offerto così una doppia valenza: banco di prova tecnico sul tracciato che ospiterà la sfida iridata e momento di coesione per piloti, staff federale e tifosi. La richiesta condivisa dai protagonisti di organizzare altre giornate di questo tipo testimonia l’utilità del format, che permette di unire preparazione agonistica, conoscenza del circuito e costruzione del gruppo.
La struttura del Maggiora Park e la qualità della pista hanno rappresentato un ulteriore valore aggiunto per la Maglia Azzurra, che potrà ora proseguire il proprio percorso di avvicinamento al Motocross delle Nazioni forte delle indicazioni raccolte. Con il mondiale a squadre in casa, la posta in gioco è alta e ogni occasione di lavoro condiviso diventa un tassello importante nella costruzione della spedizione azzurra.