Maglia Azzurra all’ISDE: passato, presente e futuro dell’enduro azzurro

La Maglia Azzurra torna protagonista alla Sei Giorni di Enduro con un appuntamento dedicato alla propria storia e alle sfide imminenti. Alla vigilia dell’ISDE 2021, la Federazione Motociclistica Italiana riunisce campioni del passato, squadre attuali e istituzioni per raccontare l’evoluzione dell’enduro tricolore e presentare i programmi sportivi e ambientali legati all’evento.
Un incontro tra leggende e nuove sfide
L’incontro si svolge presso l’hospitality FMI nel paddock ISDE all’aeroporto turistico di Rivanazzano Terme, nel pieno del clima agonistico della Sei Giorni. Ad aprire i lavori è il presidente FMI Giovanni Copioli, che introduce un percorso ideale tra passato, presente e futuro della Maglia Azzurra.
Il primo momento è dedicato alle glorie dell’enduro italiano. Mario Rinaldi, Stefano Passeri e Giò Sala, tre nomi che hanno scritto pagine fondamentali di questa disciplina, sono chiamati a ritirare la Coppa del Trofeo Vintage Veterans conquistato nel 2019. Un riconoscimento che sottolinea come l’eredità sportiva italiana non sia solo un ricordo, ma un patrimonio vivo che continua a ispirare le nuove generazioni.
La celebrazione dei risultati storici diventa così l’occasione per riaffermare l’importanza della Sei Giorni di Enduro come laboratorio tecnico e sportivo, dove l’Italia ha spesso giocato un ruolo da protagonista, sia in ambito moderno sia nelle categorie dedicate alle moto e ai piloti del passato.
Maglia Azzurra e FIM Enduro Vintage Trophy
Al centro dell’appuntamento c’è la presentazione della formazione azzurra impegnata nel FIM Enduro Vintage Trophy, l’evento internazionale che riporta in gara moto e campioni che hanno segnato la storia dell’off-road. La Maglia Azzurra si prepara così ad affrontare una competizione che unisce fascino storico e impegno agonistico, con l’obiettivo di confermare il ruolo di primo piano dell’Italia anche nel panorama vintage.
La struttura delle squadre, la scelta dei piloti e la preparazione tecnica delle moto storiche diventano tasselli di una strategia che punta a valorizzare il patrimonio sportivo nazionale. La presenza di veterani come Rinaldi, Passeri e Sala dà ulteriore peso simbolico a un progetto che non guarda solo al passato, ma lo utilizza come motore per nuove sfide.
In questo contesto, la Maglia Azzurra si conferma un marchio identitario forte, capace di unire mondi diversi dell’enduro: dalle grandi vittorie nelle classi assolute alle categorie dedicate alle moto d’epoca, fino alle squadre ufficiali impegnate nelle prove speciali dell’ISDE 2021.
Tutela del territorio e protagonisti dell’ISDE 2021
La conferenza non si limita all’aspetto sportivo, ma dedica spazio anche ai temi della sostenibilità. I Carabinieri del CUFA e la Commissione Ambiente FMI intervengono per illustrare progetti e iniziative mirate alla tutela del territorio, un tema sempre più centrale per gli eventi off-road di alto livello come la Sei Giorni di Enduro.
In particolare, vengono presentate azioni e collaborazioni che mirano a coniugare attività sportiva e rispetto dell’ambiente, con l’obiettivo di rendere le competizioni di enduro compatibili con la salvaguardia delle aree naturali ospitanti. Il messaggio è chiaro: il futuro dell’enduro passa anche dalla capacità di dialogare con i territori e di adottare buone pratiche ambientali.
Nel corso dell’appuntamento è prevista inoltre la consegna di un riconoscimento a Michela Collina, figlia del compianto Giovanni, figura legata al mondo dell’enduro e alla Maglia Azzurra. Un gesto che aggiunge una nota di memoria e umanità a un evento già ricco di significati sportivi.
A chiudere la giornata, la presentazione delle squadre azzurre impegnate nella FIM ISDE 2021. È il momento in cui il racconto del passato e gli impegni sul fronte ambientale lasciano spazio ai protagonisti chiamati a difendere i colori italiani nelle varie categorie della Sei Giorni. Piloti, tecnici e staff si ritrovano così al centro della scena, pronti a trasformare in risultati concreti l’eredità e i valori raccontati nel corso dell’incontro.
Tra celebrazione delle leggende, sguardo alle competizioni vintage, attenzione al territorio e presentazione dei team 2021, la Maglia Azzurra ribadisce il proprio ruolo di simbolo dell’enduro italiano, capace di tenere insieme tradizione, attualità e prospettive future.