Magny-Cours bagnata, Pata Yamaha conquista un quinto e un nono posto

Weekend complicato ma positivo per il Pata Yamaha Official WorldSBK Team a Magny-Cours, undicesimo round del Mondiale Superbike 2017. In una Gara 1 bagnata e dal grip incerto, Alex Lowes chiude quinto dopo una corsa in costante bagarre, mentre Michael van der Mark risale fino alla nona posizione dopo una caduta nelle fasi iniziali.
Gara 1: Lowes solido nel bagnato di Magny-Cours
La prima manche francese si è disputata su asfalto bagnato, con la pista che andava lentamente asciugandosi giro dopo giro. Condizioni difficili da interpretare per piloti e tecnici, costretti a trovare un compromesso tra sicurezza, ritmo e durata delle gomme.
In questo scenario Alex Lowes ha mostrato costanza e lucidità, mantenendosi stabilmente nel gruppo di testa. Il britannico del team Pata Yamaha ha gestito il degrado degli pneumatici e i cambi di aderenza, costruendo gara dopo gara una prestazione concreta che lo ha portato a chiudere in quinta posizione. Un risultato importante, ottenuto su un tracciato lungo 4.411 metri che, con l’asfalto umido, non perdona errori.
La top 5 consente a Lowes di confermare la crescita del pacchetto Yamaha anche in condizioni meteo complicate, con la R1 capace di restare competitiva su un tracciato tecnico e scivoloso come Magny-Cours.
Rimonta spettacolare di van der Mark dopo la caduta
Gara in rimonta per Michael van der Mark, protagonista di una manche ben più movimentata. L’olandese è scivolato al secondo giro, pagando a caro prezzo il rischio di spingere forte sin dalle prime tornate su un asfalto ancora molto bagnato.
Dopo la caduta, van der Mark è riuscito a ripartire e ha impostato una rimonta aggressiva, risalendo posizione dopo posizione fino alla nona piazza sotto la bandiera a scacchi. Una progressione che testimonia il passo gara e il potenziale del binomio pilota-Yamaha in condizioni miste, oltre alla determinazione del pilota nel trasformare un episodio negativo in un risultato comunque a punti.
Il nono posto non rende pienamente giustizia alla velocità mostrata, ma contribuisce al bottino complessivo del team e offre indicazioni utili sul set-up in vista delle prossime manche e delle restanti gare del campionato.
Bilancio di Yamaha a Magny-Cours e prospettive
Il sabato di Magny-Cours si chiude per Pata Yamaha con due moto in top 10 in una delle gare più insidiose della stagione. Tra pista che si asciuga, scelta delle gomme e gestione del rischio, il team lascia la Francia con la sensazione di aver massimizzato il potenziale in condizioni non ideali.
Il lavoro svolto con la YZF-R1 sul bagnato conferma la versatilità del pacchetto tecnico, mentre la solidità di Lowes e la rimonta di van der Mark aggiungono elementi di fiducia in vista delle ultime uscite stagionali del Mondiale Superbike.
Tra i punti chiave emersi a Magny-Cours:
- buon passo gara di Lowes in condizioni di pista in evoluzione
- capacità della R1 di adattarsi a un asfalto bagnato ma in progressivo asciugamento
- rimonta di carattere di van der Mark dopo la caduta al secondo giro
- due Yamaha in zona punti nonostante una manche ad alto tasso di rischio
- dati importanti raccolti per il lavoro sul set-up da bagnato
Con il round francese alle spalle, l’obiettivo per il Pata Yamaha Official WorldSBK Team resta quello di consolidarsi stabilmente nei piani alti della classifica, trasformando le buone prestazioni in risultati ancora più pesanti quando le condizioni meteo permetteranno di esprimere al meglio il potenziale della R1.