Mantova rovente, weekend in salita per Bernardini e TM Factory

Mantova rovente, weekend in salita per Bernardini e TM Factory

Il della Lombardia a Mantova si è trasformato in una prova di resistenza estrema per piloti e team, complice un caldo africano che ha sfiorato i 50 gradi sotto le tende. Per il TM Factory Racing il weekend è stato complesso: tra infortuni, errori e condizioni climatiche proibitive, la squadra lascia il tracciato virgiliano con pochi punti e molti spunti di riflessione in vista della prossima tappa di Loket.

Caldo estremo e infortuni complicano il fine settimana

Nell’Europeo MX125 il fine settimana della TM è iniziato subito in salita. Durante le prove ufficiali Alessandro Manucci ha riportato la frattura di due metatarsi del piede destro. Dopo il consulto medico è stato deciso di fermarlo immediatamente per evitare aggravamenti, mettendo in dubbio anche la sua presenza alla prima finale dell’Italiano MX Junior del 10 luglio a Ponte a Egola.

In pista è rimasto quindi a difendere i colori TM nella EMX125 Paolo Lugana, protagonista di un sabato in chiaroscuro. Scattato bene nella manche, si è inserito nelle primissime posizioni e nei primi giri ha girato a ridosso della top 5, mostrando un buon passo. Con il passare dei minuti il caldo e qualche errore di troppo lo hanno però costretto a rallentare, chiudendo la prima gara in diciannovesima posizione.

La domenica di Lugana è stata ancora più amara: partito nelle retrovie, in tre giri è riuscito a recuperare oltre metà gruppo, ma un contatto con un avversario ha causato il blocco del cambio costringendolo al ritiro. Il Commissario Tecnico Thomas Traversini ha riconosciuto il potenziale del giovane, sottolineando però come abbia pagato caro alcune sbavature di gestione nella prima manche.

Bernardini solido in prova, in difficoltà in gara

In Samuele Bernardini aveva inaugurato il weekend con segnali incoraggianti. Nelle prove cronometrate ha firmato il sesto tempo assoluto, confermando il suo feeling con la pista mantovana. Anche nella manche di qualifica ha mantenuto un buon ritmo, chiudendo in ottava posizione e ponendo le basi per una domenica da protagonista.

La gara 1 è iniziata nel migliore dei modi: ottimo spunto al via e posizioni di vertice nei primi passaggi. Bernardini ha viaggiato a lungo in ottava piazza, salvo poi dover fare i conti con il caldo soffocante, che lo ha portato ad abbassare il ritmo nella parte finale. Ha tagliato il traguardo in tredicesima posizione, comunque a punti ma lontano dalle ambizioni della vigilia.

In gara 2 le condizioni climatiche sono ulteriormente peggiorate, mettendo in crisi molti piloti. Dopo una partenza complicata, Bernardini ha impostato una rimonta fino all’undicesimo posto, ma a metà distanza è stato costretto a rientrare in pit lane per idratarsi. Il team TM ha scelto di rimandarlo in pista per cercare di salvare qualche punto iridato, e Samuele ha chiuso ventesimo. Nonostante il fine settimana difficile, il toscano mantiene l’ottava posizione in classifica generale MX2.

Il team manager TM Marco Ricciardi ha parlato di un fine settimana da dimenticare, sottolineando come il sabato avesse lasciato ben sperare e come la domenica sia stata condizionata in modo determinante dalle temperature proibitive. Ora il team avrà tre settimane di pausa per preparare al meglio la trasferta di Loket, in Repubblica Ceca, in programma il 24 luglio, con l’obiettivo dichiarato di tornare all’attacco.

Gli italiani sotto la lente e prospettive verso Loket

Al di là dei piloti TM, la tappa di Mantova ha offerto diversi spunti anche sul fronte degli altri azzurri impegnati nelle classi europee. Traversini ha evidenziato la prova accorta di Facchetti, capace di gestire bene condizioni di gara estreme, e ha promosso le prestazioni di Guadagnini e Scuteri, in particolare nella seconda manche, oltre a segnalare la sfortuna di . Note positive anche per Forato nella EMX250, autore di un weekend convincente.

Per il movimento italiano del , il Gran Premio della Lombardia si chiude quindi con un bilancio misto: da un lato gli infortuni e le occasioni mancate, dall’altro segnali di crescita da parte di diversi giovani protagonisti.

In casa TM, le priorità per le prossime settimane saranno il recupero fisico di Manucci, la messa a punto della moto e della preparazione di Lugana, e il lavoro mirato per permettere a Bernardini di tornare stabilmente nelle posizioni di vertice della MX2. Loket rappresenterà un passaggio importante nella stagione: la pausa estiva diventa così un’opportunità fondamentale per riorganizzarsi, lasciandosi alle spalle l’appuntamento rovente di Mantova.

  • Infortunio al piede per Manucci in EMX125
  • Lugana veloce ma penalizzato da errori e rottura del cambio
  • Bernardini sesto in qualifica e 13° e 20° nelle due manche
  • Caldo estremo decisivo nell’andamento delle gare
  • Bernardini resta ottavo in classifica MX2
  • Obiettivo riscatto per TM Factory a Loket il 24 luglio