Merzouga Rally 2019, Van Beveren domina subito la prima tappa

Adrien Van Beveren apre il Merzouga Rally 2019 nel migliore dei modi, firmando la vittoria della prima vera tappa con la Yamaha WR450F Rally e prendendo subito il comando della classifica generale. Il francese del team Yamalube Yamaha Rally chiude la speciale con oltre cinque minuti di margine sul rivale più vicino, lanciando un segnale forte a tutti gli avversari in vista dei prossimi giorni di gara nel deserto marocchino.
Van Beveren imprendibile nella speciale di apertura
Dopo il prologo introduttivo, la prima tappa completa del Merzouga Rally ha proposto 207,48 km cronometrati, subito impegnativi per navigazione e ritmo. In queste condizioni Van Beveren ha sfruttato al meglio il feeling con la WR450F Rally, impostando un passo elevato fin dai primi chilometri e gestendolo fino al traguardo.
Il pilota francese ha chiuso la giornata con un vantaggio superiore ai cinque minuti sul diretto inseguitore, risultato che gli permette di presentarsi al via della seconda tappa con un margine di cinque minuti e due secondi in classifica generale. Un gap importante, soprattutto considerando che il rally è solo all’inizio e il terreno marocchino non perdona errori di navigazione o cadute di concentrazione.
Gestione, ritmo e navigazione nel deserto marocchino
Il Merzouga Rally è uno degli appuntamenti chiave del calendario cross-country, spesso utilizzato dai team ufficiali come banco di prova in vista dei grandi raid. La prima tappa ha già messo in luce chi è arrivato più pronto al via, e Van Beveren ha confermato di trovarsi perfettamente a suo agio sulle piste veloci e nei passaggi più tecnici della speciale.
Il successo di giornata non è solo un’affermazione di velocità pura, ma anche di capacità di interpretare terreno e roadbook. Su una distanza superiore ai 200 km cronometrati, la costanza si rivela decisiva tanto quanto la prestazione assoluta sulla singola sezione, e l’ufficiale Yamaha è riuscito a mantenere un ritmo elevato senza commettere errori significativi.
Per il team Yamalube Yamaha Rally si tratta di un inizio di rally particolarmente positivo, che consente di impostare il lavoro dei giorni successivi con maggiore serenità, pur nella consapevolezza che il vantaggio accumulato può ridursi rapidamente in caso di problemi tecnici o di navigazione. La sfida nelle tappe a venire sarà trovare il giusto equilibrio tra attacco e gestione.
Prospettive per le prossime tappe
Con il Merzouga ancora tutto da vivere, il ruolo di Van Beveren cambia già dalla seconda giornata: non più inseguitore, ma uomo da battere e apripista per molti tratti della speciale. Una posizione che comporta inevitabilmente maggiori responsabilità nella lettura del roadbook e nella scelta delle traiettorie, specie nelle sezioni di dune.
Il margine di oltre cinque minuti costruito nella tappa iniziale offre un piccolo cuscinetto per gestire eventuali imprevisti, ma non consente cali di tensione. I rivali sono ancora pienamente in corsa e le prossime giornate di gara, con chilometraggi importanti e condizioni variabili, potranno ribaltare facilmente gli equilibri.
In questo scenario, alcuni punti chiave per la corsa di Van Beveren e della Yamaha WR450F Rally saranno:
- mantenere affidabilità meccanica e costanza di rendimento sulla lunga distanza
- limitare al minimo gli errori di navigazione nelle tappe più complesse
- gestire il vantaggio senza esporsi a rischi inutili
- adattare il passo alle diverse condizioni del terreno marocchino
- preservare la condizione fisica in vista delle giornate finali
Se il francese saprà confermare il livello mostrato nella speciale d’apertura, il Merzouga Rally 2019 potrà diventare un tassello importante nel suo percorso personale e in quello del progetto rally di Yamaha, che esce dalla prima giornata con un segnale chiaro di competitività.