Minienduro Bergamasco, Servalli firma il miglior tempo assoluto

La terza prova del Trofeo Minienduro intitolato a Mario Ferrero ha acceso i riflettori su Bergamasco, dove 45 giovanissimi piloti di Piemonte, Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna si sono sfidati in una giornata condizionata dal meteo ma perfettamente gestita dal Moto Club Madonnina dei Centauri. Alla fine, il più veloce di tutti è stato il bergamasco Francesco Servalli, capace di imporsi nell’assoluta dopo sei prove speciali combattute sul filo dei secondi.
Giornata bagnata, ma gara regolare
La consolidata location di Bergamasco ha confermato la propria vocazione per il minienduro, accogliendo giovani promesse già in grado di esprimere un livello di guida elevato. Il percorso, spettacolare e rivisto in alcuni tratti, ha dovuto fare i conti con una notte di pioggia che ha messo alla prova l’organizzazione.
Nonostante le condizioni variabili, al mattino la pioggia ha concesso una tregua e la manifestazione si è svolta con piena regolarità. La prova speciale, disegnata nei pressi del centro sportivo, è diventata il teatro delle sfide più tirate, con distacchi ridottissimi e confronti all’ultimo secondo tra i protagonisti delle varie classi.
Servalli domina l’assoluta, lotte serrate nelle classi
Nella classifica assoluta, Francesco Servalli ha messo il sigillo sulla giornata, risultando il più veloce dopo le sei speciali in programma. Il bergamasco ha preceduto di poco più di due secondi l’emiliano Giovanni Vezzani, mentre il lombardo Stefano Bocconi, già vincitore a Bergamasco nel 2016, ha completato il podio assoluto.
Molto combattute le categorie giovanili, con spiccate prove di carattere e tecnica. In evidenza i piloti piemontesi, protagonisti in più classi e capaci di inserirsi stabilmente nelle posizioni che contano.
- Nella categoria Lady, successo per la piemontese Elisa Givonetti, davanti alla ligure Aurora Pittaluga e a Elena Givonetti, terza di giornata.
- Tra gli Aspiranti 85, manche tirate hanno premiato Manuel Verzeroli, vincitore su Cesare Gandolfo, con il piemontese Alessio Gallo a completare il podio in terza posizione.
- Nella Aspiranti 50, cavalcata solitaria per Daniele Caprioglio, portacolori del Moto Club Madonnina dei Centauri, capace di imporre il proprio ritmo senza rivali.
- Fra gli Esordienti, vittoria di Alessio Gioachin, che ha avuto la meglio su Kristian Morson e Francesco Zampatti al termine di una categoria molto equilibrata.
- Nella Baby, riservata ai più piccoli, grande grinta e determinazione: il più veloce è stato Cristiano Busatta, primo su Tommaso Rubinelli e Leonardo Fanticini.
Supremazia Motoclub Bergamo e una giornata di vero sport
La classifica a squadre ha confermato i pronostici della vigilia, con il Motoclub Bergamo ancora una volta al vertice. La formazione orobica ha ribadito la propria supremazia nel minienduro, precedendo il Val Luretta e il Misinto in una graduatoria che ha premiato compattezza e continuità di risultati.
Al termine della gara, un caldo sole ha accompagnato la cerimonia di premiazione, offrendo la cornice ideale a una giornata intensa ma riuscita. Piloti, accompagnatori e organizzatori hanno lasciato Bergamasco con la sensazione condivisa di aver vissuto un appuntamento significativo per la crescita del minienduro, all’insegna del confronto corretto e della passione sportiva.