28 Febbraio 2026

Minimoto, ripartenza a Rieti: test collegiale FMI a porte chiuse

Minimoto, ripartenza a Rieti: test collegiale FMI a porte chiuse

La italiana riaccende i motori con un test collegiale al Circuito La Scintilla di Rieti, primo appuntamento ufficiale dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria. L’iniziativa, riservata ai protagonisti del Campionato Italiano Minimoto, assume il valore di vero banco di prova in vista dell’imminente avvio della stagione .

Test collegiale a Rieti, la prima uscita post stop

Sabato 20 e domenica 21 giugno il tracciato reatino ospiterà un fine settimana di prove dedicate ai piloti iscritti al Campionato Italiano Minimoto e in possesso di licenza agonistica . L’attività si svolgerà a porte chiuse, nel pieno rispetto delle indicazioni governative e delle linee guida federali, con accesso limitato ai soli addetti ai lavori.

La scelta del Circuito La Scintilla non è casuale: lo stesso impianto sarà teatro della prima tappa del Campionato Italiano Minimoto 2020. Per i giovanissimi piloti si tratta quindi di un’opportunità preziosa per prendere confidenza con layout, punti di staccata e traiettorie proprio dove si assegneranno i primi punti stagionali.

Il test si inserisce nel calendario di ripartenza delle attività federali, con l’obiettivo di accompagnare in sicurezza il ritorno alla normalità sportiva. La Formula a porte chiuse e i rigidi protocolli applicati rappresentano il compromesso necessario per garantire continuità al movimento minimoto e al percorso di crescita dei talenti più giovani.

Programma tra formazione tecnica e prove in pista

La due giorni di Rieti non sarà solo una sequenza di turni in pista, ma anche un momento di lavoro strutturato con il settore tecnico FMI. La mattinata di sabato è infatti dedicata a un raduno collegiale con attività didattiche e formative, gratuite per tutti i piloti convocati.

Le sessioni tecniche saranno gestite direttamente dalla e avranno come obiettivo il perfezionamento della guida, la corretta interpretazione del tracciato e il richiamo alle buone pratiche di sicurezza, dentro e fuori dai box. Un’occasione importante per confrontarsi con tecnici federali e impostare al meglio la preparazione in vista della stagione.

Dal sabato pomeriggio prenderà il via l’attività in pista vera e propria, con turni di a pagamento gestiti dal circuito. I test proseguiranno per l’intera giornata di domenica, offrendo a team e piloti il tempo necessario per lavorare su assetto, feeling e ritmo gara in condizioni il più possibile simili a quelle che troveranno nel primo round tricolore.

  • Sabato mattina: raduno collegiale con il settore tecnico FMI
  • Attività formative gratuite rivolte ai piloti del Campionato Italiano Minimoto
  • Sabato pomeriggio: inizio delle prove libere a pagamento
  • Domenica: prosecuzione delle sessioni di test su tutto l’arco della giornata
  • Attività a porte chiuse, riservata ai piloti regolarmente iscritti e licenziati

Sicurezza e responsabilità per la ripartenza

La ripresa della minimoto passa attraverso il rispetto rigoroso delle misure di sicurezza. La Federazione richiama tutti i partecipanti all’osservanza delle direttive governative e dei protocolli elaborati per la pratica sportiva nel contesto post emergenza. Distanziamento sociale, corretta gestione delle aree comuni e comportamenti responsabili nei paddock saranno elementi centrali del weekend di Rieti.

L’obiettivo è duplice: permettere agli atleti di tornare in sella in un ambiente controllato e allo stesso tempo dimostrare che il motociclismo giovanile può svolgersi in maniera compatibile con le esigenze sanitarie attuali. Il contributo di piloti, team e accompagnatori diventa quindi fondamentale per consolidare questa fase di ritorno all’attività e garantire lo svolgimento regolare del Campionato Italiano Minimoto 2020.

Per informazioni aggiornate su calendario, regolamenti e modalità di partecipazione al tricolore minimoto, il riferimento resta il sito ufficiale della velocità italiana e i canali istituzionali del Campionato Italiano Velocità. Il test di Rieti rappresenta il primo passo concreto verso una stagione che, pur con tutte le cautele del caso, punta a restituire ai giovanissimi l’adrenalina della competizione in pista.