Misano riapre la pista: primo test sul nuovo asfalto del Simoncelli

Misano World Circuit torna a vivere con il suono dei motori: tredici piloti di interesse nazionale hanno inaugurato il nuovo asfalto del Marco Simoncelli in una giornata di test che segna un primo, concreto passo verso la ripartenza del motociclismo italiano. L’appuntamento, svolto nel pieno rispetto delle misure sanitarie, ha riunito vertici FMI e gestione dell’impianto per fare il punto su calendario sportivo e prospettive del CIV.
Allenamenti a porte chiuse e protocolli di sicurezza
La pista romagnola ha ospitato una sessione di allenamento riservata a piloti residenti in Emilia-Romagna, con numeri di accesso fortemente contingentati. In circuito erano presenti il presidente della Federazione Motociclistica Italiana, Giovanni Copioli, il presidente di Santa Monica Spa, Luca Colaiacovo, e il managing director del Misano World Circuit, Andrea Albani.
Gli organizzatori hanno applicato procedure rigidissime: accompagnatori ridotti al minimo, dispenser per l’igienizzazione delle mani nelle aree chiave, obbligo di mascherina e distanziamento fisico in tutte le zone comuni. Una ripartenza prudente, ma dal forte valore simbolico per un impianto che ospita abitualmente eventi di livello mondiale.
Copioli ha definito la giornata “quasi storica” nel contesto della crisi sanitaria globale, sottolineando come l’obiettivo sia inviare un segnale di ripresa senza forzare i tempi. La FMI ha già predisposto protocolli e linee guida sanitarie, ambientali e organizzative, in attesa delle decisioni definitive da parte delle istituzioni.
I protagonisti in pista e gli scenari per il CIV
Il test di Misano ha visto impegnati piloti di primo piano del Mondiale e dell’ELF CIV, chiamati a valutare le sensazioni sul nuovo asfalto e a ritrovare confidenza con il ritmo gara dopo lo stop forzato. Tra i presenti, nomi di spicco del panorama tricolore e internazionale, dal Mondiale Moto2 e Superbike al campionato italiano velocità.
Sul circuito intitolato a Marco Simoncelli sono scesi in pista, tra gli altri, Enea Bastianini, Niccolò Bulega, Alessandro Del Bianco, Mattia Pasini, Michele Pirro, Lorenzo Savadori e Matteo Ferrari, insieme ad altri protagonisti abituali dell’ELF CIV come Luca Bernardi, Lorenzo Gabellini, Giacomo Mora, Andrea Natali, Massimo Roccoli e Luca Vitali.
Per quanto riguarda l’attività agonistica, la FMI valuta una ripartenza graduale a seconda dell’evoluzione normativa: l’ipotesi è quella di iniziare con manifestazioni regionali a giugno e competizioni nazionali a luglio. L’obiettivo dichiarato è far scattare il CIV proprio da Misano verso la fine di luglio, qualora arrivasse il via libera governativo. La federazione ha ribadito la propria disponibilità ad anticipare i tempi nel caso le condizioni lo consentano.
Nuovo asfalto ad alte prestazioni per il World Circuit
Oltre al valore sportivo e simbolico, la giornata ha rappresentato il debutto ufficiale del nuovo manto d’asfalto del Misano World Circuit, posato poco prima del lockdown. I commenti dei piloti sono stati unanimemente positivi, a conferma del lavoro svolto sul fronte tecnico.
Il progetto di riqualificazione è stato curato da MCI Infrastructures Engineering di Milano, sotto la direzione di Maurizio Crispino, docente di Strade, Ferrovie e Aeroporti al Politecnico di Milano. L’esecuzione è stata affidata all’impresa Arletti di Modena, con materiali forniti dal Frantoio Fondovalle di Bologna e controlli a cura del laboratorio Geothema di Venezia.
Per individuare la miscela più adatta sono stati realizzati sette campi prova, ciascuno di circa 200 metri quadrati, che simulavano differenti tratti di pista. Su queste superfici sono state condotte misurazioni di aderenza e verifiche prestazionali per definire composizione e modalità di stesa, con l’obiettivo di coniugare grip elevato e grande durabilità.
Gli aggregati lapidei naturali sono stati selezionati in Sicilia, trasportati via nave fino a Ravenna e poi inviati agli impianti di lavorazione dell’area bolognese. La vera novità, però, è l’impiego per la prima volta al mondo in un circuito di aggregati artificiali provenienti dalla produzione dell’acciaio, soluzione che punta a garantire prestazioni spinte e una maggiore resistenza nel tempo.
Misano si prepara così a tornare al centro della scena motociclistica con una pista aggiornata agli standard più moderni e pronta ad accogliere, quando le condizioni lo permetteranno, il rientro del pubblico e delle grandi competizioni internazionali.