Moard 2020 rinviato: lo show del moto design si ferma

Moard, l’esposizione milanese dedicata al moto design in programma il 9 e 10 maggio 2020, non si terrà a causa dell’emergenza Coronavirus. La decisione arriva dopo settimane di monitoraggio della situazione sanitaria e delle difficoltà che stanno colpendo l’industria italiana, in particolare il settore delle due ruote.
Salone fermato dall’emergenza sanitaria
L’organizzazione di Moard aveva inizialmente confermato le date di maggio, ma il perdurare delle restrizioni e l’incertezza legata alla crisi ha reso impossibile garantire lo svolgimento dell’evento a Milano. La formula del salone, basata sulla presenza diretta del pubblico e sull’interazione con i protagonisti del design motociclistico, è risultata incompatibile con le limitazioni imposte dall’emergenza.
Dopo un confronto con partner, aziende, università ed espositori, è emerso che non esistevano le condizioni per mantenere l’appuntamento al Superstudio Più, nel cuore del design district milanese. La scelta è quindi stata quella di rimandare l’edizione 2020, salvaguardando la sicurezza dei partecipanti e il valore esperienziale della manifestazione.
Cos’è Moard e perché interessa al mondo moto
Moard si propone come una piattaforma espositiva dedicata al moto design, con l’obiettivo di raccontare il percorso creativo e progettuale che trasforma un’idea e un disegno in una motocicletta. Il salone mette al centro il lavoro di designer, progettisti e aziende, approfondendo il rapporto tra stile, funzionalità e innovazione nel settore delle due ruote.
Rispetto ai classici saloni di prodotto, l’evento punta sull’esperienza immersiva e sul contatto diretto con i protagonisti, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire da vicino processi, strumenti e ispirazioni che stanno dietro alle moto più affascinanti. La prima edizione aveva registrato un riscontro positivo da parte di appassionati e addetti ai lavori, confermando l’interesse per un format centrato sul design.
- Focus sul processo creativo che porta dal concept alla moto finita
- Coinvolgimento diretto di designer, aziende e realtà accademiche
- Approccio esperienziale, con partecipazione attiva del pubblico
- Collocazione nel distretto del design di Milano
- Attenzione all’identità estetica e culturale delle due ruote
Un progetto in pausa, non fermato
Il rinvio non viene presentato come uno stop definitivo, ma come una pausa obbligata in attesa di condizioni più favorevoli. Alla base del progetto c’è la volontà di raccontare il mondo delle moto attraverso la lente del design e delle storie dei suoi protagonisti, un taglio che ha trovato spazio nel panorama degli eventi motoristici italiani.
Gli organizzatori confermano l’intenzione di proseguire sul solco tracciato dalla prima edizione, mantenendo Milano come riferimento e il design come chiave di lettura del settore. Il rinvio dell’edizione 2020 viene quindi letto come una scelta di responsabilità, in linea con le difficoltà che coinvolgono l’intera filiera motociclistica e con l’obiettivo di preservare la qualità del format.
In attesa di nuove date, Moard resta un progetto osservato con interesse da chi vede nel design non solo un elemento estetico, ma uno strumento per interpretare l’evoluzione tecnica, culturale e industriale del mondo moto.


