27 Febbraio 2026

Mondiale Enduro 2019, Talenti Azzurri FMI protagonisti tra Junior e Youth

Mondiale Enduro 2019, Talenti Azzurri FMI protagonisti tra Junior e Youth

La stagione del Mondiale si chiude con un bilancio estremamente positivo per i Talenti Azzurri . I giovani piloti supportati dalla hanno brillato nelle categorie Junior e Youth, portando a casa un titolo iridato, un titolo di vicecampione e un terzo posto mondiale.

Verona campione Junior e subito competitivo in Enduro 1

Il nome di riferimento della spedizione azzurra è Andrea , laureatosi Campione del Mondo Enduro Junior 2019 con quattro giornate di gara d’anticipo in occasione della 43esima Valli Bergamasche. Un risultato che conferma la crescita costante del pilota veneto, già iridato Youth nella passata stagione.

Archiviato il titolo Junior, Verona ha affrontato gli ultimi due round dell’anno nella classe Enduro 1, confrontandosi con i protagonisti della categoria maggiore. Ad Ambert, teatro del di Francia che ha chiuso il calendario, ha firmato subito un secondo posto di classe E1, chiudendo inoltre sesto assoluto nella EnduroGP nella giornata inaugurale. Un esordio convincente che lo proietta tra i protagonisti del Mondiale anche oltre le categorie giovanili.

Junior e Youth: la nuova generazione azzurra avanza

Nella classe Junior, Emanuele Facchetti ha confermato il buon livello complessivo del gruppo. In Francia il giovane pilota FMI ha centrato un settimo e un undicesimo posto assoluti, tornando sul podio nella Junior-2 con una terza posizione nella gara del sabato e un sesto posto la domenica. Risultati che lo inseriscono stabilmente tra i nomi da seguire nelle prossime stagioni.

Il Mondiale Enduro Youth, riservato alle 125 cc, ha visto al via cinque Talenti Azzurri FMI nell’ultimo appuntamento dell’anno. Il più brillante è stato Matteo Pavoni, che grazie a un quarto e un quinto posto nelle ultime due giornate si è laureato vicecampione del mondo Youth 2019. Alle sue spalle in classifica generale si è piazzato un altro azzurro, Claudio Spanu, terzo nel mondiale dopo aver chiuso il weekend conclusivo con un quinto e un quarto posto.

A completare il quadro tricolore nella Youth spicca il sesto posto ottenuto domenica da Manolo Morettini, mentre per Riccardo Fabris, quindicesimo e diciottesimo, e per Bernini, ventesimo e diciassettesimo, l’ultimo round è stato soprattutto un’occasione di crescita ed esperienza in ottica futura.

Il progetto Talenti Azzurri FMI e i risultati del 2019

I risultati raccolti nel 2019 confermano la solidità del progetto Talenti Azzurri FMI dedicato all’enduro. Il direttore tecnico Cristian ha tracciato un bilancio netto: la stagione è stata positiva, con giovani capaci di imporsi a livello mondiale e di competere alla pari con i migliori coetanei internazionali.

Negli ultimi anni il programma federale ha portato alla conquista di tre titoli iridati nelle categorie giovanili: due con Andrea Verona, campione Youth e poi Junior, e uno con Cavallo sempre nella Junior nella passata stagione. Il 2019 aggiunge a questo palmarès un titolo mondiale Junior, un secondo e un terzo posto nella Youth 125, confermando la continuità dei risultati.

Alla base di questi traguardi c’è un lavoro strutturato su più fronti:

  • selezione e supporto tecnico-sportivo dei giovani più promettenti
  • programmazione delle presenze nel Mondiale Enduro Junior e Youth
  • affiancamento costante da parte dei tecnici federali
  • opportunità di confronto diretto con i migliori piloti internazionali
  • percorso graduale di crescita dalle cilindrate minori alle classi maggiori

Rossi ha sottolineato il contributo dei tecnici federali Andrea Balboni e Alex Zanni, il cui lavoro ha accompagnato la crescita sportiva e personale dei Talenti Azzurri per tutta la stagione. La chiusura del Mondiale 2019, con i podi di Verona, Pavoni e Spanu e le buone prove degli altri giovani azzurri, conferma che la direzione intrapresa dalla FMI è efficace e sta formando una nuova generazione di enduristi italiani pronti a farsi valere sulla scena mondiale.